Canto-nate

CantoneCerto che oh, i latin g’avevan propri resùn! Nomen omen! Cantone ieri se n’è uscito sostenendo che

«…la riforma Gelmini secondo me ha finito per creare più problemi di quanti ne abbia risolti. Per esempio, ha istituzionalizzato il sospetto: l’idea che non ci possano essere rapporti di parentela all’interno dello stesso dipartimento, il che ha portato a situazioni paradossali». E ha sottolineato che secondo lui «c’è un grande collegamento, enorme, tra fuga di cervelli e corruzione»

No, cioè, scusa tu ritieni davvero che la fuga di cervelli sia provocata dal divieto di rapporti di parentela all’interno del singolo dipartimento?

Ma questa è una universale, sesquipedale cantonata!

Ma ci, sei o ci fai? Mangi sassi? Ok, impedendo le dinastie universitarie ha provocato il malcostume dello scambio di cattedre ma la causa della fuga di cervelli è di tutt’altra natura.

È il π(pi greco) bellezza.

Perché io dal basso della mia insipienza che son costretto a vivere nel mondo reale ho avuto modo di parlare con ricercatori del Politecnico di Milano.

Sapete quanto guadagna un ricercatore universitario? Qualcosa tipo 1700-1800 € al mese.

Sapete quanto guadagna quel ricercatore quando emigra in Australia? Al cambio attuale 6000 € e rotti al mese.

Devo andare avanti? Davvero, devo andare avanti?

Non mi dite che là deve pagare un caro affitto e che qua la casa ce l’ha già e che l’Australia tutto sommato è cara come Milano. È il triplo. Anzi, oltre!

E tu guarda il caso il rapporto che c’è a livello macroscopico tra la nostra spesa per il settore istruzione e quello degli altri paesi “avanzati”. Già siamo il fanalino di coda ma stiamo sprofondando a larghe falcate nel novero dei paesi di “serie B”.

Che culo.

Un commento su “Canto-nate

  1. No, c’e’ qualcosa d’altro che fa fuggire i cervelli migliori: non il basso stipendio, ma il fatto che lo stipendio, ne’ un posto ufficiale riconosciuto, proprio NON CI SONO !!!
    Posso assicurare, perche’ lo vivo in prima persona, in famiglia: il disagio di una ottima laureata, medico, che fa corsi di aggiornamento, si sacrifica per turni massacranti, fa servizio di pronto soccorso… ma e’ STUDENTE, retribuita con un sotterfugio di una “borsa di studio”, ad hoc, perche’, almeno, deve campare!
    E come tale non ha ferie, ne’ malattia, ne’ permesso per il matrimonio o per i figli.
    Tanto per stare… in tema Lorenzin.
    Ed un’altra conoscente molto stretta, plurilaureata in biologia, vincitrice di concorsi, praticamente responsabile di laboratori, ma… studente!
    Chi, cosa, impedira’ loro di seguire la “sirena” di una loro collega che ha accettato di trasferirsi altrove, in (quasi, ormai) Europa, cui hanno presto dato tanto di cattedra e uno stipendio molte volte quanto prendeva qui e tutti i vantaggi relativi?
    E altri: hanno accettato di andare in Austria, neppure tanto lontano: una coppia di ingegneri che qui aveva di che vivere. Ma la’ sono rispettati, riveriti, ben trattati. Se lo meritano, perche’ sono giovani svegli e ben preparati.
    Certo: preparati in una delle nostre tanto bistrattate universita’, poco considerate, all’estero, troppo “baronizzate”, qui. Ma i nostri, che ne escono, spesso sono fior di laureati che non solo non hanno granche’ da imparare all’estero, ma, come, si vede, molto da insegnare.
    Ma. altrove, hanno soprattutto “governanti” che sanno quel che fanno, non buffoni di corte dei miracoli, come si vede cento volte al giorno in ogni tiggi’!

    Liked by 2 people

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...