Pubblicato in: Le tasse sono una cosa bellissima

Repressione fiscale

REPRESSIONE FISCALE. UNA PASTICCERIA IN TOSCANA: 759,00 € di stipendio al mese e 44.000,00€ di tasse da pagare! (di Alessio Bini)

Spero non me ne vorranno quelli di Scenari Economici se a pagina 2 riporto il testo del loro articolo. Certo la loro dipartita dalla rete dovrebbe essere meno probabile di quella del sito di Rebuffo che ha completamente e volontariamente cancellato il suo rischiocalcolato (vedi Periodiche purghe). Tuttavia come dicono dalle mie parti, bretelle e cintura

Autore:

La Dea Tutte mi ha inviato a combattere il demone dell'evanescenza, fin dalla pianura che non deve essere nominata

2 pensieri riguardo “Repressione fiscale

  1. tutto molto, molto bello. ma come sempre, FALSO. già calcolano l’irpef sull’utile, ma l’imponibile è al netto inps e irap (3k€ di irap, tra l’altro – ossia una reddititività da suicidio, infatti su un fatturato di 210k€ esce con un utile di 20k€, un costo di produzione del reddito che suggerisce sia giunta l’ora di chiudere). Mi piace molto la posizione “senza tfr e senza tredicesima né ferie”, come a dire che sono due cose che ti regalano – ad indicare, tanto per cambiare, che chi ha scritto non ha la più minuscola idea di come funzionino le cose. molto simpatico anche il “senza malattia” – perché una persona responsabile, che fa un lavoro come quello SICURAMENTE non ha una assicurazione e SICURAMENTE non è tra le spese che gli hanno fatto uscire quasi il novanta per cento del fatturato.

    HANNO
    ROTTO
    I COGLIONI.

    chiudila sta cazzo di pasticceria. per 700€ al mese vai a fare un lavoro part-time con tfr, tredicesima, ferie e mutua. e vediamo se riesci a mantenere lo stesso livello di vita.

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  2. ieri ho fatto un esperimento totalmente non scientifico, ed invito tutti quelli che dichiarano di pagare il 97.2% di tasse di farlo. l’esperimento non è scientifico perché non tiene conto di praticamente nulla ma, in un mondo in cui uno che ha una redditività del 10% pensa che i suoi affari vadano male per colpa delle tasse, alla fine ha senso.

    prendete tutti gli incassi di un anno. tutti i pagamenti. così come sono. sommate tutto.
    prendete tutti gli f24 dello stesso anno. tutti, senza guardarli. sommate tutto.

    e poi guardate quale percentuale del vostro fatturato sono effettivamente tasse.

    a me, negli ultimi dieci anni è venuto fuori che il peggiore è il 2017 con 52%. il migliore è il 2016 con il 38%. la media generale è sul 42%.

    OVVIAMENTE il test non allinea le tasse con le effettive fatture. nel mio caso ho un mix di pagamenti a 30, 60 e 90 giorni, e pure l’occasionale pagamento “a babbo morto™”. inoltre, altrettanto ovviamente la cosa non tiene conto di tutte le spese di produzione del reddito, che hanno ridotto l’imponibile. ma dà una ragionevole idea della distanza tra “quanto credi di pagare” e “quanto effettivamente paghi” a Roma Ladrona™.

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