Pubblicato in: Uncategorized

Disabiturarsi ai privilegi

COL SISTEMA CONTRIBUTIVO AGLI STATALI IL 60% DI PENSIONE IN MENO

Piu’ del 90% delle pensioni in essere del comparto Difesa, Sicurezza e soccorso pubblico subirebbe, con il calcolo contributivo, una riduzione dell’importo compresa tra il 40% e il 60%; non ci sono pensioni che risulterebbero piu’ generose con il ricalcolo contributivo.

Oh toh, applicano lo stesso sistema di calcolo a tutti e voilà le pensioni pubbliche crollano.
Scandalo, orrore, raccapriccio, riti voodoo su coniglietti pucettosi.
Mamma mia, li diritti acquisiti.
A nessuno però gli passa per l’anticamera del cervello che quelle pensioni erano gonfiate? Che quelle erano in pratica dei privilegi da casta?
E poi qualcuno si stupisce ancora se l’INPS prima in attivo ed in ottima salute quando si occupava solo del privato ora sta velocemente sprofondando nei debiti,  esattamente da quando ha incamerato le pensioni degli statali, dell’INPDAP.
Anche questo è razzismo e privilegio e discriminazione. I privilegiati erano i dipendenti statali.

Annunci

Autore:

La Dea Tutte mi ha inviato a combattere il demone dell'evanescenza, fin dalla pianura che non deve essere nominata

17 pensieri riguardo “Disabiturarsi ai privilegi

  1. vedo che sei molto pronto alla danza dell’orso ammaestrato dai media.

    ma lo sai almeno che il sistema retrivutivo e` stato adottato (anche per gli statali) nel 1995?

    ovviamente in uno stato di diritto non si potevano nesi possono manomettere le pensioni ia attribuite.

    anche se ci sono casi che gridano oggettivamente vendetta.

    tuttavia per questi casi l’unica soluzione e` la tassazione ordinaria che deve essere uguale per tutti i cittadini che godono di pari reddito.

    e nonostante tutto gli evasori fiscali mi scandalizzano molto di piu`.

    Mi piace

    1. Sono ammaestrato da chi all’INPS ci lavora. Qualche fatto:

      l’INPDAP è sempre stato in passivo.
      la situazione finanziaria dell’INPS era positiva prima di incamerare INPDAP
      La finanza inps ha iniziato a sprofondare dopo l’acquisizione inpdap.

      Se da questi dati non arrivi a concludere che si scendevano troppi soldi nelle pensioni degli statali…. Forse devo spiegarmi meglio. I debiti qualcuno prima o poi li deve pagare. Nel caso del debito pubblico il debito lo dovranno pagare generazioni future.
      Ed io NON voglio lasciare debiti ai miei figli.

      Mi piace

      1. bello schifo.

        ma non ti sei accorto che proprio questa notizia contraddice quello che dici in questo post?

        quindi non si tratta tanto di privilegi (comunque atttribuiti con leggi regolari nei decenni passati), ma di contributi non versati.

        Mi piace

        1. No, non contraddice un bel niente, perché a parità di contributi mi pare che lo statale prende una pensione più alta. Inoltre chi non ha versato i contributi è a sua volta un dipendente statale “reo di omissione d’atti d’ufficio” (virgolettato, non conosco la dicitura precisa) e che per questo avrebbe dovuto essere sanzionato e/o licenziato. Ma sappiamo bene che non succede.
          E se anche fosse stato intimidito lui o il suo superiore – pubblico ufficiale come tutti i pubblici dipendenti da un certo grado in su – ha omesso di denunciare un reato di cui è venuto a conoscenza; che da un punto di vista penale è ancora peggio.
          Ah, dimenticavo: se i contributi non versati fossero stati nel privato niente pensioni, ma visto che siamo nel pubblico le pensioni le diamo lo stesso, tanto paga Pantalone.
          Facciamo così, quando uno va in pensione gli ridanno i contributi versati, pace e patta ed ognuno per la sua strada. Come in Inghilterra

