Non fate stupidate.

Non fate la stupidata di votare Sala che di fatto è un appoggio agli islamici autentici che ricordo essere terroristi (questa la dovrò spiegare).

Ringrazio l’ottimo Alain Eman e ripropongo a mia volta il suo invito:

Copio, incollo e ringrazio l’autore di questa lunghissima riflessione che dovrebbe guidare i milanesi (ma anche gli altri cittadini elettori nei comuni in cui il pd è in ballottaggio) a evitare di fare stupidate in cabina elettorale e a recarsi alle urne per far un buon uso dei propri diritti e doveri

Gravissimo! Ecco che cosa ha detto ieri a un incontro Sala su Sumaya Abdel Qader (che se diventerà Sindaco entrerà in con lui in Consiglio comunale).

Giuseppe Sala: “Noi abbiamo deciso di candidare Sumaya perché abbiamo individuato in lei una figura dialogante rispetto una comunità che comunque non possiamo nasconderci è fatta da circa 70-80.000 persone. Sumaya… certamente io non giustifico anzi condanno a mia volta le cose scritte da suoi parenti. Segnalo che Sumaya è stata a sua volta minacciata da integralisti islamici e questo è un punto vero. Per cui… dal nostro punto di vista io non posso che dire che abbiamo cercato di fare una scelta per non metterci una mano davanti agli occhi, abbiamo cercato di fare una scelta perché riteniamo che ripeto rispetto a una comunità assolutamente numerosa fosse necessario un dialogo e qualcuno che aiutasse anche a tradurre le diverse culture. Però ripeto sono molto molto lontano dal giustificare quello che ha scritto la madre anche perché guardiamo un po’ quello che sta facendo lei. Io non ho trovato in Sumaya dichiarazioni invece sue inappropriate e poi starà a noi obiettivamente cercare di vigilare rispetto ai comportamenti”.

Da questo intervento si evincono le seguenti cose:

  1. “Abbiamo deciso di candidare Sumaya”: quindi non se l’è trovata candidata da qualcuno ma l’ha candidata lui, contribuendo insieme ad altri, a partire dal PD
  2. “perché abbiamo individuato in lei una figura dialogante”: quindi la ragione della sua candidatura è che lei è per lui, per loro , la migliore figura dialogante con 80.000 musulmani. Ma con tutta l’attività di dialogo interreligioso che vede Milano impegnata da anni, proprio lei viene scelta come ‘figura dialogante’?
  3. “Comunità che non possiamo nasconderci è fatta da circa 70-80.000 persone”: non possiamo nasconderci non vuol dire in positivo che la questione del dialogo va affrontata, ma in negativo che Sala subisce una pressione e non può fare a meno di stare a regole di dialogo che gli vengono imposte
  4. “Io non giustifico anzi condanno le cose scritte dai suoi parenti”: quindi queste cose immonde le hanno scritte davvero e non sono invece inventate, come qualcuno sosteneva. Ne ha parlato con Sumaya? E lei che cosa gli avrebbe detto in merito? E con i suoi parenti autori di parole che lui avrebbe condannato? Entriamo nel merito di quelle parole?
  5. “Le condanno a mia volta”: perché a sua volta? Chi le ha condannate e come? Sumaya le ha condannate? Quando, quanto, come e dove? Che effetto hanno avuto le sue eventuali parole verso i suoi parenti? E la Sinistra e il PD le hanno condannate?
  6. “Sumaya è stata minacciata da integralisti islamici”. Le parole dei suoi parenti sarebbero più vicine a quelle delle integralisti islamici che l’avrebbero minacciata che non invece a quelle di chi alimenta il corretto dialogo interreligioso.
  7. “A sua volta minacciata”: quindi ammette che le parole forse sue e sicuramente di chi le sta intorno costituiscono una minaccia
  8. “Questo è un punto vero”: perché i punti contro le sue posizioni non lo sono? Perché non entra nel merito di questo invece di cancellare la questione con il solo riferimento alle minacce subite su cui se verificate c’è certamente solidarietà.
  9. “Abbiamo cercato di fare una scelta”: è una frase poco diretta perché a Sala stanno venendo dei dubbi a fronte di tutti questi elementi negativi? Può essere chiaro? Deve esserlo.
  10. “Per non metterci la mano davanti agli occhi”: è l’esatto contrario. Ha fatto una scelta mettendosi una mano davanti agli occhi perché alcune cose non le ha viste, non le ha volute vedere, non le vede, non le vuole vedere e con questi presupposti non le vedrà e non le vorrà vedere.
  11. “Fosse necessario un dialogo e qualcuno che aiutasse a tradurre le diverse culture”: in che termini il dialogo?E quali culture andrebbero tradotte e come? A che cosa si riferisce? Per esempio, il modo con cui intenderebbe tradurtre la cultura ebraica è quello che abbiamo visto da parte dei suoi parenti stretti? E forse anche da parte di lei stessa?
  12. “Sono molto molto lontano da giustificare quello che ha scritto la madre”: ci mancherebbe altro. Quindi la madre queste cose le ha scritte. E Sumaya, queste cose le ha condannate o no ? E Sala le ha chiesto di condannarle?
  13. “Guardiamo un po’ quello che sta facendo lei”: appunto. Che cosa sta facendo lei? E che cosa non sta facendo lei? Sala ce lo dica.
  14. “Starà obiettivamente a noi cercare di vigilare rispetto ai comportamenti”: quindi Sala candida una non che aiuti a vigilare contro altri e contro fenomeni negativi, ma che sente dover poi forse vigilare lui stesso. Pazzesco. Neanche vigilare, ma cercare di vigilare. Sala sta mettendo in conto non solo che dovrà vigilare, ma pure che il suo sarà un tentativo che non è detto che riesca.

Tutto questo è pazzesco, pericoloso, superficiale, contraddittorio. Grave, gravissimo. Non stiamo zitti, non stiamo fermi.

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