Una delle ragioni per votare No.

Da oltre un anno, nessun telegiornale nazionale manda in onda un solo servizio sulle orde di migranti africani che sbarco dopo sbarco a migliaia come le cavallette di biblica memoria invadono l’Italia. Provate a domandarvi: come mai?

La risposta è semplice: quei servizi giornalistici dovrebbero raccontare che arrivano in Italia montagne di africani in ottima salute, fisicamente prestanti, molti neppure la prima volta che arrivano qua, e tutti senza la benché minima traccia di malnutrizione o ferite di guerra o peggio di torture.

La verità è che in Italia arrivano decine di migliaia di africani che viceversa dovrebbero rimanere in Africa, che è la loro terra, dalla quale non scappano, tutto al contrario vengono qua perché qua hanno raccontato loro che arriveranno nel Paese di Bengodi, l’Italia, dove tutto è gratis, tutto si può sfruttare e tutto è permesso.

Molti di costoro sono delinquenti in trasferta in Italia, molte delle donne sono prostitute che già si prostituiscono nel loro paese d’origine, ma che qua in Italia verranno pagate in euro e non in pizze di fango del Camerun, il che è molto meglio, finanziariamente parlando.

Questo, i tg non lo descrivono e neppure si azzardano a mandare un “inviato” altrimenti sui moli di Palermo, di Pozzallo, della Sicilia intera le immagini – purtroppo  per quei ruffiani lecca-culo dei direttori dei suddetti tg – mostrerebbero carrettate di africani maschi che poi definire “poveri profughi” sarebbe a dir poco grottesco. E altrettante carrettate di donne da sbarco, frammischiate tra le quali c’è una qualche rara mamma coi bambini, mamma che comunque non scappa da nessuna guerra, e diritto d’asilo non ce l’ha neppure per sbaglio.

E se l’inviato – che comunque non viene inviato – dovesse provare a cercare con la telecamera i cosiddetti “minori non accompagnati” farebbe una gran fatica a trovarli, perché la realtà è che i veri bambini sono poche decine su decine di migliaia di africani che invadono l’Italia ogni settimana. L’ultima orda in ordine di tempo è arrivata ieri, ed erano oltre 6.000.

Seimila arrivati tutti insieme, addirittura prelevati in acque territoriali libiche, quindi con una violazione dei trattati internazionali, ma una violazione a senso unico a sinistra: non per ricondurli a riva, per portarli comodamente in Italia a spese di quei coglioni di italiani che pagano le tasse.

Sapete, vero, che quell’essere disgustoso di Renzi spende tre miliardi di euro, che in lire fanno 6.000 miliardi, all’anno, per questi invasori d’Africa?

E sapete, vero, che in Italia oltre 15 milioni di italiani vivono sulla soglia della povertà, e che con quei soldi – regalati agli africani e alle africane – la loro vita migliorerebbe di molto?

Pensateci, quando il 4 dicembre andrete a votare il referendum contro il Sommo Devastatore dell’Italia.

Un commento su “Una delle ragioni per votare No.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...