Pubblicato in: Bufale, Facce da gluteo

Mentulā canis vertĕre

In questi giorni sün ciàpaa, quindi non son riuscito a seguire la storia della “bufala” di Trump. Però leggete cosa ne scrivono Cristiano ed Andrea. In sintesi, la solita merda dei sinistri per demonizzare Trump. Che sarà quel che sarà, ma proprio tutto pirla non è.

Tanto vi dovevo….

Cristiano Nisoli

16 h ·

I gentiluomini del sud si sentivano senatori Romani. Con lo stesso amore per le proprie piantagioni e l’attività imprenditoriale agricola e culturale che vi tenevano (otium) cui alternavano attività politica (negotium), con gli schiavi a cui, come i patrizi Romani, davano altisonanti nomi greci (perché credete che fino a 50 anni fa ci fossero tanti afroamericani chiamati Socrates, Themistocles, Cassius…?), vivendo circondati da architettura Palladiana e quindi ultimamente classica.

Thomas Jefferson ne fu il paradigma.

La lettera a Francesco Vettori in cui Machiavelli descrive la sua giornata nella sua tenuta, simile a quella di un patrizio Romano, descrive anche la giornata media di Jefferson.

Anche Jefferson, come Machiavelli, la sera si ritirava nella sua biblioteca privata, con una bottiglia di vino della sua tenuta (perché Jefferson beveva non birra o liquori, ma vino che aveva imparato a produrre dal suo “vicino di casa”, un aristocratico toscano), passando le ultime ore del giorno a leggere e studiare.

Sartori Andrea qui sotto ha perfettamente ragione.

Sartori Andrea23 h

Non per fare il difensore d’ufficio di Donald J. Trump ma rileggiamo la frase corretta sulla Roma antica
“The United States and Italy are bound together by a shared cultural and political heritage dating back thousands of years to Ancient Rome.”
Ovvero “abbiamo un’eredità politica e culturale che risale sino all’antica Roma”.
Che ha un senso diverso da quello attribuito da quelle capre dei giornalisti (una delle categorie più ignoranti in circolazione).
Chi conosce davvero la storia americana sa quanto profonde siano le suggestioni della cultura politica romana (non a caso Trump parla di “political heritage”) negli Stati Uniti.
Qui sotto la statua di Abraham Lincoln al Lincoln Memorial. I braccioli della sua sedia presidenziale sono due fasci littori. Che quelle bestie dei giornalisti associano al solo fascismo, mentre sono un simbolo della Roma repubblicana. Qui è il punto sottolineato da Trump.
L’ America repubblicana riutilizzò i simboli della Roma repubblicana come il fascio littorio: era la liberazione dalla monarchia (la Francia ha ripreso i fasci con lo stesso significato dopo la Rivoluzione).
George Washington si ispirò a Cincinnato quando rinunciò al terzo mandato presidenziale ritirandosi sul Mount Vernon. Gli indipendentisti americani avevavano come mito Lucio Giunio Bruto, l’uomo che cacciò i Tarquini come loro cacciarono re Giorgio. Catone era un altro personaggio cui si ispirarono Washington e Jefferson.
Trump ha soppesato bene le parole e non hanno nulla di errato: la cultura della Roma repubblicana ha ispirato profondamente la democrazia americana.
Si vogliono dipingere Donald Trump e Boris Johnson come due cafoni ignoranti: tutt’altro. Prendo Boris Johnson come esempio: anche lui cultore della storia romana, che cita a braccio l’Iliade in greco e che ha fatto l’esempio del successo della prima “Unione europea” (l’Impero Romano) e il fallimento dei tre tentativi successivi (Primo Impero Francese, Terzo Reich e Ue): i Cesari integravano i popoli sottomessi, Napoleone, Heatler e i burocrati franco-tedeschi li strozzano e basta.
Siamo noi, discendenti diretti degli antichi Romani, che facciamo uscite imbarazzanti sui nostri antenati: da Letta che pensava che Claudio fosse uno straniero a Gentiloni che parlò dell’amicizia tra Italia e Tunisia “dai tempi di Roma e Cartagine” sino a Di Maio che definì gli Usa “la democrazia più antica del mondo” (e Atene?)
Per non parlare dei giornalisti che fanno lo stesso errore fatto col discorso di Ratisbona di Benedetto XVI. Ma non stupisce, nelle redazioni si respira un’ignoranza cosmica (ho avuto un caporedattore che mi chiese se “nazionalsocialismo” fosse davvero nazismo che a lui sembrava una roba “di sinistra” o una collega che pensava che Hong Kong fosse in Giappone).

Autore:

La Dea Tutte mi ha inviato a combattere il demone dell'evanescenza, fin dalla pianura che non deve essere nominata

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.