Oramai ho così poco tempo. Ma al commento di Rettiliano Verace mi sembra giusto dedicare una risposta velocissima con due veloci accenni:

  1. il clearo cattolico non è più predisposto di altre persone all’abuso, si confrontandolo con altre gerarchie religiose sia nel confronto con la popolazione maschile in generale
  2. Guai a parlare dei pedofili di Hollywood“An Open Secret”, il documentario sulla pedofilia ad Hollywood pare “leggermente” preso sottogamba, al contrario di un equivalente con altri obiettivi.

Questo solo per porre questa terribile questione sotto una prospettiva meno deformata e cercando di sforndare qualche pregiudizio.

Perché questi son crimini orrendi e giocare con le statistiche su queste cose fa stringere lo stomaco ma facile sparare contro chi sta già lavorando per estirpare il male. Se poi andate a leggere le pagine che riporto nel seguito scoprirete che probabilmente è vero anche il contrario, ossia che il clero cattolico è meno incline alla pedofilia del corpo insegnate statunitense o della popolazione maschile in generale.

Il resto è cristofobia.

Annunci

20 pensieri su “Piedofili

  1. Ti rispondo velocemente.

    Primo, in una organizzazione grande come la chiesa, e’ impossibile evitare che si infiltrino i pedofili. La differenza e’ il modo in cui i pedofili vengono trattati dalle gerarchie. Anche se l’incidenza di pedofilia fosse un centesimo di quella della popolazione generale, il fatto che la GERARCHIA abbia protetto e coperto per decenni i pedofili fa tantissima differenza. Il caso di Don Seppia o il rapporto Ferns sono emblematici: abbiamo preti protetti, nascosti, trasferiti e lasciati liberi di inchiappettare bambini. Qualunque organizzazione che abbia fatto una cosa del genere sarebbe screditata.

    Secondo, si ha l’impressione che la chiesa stia solo cercando di mettere a tacere le cose dato che non ha piu’ il potere economico e politico che aveva solo 40 anni fa. Ai tempi, bastava una telefonata del monsignore per mettere a tacere tutto, ora la chiesa e’ senza soldi e ha piu’ difficolta’. Ancora adesso c’e’ la tendenza a mettere a tacere le cose pur di non ledere l’immagine della chiesa. Capisco che fare pulizia dopo decenni sia un lavoraccio, ma non si possono spazzare decenni di luridume sotto il tappeto e fare finta di niente.

    Terzo, ho sentito parlare piu’ di un religioso e di un laico. Quello che dicevano e’ che la chiesa e’ sotto attacco (giuro!) e che sono forze esterne che la stanno attaccando. Il fatto che la chiesa avesse sbagliato e andasse ripulita non li sfiorava neanche. Capisco il prete che deve difendere il suo immeritatissimo stipendio, ma che schifo!

    Quarto, tu non sei cattolico. Un qualunque cattolico avrebbe cancellato il mio commento dicendo: “quello e’ un ateo comunista laicista omosessualista che odia la chiesa”, figuriamoci tenere il commento e addirittura rispondere. Ti rendi conto che il tuo comportamento somiglia a quello di un cattolico cosi’ come il gatto somiglia al vitello?

    Quinto, la fiducia va guadagnata, non data solo perche’ uno indossa una tonaca e tiene in mano un libro “sacro”. I fatti sono capitati, i bambini sono stati abusati (anche se ci sono ancora tanti preti che negano tutto), mi sembra ovvio che ci vorranno decenni prima di riprendere la fiducia ormai persa.

