Pubblicato in: Bel Paese di merda, Confronti - comparisons, Neurodeliri

Paese che vai, usanze che trovi.

Il fisco Italiano, quello del paese più bello del mondo, con la costituzione più bella del mondo, guidato dal premier più ganzo del mondo, coi pulotti più fighi del mondo che inseguono con gli elicotteri più Rambo del mondo chi si fa la corsetta più corta del mondo, nella quarantena che il mondo ci invidia, con l’epidemia più bella del mondo, e la caduta di PIL più bella del mondo, si prepara a mandarvi le cartelle esattoriali più belle del mondo. Otto milioni di cartelle. Bellissime.

Cioè, casomai il lockdown più imbecille, sorry il più bello, del mondo non fosse riuscito a giustiziare l’economia delle 3-4 zone prospere del paese, ci pensa il fisco a dargli il coup de grace. È il “crescere con l’austerity”, baby. Vuolsi così colà. E infatti crescete.

Intanto voi cantate pure Bella Ciao come tanti ciula, mentre siete cosi liberati da non poter nemmeno uscire per una corsetta solitaria. Che poi han cominciato ad ammettere che la restrizione all’attività fisica non aveva molto senso. Ma l’han fatto lo stesso, così, per farvi sapere che possono.

E del resto era la liberazione dai nazifascisti, mica dalla Merkel o da Goldman Sachs. Anzi questi vi mandano un qualche Monti ogni tanto, così, a darvi una tosatina estemporanea. Tanto per ricordarvi chi vi tiene in pugno i coglioni. Scusate, ho detto coglioni? Almeno. Averceli, i coglioni.

Intanto, il fisco USA, quello di questi cowboys incivili che non hanno neanche l’anagrafe, lo stato civile, e la carta d’identità, perché son così pirla che si fidano del proprio popolo, guidati da un troglodita arancione coi capelli di Archimede pitagorico che vuole che ti inietti la varechina (“l’ha detto il TIGGI!”), quello che “è un idiota” a detta degli idioti, quello lì insomma, lo scemotto, mi manda invece contante sonante. Direttamente sul conto corrente. Din din.

Insomma, a voler dir lo vero non so neanche perché, so solo che arriva. Sul conto. Direct deposit. L’ho letto sulle news, mi pareva strano, mi son detto “guadagno bene, a me non arrivano di certo”, allora sono andato a vedere sul sito del fisco, a vedere proprio i numeri, ed è così. Arrivano. Se guadagni meno di 200,000 dollari (al netto delle detrazioni, si noti) il fisco ti “rimborsa”. Per un attimo ci son quasi rimasto male. Mi son sentito povero.

Stimolo fiscale, lo chiamano. Per il Covid. Mi tagliano le tasse. Dopo che le ho già pagate e che già mi avevano rimborsato perché già le avevano tagliate.

Sì perché mi avevano appena mandato 3,000$. Mi venivano, sia chiaro, non era un regalo: avevo pagato più tasse del dovuto. Non perché pensi che “le tasse sono bellissime” ma perché Trump le aveva tagliate mentre le pagavo. E comunque provate a farvi restituire soldi dovuti dal governo Italiano. Vedete se vi riesce in 4 giorni. O in quattro mesi. O anni.

Qui ti riesce in 4 giorni. Poi, un mese dopo, il fisco decide di mandarne altri. Ex aequo et bono. Gratis et amore dei. Per un totale di 158 miliardi a livello nazionale. E non siamo neanche a metà.

Notare che io non ho avuto alcun danno economico. Ho lavorato da casa, e visto che lavoro con una risma di carta ed una matita, ho lavorato anche meglio che in ufficio. Ho percepito lo stipendio. Quindi, praticamente l’uomo arancio mi dice: tieniti qualche testone extra di quelli che ci avevi dato: te li ridiamo. Quando hai finito la flebo di candeggina, sputtanali via, comprati nuovi sci, una moto, qualsiasi cosa, vai al ristorante, vai a Disney World, compra azioni (che è quello che farò). Facci quel cazzo che vuoi. Basta che fai girare l’economia.

Perché vedete, qui son tutti scemi forte. Ma veramente. Bisogna capirli, poverini, non hanno avuto l’Amato topo Gigio che tanto bene ci fece, o Ciampi, il miglior economista tra quelli laureati in lettere moderne, o Monti che ha salvato l’Italia come certo ricorderete; sti Americani sono rimasti indietro. Ma tanto, eh. Pensano ancora che l’economia giri meglio se lasci i soldi in tasca alla gente. Non han capito che che son le tasse, le tasse bellissime, le più belle del mondo, che generano progresso illimitato. Infatti son tutti poveracci.

E poi, scusa, vuoi mettere Giuseppi che è tanto sexy, co quel lucido da scarpe sui capelli a sessant’anni, tipo Gheddafi? Suvvia, non c’è paragone.

Dai, su, cantate Bella Ciao, che vi passa. O qualche altro canto da asilo, tipo “Nella Bella Fattoria”, che fa lo stesso. C’era il somaro? Non mi ricordo. La pecora forse c’era. E anche la capra.

Ma che sia la fattoria più bella del mondo, mi raccomando.

Quella “che tutto il mondo ci invidia”.
______________________
USA
“Circa 158 miliardi sono stati distribuiti a circa 88.2 milioni di contribuenti nelle prime tre settimane del programma, che è stato stabilito per aiutare individui e famiglie.

I pagamenti dell’IRS [il fisco USA] corrispondono a 1200$ per individuo e 2400$ per coppie, con etra 500$ per ogni figlio. I pagamenti diminuiscono per individui con reddito superiore ai 75,000$ dollari e per famiglie di reddito superiore ai 150,000$.”

Italia
“Dall’1 giugno verranno notificati senza firma del destinatario più di 8 milioni di avvisi di accertamento e cartelle. Che cosa si rischia”

L’ha pubblicato Cristiano Nisoli su faccialibro, ma lo faccio mio.

Autore:

La Dea Tutte mi ha inviato a combattere il demone dell'evanescenza, fin dalla pianura che non deve essere nominata

2 pensieri riguardo “Paese che vai, usanze che trovi.

  1. Che governo di PAGLIACCI. Eppure mi ero offerto di regalare forconi per tutti…

    Ciao Raphael, il Nostro sempiterno vogon dell’iot, ha smesso di scrivere?
    Ha forse fatto i denari coi bittercoin ed ora è spasso col libretto rosso al vento in quel di pechino, oppVre ha visto da vicino il funzionamento di un ventilatore polmonare?

    "Mi piace"

    1. Si è aperto un social-coso con Pleroma sul solito boseburo.ddns.net
      Un’altro smanettone ne fa copia sistematica su https://urielfanelli.wordpress.com/

      Poi ci sono https://urielfanelli.altervista.org/ https://mountainofshit.altervista.org/ e https://keinpfusch.altervista.org/ rispettivamente in italiano, inglese e tedesco. Copie “scelte” dei suoi deliri recenti…. e ancora una volta non sono io…. 🙂

      Piace a 1 persona

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