          Mi piace

          1. be`, mi piacerebbe almeno sapere se chi calcola la differenza fra contributi versati dagli statali e pensioni erogate tiene almeno conto anche di questi furti.

            comunque, a quanto risulta a me, i privilegi maggiori vanno a certi gruppi di professionisti.

            ma chi guida questa propaganda e` poi gente come Feltri, pagato milioni l’anno…

            la tua conclusione etalmente aberrante che non merita risposta: e come dire che lo stato che ha derubato un suo dipendente poi lo deruba anche la seconda volta togliendogli la pensione come se il furto fosse colpa sua.

            o forse non ti echiaro che, se lo stato non paga i contributi a carico del dipendente, non e che questi soldi vadano al dipendente: restano allo stato (nella migliore delle ipotesi).

            il mancato pagamento dei contributi pensionistici toccoa mio padre, qualche decennio fa, ma faceva il dirigente in una ditta privata: quando i titolari seppero del suo cancro, smisero di pagargli i contributi sperando che gli eredi, che avevano diritto alla pensione di reversibilita, non se ne accorgessero.

            io, come dirigente pubblico, nel calcolo della mia pensione ho dovuto rinunciare al riconoscimento di 20.000 euro pensionabili di straordinari, con regolari trattenute versate, perche` “non si sa chi li ha versati”, non si riconosce il Codice Fiscale.

            Mi piace

            1. Lo stato ha fatto, lo stato non ha fatto, lo stato ha derubato. Io non ho mai parlato con lo stato. Lo Stato non esiste come entità cosciente. Sono i dipendenti statali dei reparti finanza di centinaia se non migliaia di enti statali che non han pagato i contributi. I reati li han compiuti le persone ben consci che tanto non avrebbero mai pagato per le loro malefatte. Se decurteranno la pensione a te dovrai andare a prendertela col ragioniere della tua scuola che non ti ha versato i contributi così faceva quadrare il bilancio. Le persone ti avranno rubato la pensione. Una persona non avrà controllato la regolarità dei conti. Persone non stati. Lo Stato edificato e personificato è una illusione. In pratica è il tuo dio. Una dea matrigna e malvagia coi suoi servitori.
              Io non voglio essere schiavo di questa dea malvagia.
              Certo riconosco che 40-50 anni fa aveva un aspetto ben diverso, assai più benevolo.
              Però non sono per il “mercato selvaggio”. Lo Stato ha un compito. Di arbitro, di regolamentazione. E non deve tollerare furbizie come questa dei contributi. Ma se esso stesso gestisce le pensioni è il controllore di sé stesso. Lo chiamano conflitto di interessi. Ecco, lo stato è in perenne conflitto di interesse in moltissimi campi, controllore e controllato allo stesso tempo. É inevitabile che vada tutto in mona

              Mi piace

              1. be`, a questo punto mi pare evidente che ti sfugge la concretezza dell’avvenuto.

                i contributi dei quali stiamo parlando i dipendenti non li vedono mai: fanno parte del loro stipendio soltanto lordo e vengono comunicati loro come versati, ma non e ` che se .non vengono versati finiscono in tasca a loro, come pensi tu.

                il versamento dei contributi degli statali e` di competenza degli uffici locali del Ministero del Tesoro, che pagano gli stipendi e versano i contributi, su indicazione delle scuole: sinteticamente lo stato.

                se qualche impiegato lazzarone non avesse versato i contributi (ma mi domando ancora come diavolo ha potuto materialmente compiere questa operazione) quei soldi restavano nella disponibilita` del Ministero del Tesoro, alias stato, a diminuire il deficit.

                proprio per queso mi pare comunque piuprobabile qualche operazione gestita dall'alto, dagli uffici di grado piu elevato e pensata da qualche ministro particolarmente levantino.

                e il dipendente non e` in grado di controllare quel che viene fatto dei contributi che a lui vengono dichiarati versati, fino al momento nel quale va in pensione e si controllano i versamenti fatti per stabilire l’ammontare della pensione.

                in altre ipotesi dovremmo pensare a veri e propri furti con destrezza: ovviamente ai danni del singolo, dato che i contributi sono parte del suo stipendio e servono ad accumulare quello stiupendio differito che e` la pensione.