    Mi piace

    1. Un paio di annotazioni veloci che fra un po’ è ora di andare a letto.
      Esattamente la stessa copertura c’è fra istruttori sportivi, boy scout eccetera.
      “Un qualunque cattolico avrebbe”: cioè tu conosci personalmente un miliardo e duecentomila cattolici? Oppure ritieni che siano fatti con lo stampino per cui conoscere il comportamento di uno è sufficiente per conoscere quello di tutti?
      Metti insieme cose diverse, ossia il silenzio di ieri che giustificherebbe qualunque critica fatta oggi. E anche la necessità di fare pulizia con “la chiesa è sotto attacco”: il fatto che fra tutti i pedofili che infestano il pianeta, a partire dal turismo sessuale finatlizzato alla pedofilia, si attacchi solo la chiesa significa che la chiesa è effettivamente sotto attacco mentre altre istituzioni che fanno di molto peggio no, e questo cosa c’entra con la necessità di fare pulizia? Non avrai le idee un tantino confuse?
      “Si ha l’impressione che”, quando si sta parlando di fatti e di crimini e di reati penali, non è granché come argomento.

      Liked by 2 people

      1. Oddio, io stavo parlando con Raphael… Vabbe’, ti rispondo con calma dato che il turno di lavoro e’ finito.

        Istruttori sportivi, boyscouts e altri del genere fanno le loro cosacce, ma non hanno una organizzazione che li unisce. Non credo che esista un papa delle palestre tenuto a rendere conto del comportamento degli istruttori. Dato che quello e’ il papa, allora deve rendere conto di quello che succede, soprattutto perche’ afferma di avere il primato morale. Non mettere sullo stesso piano la Chiesa con i “cani sciolti” che rispondono solo di loro stessi. La Chiesa viene attaccata perche’ e’ tenuta a rispondere di quello che viene fatto al proprio interno. Se un’altra organizzazione avesse responsabilita’ simili, sarebbe attaccata allo stesso modo. Vedi i guai successi negli ultimi decenni tra i protestanti, e le (ancora pochissime) proteste all’interno del mondo musulmano in occidente.

        Non ho detto “ogni cattolico sul pianeta”, ma “un altro cattolico”. Comprensione del testo e linguaggio formale, please, altrimenti si capisce fischi per fiaschi. E comunque, stavo parlando d’altro.

        Il silenzio di ieri giustifica una protesta legittima fatta oggi, se non ci sono prove solide che la situazione sia cambiata. Per la cronaca, i fatti di Don Seppia sono accaduti pochi anni fa. Il cittadino ci pensera’ due volte prima di mandare i suoi figli dai preti o di donare a una organizzazione caritatevole gestita da preti. Forse non lo sai, ma io vivo all’estero e qui la Chiesa cattolica e’ screditatissima dopo gli scandali orrendi capitati in Irlanda. Ormai qui basta dire “cattolico” per sentirsi rispondere “pedo?”

        “si ha l’impressione che” non e’ valido dal punto di vista penale, ma e’ valido dal punto di vista morale. Finche’ si avranno queste “sgradevoli impressioni” non ci saranno le grandi masse di gente ansiosa di andare a messa o di iscriversi al seminario o al convento. Quando ero a Parma c’erano cinque iscritti in tutto il seminario, e quasi tutti i preti erano oltre i sessant’anni. Per le suore si possono anche importare le filippine mezze morte di fame, ma non si puo’ fare lo stesso con i preti!

        Concludo, e’ inutile fare la vittima o accusare altri di attaccare la Chiesa (e poi, chi sarebbero? La lobbi ghey? L’uaar?). La Chiesa sta morendo pacificamente di vecchiaia e di conseguenze di errori passati.

        Mi piace

        1. Ah, quindi se tu stai parlando con Raphael io per intervenire devo chiedere il permesso a te? Interessante. E con quanto anticipo devo presentare la domanda? In carta semplice o in carta da bollo.
          Vedo comunque che ti cimenti volentieri – senza peraltro troppa abilità – nell’arte di rivoltare le frittate e spostare il discorso: “Un qualunque cattolico” non significa “un altro cattolico”, ma proprio un cattolico qualsiasi perché tutti reagirebbero allo stesso modo. A parte questo, se tu non sei cattolico e Raphael non è cattolico, di quale “altro” cattolico staresti parlando? La logica non è esattamente il tuo forte, vero? Anche sul “papa delle palestre” eccetera stai pesantemente sviando il discorso avvitandoti intorno al tuo ombelico, e siccome coi pasticci sconclusionati non mi ci trovo per niente bene, preferisco lasciar perdere. Concludo con un’ultima nota: “si ha l’impressione che” è un’opinione personale, che di conseguenza non ha valore né penale, né morale.

