Pubblicato in: eterofobia

Minaccia l’esistenza dei gay

Cari omosessuali, la teoria gender minaccia anche voi – http://www.lintraprendente.it/2015/10/cari-omosessuali-la-teoria-gender-minaccia-anche-voi/ tesi quantomeno originale. Il ragionamento però fila.

Hanno fatto apparire scritte «No all’omofobia» nei pressi della Regione Lombardia, per contestare in modo pregiudiziale il convegno che si è tenuto oggi al Pirellone «Nutrire la famiglia per nutrire il futuro». Ma, come sempre, i militanti della comunità Lgbt non capiscono che criticare il gender non è omofobia, ma al contrario una tutela della libertà di essere e di amare anche degli omosessuali. Chi nega l’esistenza del genere maschile e femminile, come fanno i teorici del gender, nega infatti anche l’esistenza dei gay (maschi) e delle lesbiche (femmine); e così anche l’identità di coloro che essi amano (rispettivamente, maschi e femmine).

Nell’omosessualità, infatti, è presente il principio dell’identità di sesso con la persona che si ama. E quindi il concetto che si nasca o maschi o femmine. E che si ami una persona dello stesso sesso. Questo è evidente: un gay non è attratto necessariamente da un gay, ma più un generale da un maschio; e lo stesso vale per una lesbica rispetto a una femmina. Il che conferma la duplicità ineliminabile dei sessi: anche gli omosessuali – e pare lapalissiano ribadirlo – amano o un maschio o una femmina.

La locandina del convegno sulla famiglia in Regione Lombardia
D’altronde, un omosessuale non condividerà mai la prospettiva (contemplata dalla teoria gender) per cui si possa cambiare inclinazione sessuale nel corso della vita, rendendo il proprio genere transitorio o considerando la propria identità sessuale reversibile. È appunto la teoria riparativa dell’omosessualità che la comunità Lgbt in primis stigmatizza e che pure verrebbe paradossalmente legittimata dagli ideologi del gender. Oggi gay, domani eterosessuale. Inclinazioni sessuali cangianti a seconda del momento. Un omosessuale troverebbe scandalosa questa idea, salvo legittimare il passaggio inverso: un etero che “scopre” di essere omosessuale e decide di fare coming out.

Sarebbe più onesto e conforme al reale ammettere che si nasce tutti maschi e femmine e che alcuni (buona parte) maschi sono attratti dalle femmine, alcune femmine (buona parte) sono attratte dalle femmine, e che altri maschi sono attratti dai maschi e altre femmine dalle femmine. Ma non ci sono generi molteplici, passaggi intermedi o variazioni nel corso della vita, come vorrebbero i fautori del gender.

Allora, capite omosessuali, la teoria del gender è in primo luogo una minaccia alla vostra stessa identità e libertà. Chi lotta contro il gender difende anche i gay. Altroché omofobia….

Autore:

La Dea Tutte mi ha inviato a combattere il demone dell'evanescenza, fin dalla pianura che non deve essere nominata

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.