                non so se il concetto echiaro, anche se la Corte Costituzionale lo sta ribadendo in varie sentenze: la pensione non e una generosa elargizione dello stato; euna parte gia calcolata del mio stipendio passato che io ho accantonato nella mani dello stato perche` poi me la restituisca sotto forma di pensione.

                eper questo motivo che non si possono rivedere radicalmente i trattamenti pensionistici gia definiti e al massimo si puointervenire, con senso della misura, soltanto sul loro adeguamento al costo della vita, per i trattamenti piu alti.

                ogni altra decisione consente al singolo di fare causa allo stato, se lo stato lo deruba, e di vincerla.

                ma efurto non soltanto non pagare i contributi, ma anche decurtare in maniera sostanziale il trattamento gia definito.

                sui trattamenti pensionistici anomali dei decenni passati (ho una ex moglie andata in pensione a 42 anni) occorrerebbe prendersela con i governanti di allora e con i loro elettori (che sono gli stessi che oggi protestano, credo: oh memoria corta).

                e con questo capisco di avere abusato dell’ospitalitae la smetto: ringrazio della disponibilita e delle molte sollecitazioni a parlar d’altro… 🙂

                Mi piace

                1. Figurati, non hai abusato di nessuna ospitalità. Quello che hai scritto è praticamente tutto corretto e per la maggior parte condivisibile.
                  Io però noto che le persone che hanno deciso di non versare i contributi sono comunque dipendenti/servitori dello stato. Tante, tante persone hanno contribuito al disastro dei contributi (hai letto il mio pezzo del 2013?).
                  Ho fatto paghe per una quindicina d’anni, sò di cosa stò scrivendo. Ed hai ragione scrivendo che il dipendente non li vede mai i contributi pagati. Son le gioie del sostituto d’imposta, baby. Che se non ci fosse stato sarebbe stato responsabilità del singolo di versarsi i contributi e se non li avesse versati erano un cicinìn fatti suoi se non gli arrivava la pensione.
                  Invece siccome ci si è messa di mezzo la matrigna stato non sai mai quale dipendente-cellula è impazzito e non ha versato i tuoi contributi. Tra l’altro nel privato non viene comunicato l’avvenuto versamento al dipendente. Non sò nel pubblico,. Ora c’è il famigerato DURC che certifica l’avvenuto versamento, ma i dipendenti non lo vedono e non mi pare possano richiederlo, specialmente se il tuo datore di lavoro è un ente statale.

                  Mi piace

                  1. no, sul normale cedolino dello stipendio dello statale i contributi versati sono indicati; non occorrono verifiche speciali.

                    quindi se qualcuno non li ha versati (come risultava dal tuo post di tempo fa) e’ una vera e propria truffa, perche’ il dipendente crede di avere accumulato una pensione alla quale poi scopre di non avere diritto nella misura che gli spetterebbe.

                    Mi piace

                    1. Mi fai venir voglia di dare un occhio al cedolino di mia cognata, perché sui cedolini privati io non ho mai visto indicati i contributi versati. E la cosa si fa ancor più grave per i responsabili degli uffici paghe statali sparsi per l’italico stivale perché per accumulare enne miliardi di mancati versamenti ci devono essere tanti, tanti dipendenti e tanti tanti dirigenti che chiudono uno, due, mille occhi per tanti tanti anni.
                      Se non ci fosse sopra l’etichetta “stato” – ente di cui ho imparato a pensar male, sbagliando di rado – lo scandalo sarebbe stato galattico con migliaia di condanne per migliaia di anni di carcere. Poi oh, di persone oneste e di volontà buona son piene anche le organizzazioni statali neh, solo che i furbi han buon gioco e sguazzano nell’iper-garantismo assicurati agli italici dipendenti statali, anche a danno dei loro colleghi e di altri dipendenti. Tu stesso hai assaggiato lo “spirito di corpo” e la lealtà tra servitori dello stato non una bensì due volte, se ho capito bene. Proprio questo mi stupisce: che nonostante tu sia vittima del leviatano stato pur avendolo servito continui a considerarlo un dio benevolo ed irreprensibile per definizione e non per quello che è, ossia una polimorfica e tentacolare organizzazione composta da molte persone le quali possono perseguire altri fini, esattamente come il tanto vituperato privato evasore.
                      Ma non conosco la tua storia, quindi il mio sparar giudizi è quantomeno inopportuno.
                      “Lunga vita e prosperità” e…. alla prossima 🙂