          Mi piace

          1. E comunque io sono cattolico ma la chiesa sicula deve essere una cosa moooooolto diversa da quella brianzola. Però vorrei ricordare che la chiesa brianzola e lombarda ha dato due papi nell’ultimo secolo, mica pizza e fichi.

            Mi piace

            1. Qualcuno dovrebbe spiegarmi le differenze tra le due chiese perche’ sono grandissime. Un fenomeno come “la processione del patrono col carro che si inchina davanti alla casa del boss” non si vedrebbe mai dalle tue parti.

              Mi piace

              1. Si spiega col fatto che siete stati dominati dagli arabi per troppo e poi dagli spagnoli. Noi abbiamo avuto i comuni le signorie , Venezia la Serenissima e poi le dominazioni francese ed austriaca. Oh, come vorrei tornare asburgico! Poi sì, ci son stati anche gli spagnoli ma han lasciato meno tracce

                Mi piace

                    1. Si, ma intanto ho passato una gioventu’ a dir poco di merda. Ho visto il mio primo omicidio di mafia a 16 anni, in pieno giorno, fatto davanti a tutti (i corleonesi amavano fare questo tipo di scenate plateali per dimostrare di essere i piu’ forti). Ho visto i killer andarsene liberi dopo una settimana. Ho visto il poveraccio che aveva provato a denunciarli fare una fine bruttissima. Sono cose che non si dimenticano. Certo che se il tuo dio esiste, deve avere un concetto molto “geografico” di colpa e di merito. Altrimenti, perche’ condannerebbe tanta gente a fare una vita di merda solo perche’ sono nate nel posto sbagliato? E dire che io sono uno di quelli che se l’e’ passata meglio!

                      Mi piace

        2. Hai detto boy scout. Ma dico, guarda che i boy scout le hanno gerarchie e molto ben definite. Ed anche gli allenatori hanno patentini, associazioni e dirigenti. E già che ci siamo guarda che gli anglicani hanno MOLTI più pedofili dei cattolici…

          Mi piace

      1. Viene in mente quella signora, di cui non ricordo il nome, inviata in Vaticano come ambasciatrice degli Stati Uniti, che alla prima udienza con Pio XII ha cominciato a dire per risollevare le sorti del cattolicesimo bisogna… e la chiesa cattolica deve… e occorre che il Vaticano provveda… E lei deve capire che per il cattolicesimo è necessario… Ad un certo punto il papa l’ha interrotta dicendo: “Signora, guardi che sono cattolico anch’io”.

        Liked by 1 persona

        1. Lascia stare, non hai capito niente. Era una discussione che avevamo io e Raphael da molto tempo. Raph, quello che ti dicevo anche prima era: se io fossi membro di un gruppo e mi accorgessi di pensarla in modo diverso dal 95% dei membri di tale gruppo, allora mi farei qualche domandina tipo: “ma che ci faccio in un posto simile?” Era solo curiosita’, niente altro. Ai tempi ho lasciato degli ambienti che frequentavo proprio perche’ mi sono reso conto di non avere niente in comune con gli altri, se non un ideale che comunque seguivamo in maniera molto diversa. So bene che ti rendi conto di agire e pensare in maniera diversa dai tuoi colleghi, ero solo curioso di sapere come affrontavi la contraddizione.

          Mi piace

          1. Chiedo umilmente perdono per essere nuovamente intervenuta senza avere preventivamente chiesto la Tua Alta Autorizzazione. Chiedo altresì umilmente perdono per essere una povera stupida scema cretina idiota imbecille deficiente ritardata, incapace di capire alcunché. Prometto solennemente che mai più mi permetterò di interloquire con Cotanta Magnificenza.
            Passo e chiudo.

            Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...