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Ignoranza esponenziale

Correlazione risultati INVALSI 2012 - promossi alla prima fase del concorsone (Fonte: elaborazione dati Miur)
Correlazione risultati INVALSI 2012 – promossi alla prima fase del concorsone (Fonte: elaborazione dati Miur)
Ho trovato questo grafico illuminate nell’articolo odierno di e «Ma il concorsone giova agli studenti?»

Evviva!

Finalmente i dati oggettivi, incontrovertibili cominciano a circolare. A cosa serve il valore legale del titolo di studio con risultati come questi? Solo a garantire la possibilità a stupidi, ignobili parassiti di perpetrare la loro specie, instupidendo i giovani che disgraziatamente

l grafico qui sopra mette in relazione la percentuale di aspiranti insegnanti al liceo promossi su partecipanti al concorsone per l’assegnazione di 11.542 cattedre del 17-18 dicembre scorso (asse verticale) e il punteggio medio ottenuto dagli studenti nelle prove Invalsi 2012 (asse orizzontale) per i test della scuola secondaria di II grado* nelle diverse regioni italiane.

Quante volte voi Lombardi vi siete sentiti insultare da persone emigrate dal Regno delle Due Sicilie che tronfi e boriosi sostenevano di essere venuti a portare la cultura a noi ignoranti polentoni? Bah, forse 40-50 anni fa i dati erano differenti. Certo che di quella fantomatica cultura resta proprio poco.

Eccola la grande cultura del Regno delle Due Sicilie! È lì che si tollera l’ignorante a tutti i livelli ed i risultati si vedono. È in Sicilia, Campania, Puglia, Sardegna dove i parassiti sono tollerati.

Non solo, questi parassiti hanno succhiato via le energie e le capacità della parte sana di quei popoli e chi ha potuto ha preso altri lidi. Perché professori ignoranti allevano cittadini sempre più ignoranti in una spirale esponenziale di cretineria in cui si seleziona scientemente l’incapace, lo stupido e si umilia l’intelligente.

Ci son due modi per ridurre la diseguaglianza: peggiorare i migliori o migliorare i peggiori.

Aumentare la mobilità non serve per migliorare i peggiori. I peggiori devono avere un incentivo a farlo. Un incentivo che faccia loro paura. Ergo i dirigenti devono poter scegliere i loro professori – certo con criteri oggettivi – ma soprattutto gli studenti ed i loro genitori devono poter scegliere la scuola in base ai punteggi dell’Invalsi che devono essere pubblicati scuola per scuola. Non esistono regioni “sfortunate”.
Il preside deve poter cacciare il professore ignorante, quello che produce studenti con risultati INVALSI inferiori ad una prestazione minima.Altro che assumificio. Altro che posto fisso. I migliori devono essere premiati ed i peggiori devono essere puniti, cacciati, licenziati.

Autore:

La Dea Tutte mi ha inviato a combattere il demone dell'evanescenza, fin dalla pianura che non deve essere nominata

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