                      PS: e metti gli spazi dopo gli accenti, altrimenti il markdown te li reimpagina come citazioni… 🙂
                      PPS: nel caso usassi linux le accentate le puoi fare anche se la tastiera è maragana o teteska, alt-gr-virgola e poi la lettera… anche con Windows e MacOS è abbastanza facile, vedi https://gpz500.wordpress.com/2013/01/18/lettere-accentate-e-maiuscole-ubuntu-windows-mac-os-x/

                      Mi piace

                    2. gli spazi dopo gli accenti li metto, ma ho un pc acquistato in Giappone durante il giro del mondo dell’anno scorso e chissa’ che cosa capisce lui: sto imparando a sostituirli con le apostrofi (quando mi ricordo) e il danno sparisce.

                      ho subito diverse persecuzioni nella mia vita lavorativa, direi almeno tre, di cospicuo livello e notevole risonanza – una fino alla Cassazione -, uscendone sempre intatto dopo lotte ciclopiche.

                      ci si e’ messa di mezzo anche una magistratura locale particolarmente faziosa che doveva punirmi di non essere stato succube come preside dei desiderata della moglie insegnante ignorante di uno dei pezzi piu’ grossi del tribunale.

                      ma i mascalzoni che occupano lo stato non sono lo stato, ovviamente.

                      e quanto alla mediocrita’ dei sinistri democratici la conosco bene sulla mia pelle; ma non smetto per questo di credere all’idea della democrazia, solo perche’ alcuni mediocri ne fanno scempio.

                      Mi piace

                    3. Son sinceramente dispiaciuto delle tue disavventure. E francamente mi sollevi il morale perché mi sembrava che disavventure come le tue non capitassero che ai privati. Brutto a dirsi ma… Mal comune mezzo gaudio.
                      Mi par poi di capire che per te sia acqua passata. Lo spero.
                      C’è una differenza sostanziale nei nostri punti di vista: tu pensi sempre allo stato come ad una entità superiore che solo fugacemente si istanzia nei suoi rappresentanti. Per me lo stato dovrebbe essere i suoi cittadini mentre vedo sempre che i suoi servitori di fatto si credono lo stato. Per lo stato è il giudice fazioso perché con lui ho a che fare. Lo Stato non è i Borg di Star Trek, perlomeno IMHO.
                      Credi davvero ad uno stato tipo Leviatano di Hobbes? Vedi https://buseca.wordpress.com/2012/06/14/the-deified-state-lo-stato-deificato/ (cielo ho ben sette bozze che citano il leviatano!)
                      Per la tastiera basta mettere quella americana – internazionale. Poi accento e lettera e te la compone lui. Un po’ come i kanji

                      Mi piace

                2. 42 anni? Ah, le celeberrime pensioni di 15 anni, 6 mesi ed un giorno!
                  Altro motivo per cui l’organizzazione che spende il soldo pubblico non deve essere la stessa che stabilisce le leggi. Questa separazione ci farebbe un gran bene, anche se avremmo dovuto istituirla una trentina d’anni or sono…

                  Mi piace

                    1. Non vorrei essermelo sognato ma mi pare ci siano stati dove una camera decide le leggi di spesa che devono essere coperte e l’altra eletta in altri tempi e con altri meccanismi decide le tasse. Percui si crea una specie di competizione anche interna ai partiti tra le fazioni elette in un ramo che guadagnano consenso dalla spesa pubblica ed altre fazioni sempre degli stessi partiti che guadagnano consenso dalla riduzione delle tasse.
                      Potrebbe essere la Svizzera?

                      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.