Pubblicato in: eterofobia, Facce da gluteo, Sinistro

Premesso che cosa fa uno in camera da letto sono fatti suoi (a meno che non sia un pedofilo o uno stupratore), questa proposta è totalmente folle.

Nemmeno il vilipendio alla bandiera prevede pene così dure, la bestemmia è di fatto depenalizzata.

La critica agli omosessuali potrebbe prevedere sei anni di carcere, una multa che levati, coprifuoco, ritiro di patente e passaporto. Questo è reato d’opinione, va contro l’articolo 21 della Costituzione. Cosa si intende poi per “critica”?

Attenzione, come in tutti i reati d’opinione il confine è labile.

Un conto è la discriminazione. Io ti discrimino perché sei nero, gay, ebreo e via dicendo. Questo va punito.

Un altro conto è la semplice opinione e soprattutto l’interpretazione che si dà all’opinione. Il caso di J.K. Rowling. Su Twitter la scrittrice ha fatto questa affermazione: le donne hanno il ciclo. Un’affermazione banale, scontata. Ha subito una gogna mediatica che levati: transfobia. Perché ha detto che SOLO le donne hanno il ciclo. Si chiama biologia. Si finirà per dare sei anni di carcere e ritirare la patente e il passaporto a chi dice che le donne partoriscono?

“Spade verranno sguainate per dire che l’erba è verde d’estate” scriveva Gilbert Keith Chesterton. E Brian di Nazareth dei Monty Python diventerà un film proibito non più perché sfotte la religione (quello andrà bene) ma per la battuta “questa è una battaglia contro la realtà” proferita da John Cleese verso lo zelota che “si sente” donna e vuole partorire senza utero.

Ora, ripeto, un conto è discriminare. Un conto è avere un’opinione. Un altro ancora è punire chi dice che sono le donne hanno il ciclo. Perché potrete anche condannarlo a morte ma solo le donne hanno il ciclo. “Eppur si muove” come l’inquisizione non cambia la fisica galileiana lo Zan-Scalfarotto non cambia la biologia. E comunque, anche dando per buono che l’omofobia sia sbagliata, mi paiono pene un tantinello eccessive. Che cozzano comunque col diritto di libera espressione.

P.S. l’omosessualità infine riguarda i gusti sessuali. Un omosessuale maschio resta maschio. Per dire, Freddie Mercury era di sesso (anzi “genere”) maschile. E di certo se gli andavi a dire che poteva avere il ciclo, si sarebbe fatto una risata.

di Sartori Andrea via faccialibro

Autore:

La Dea Tutte mi ha inviato a combattere il demone dell'evanescenza, fin dalla pianura che non deve essere nominata

2 pensieri riguardo “

  1. il divertimento sarà usare quel decreto per cortocircuitare i progressisti. Accusare di trasfobia la prima donna che afferma: solo chi ha l’utero può parlare di aborto. Dichiararsi di genere femminile e chiedere le quote rosa perché ci si sente donne e, alla prima protesta far partire il piagnisteo di omofobia.
    Già in inghilterra son successi simili casini: i movimenti femministi si son risentiti che nell’ultimo censimento non sia stato chiesto il sesso. In italia c’è uan battaglia a colpi di accuse di “omofobia” fra arcigay e arcylesbica riguardo alle posizioni divergenti sull’utero in affitto. “Arcilesbica condannata per omofobia”… sembra una gag e invece è la realtà.
    Finirà in una gara demenziale a chi è più obbresso e quindi ha più ragione.

    Un’altra cosa: l’usare la legge per spingere la moralità e avere i jolly per vincere dialetticamente tutte le discussioni ha, storicamente, sempre portato al baratro. Perché “eppur si muove” e se ne sbatte delle accuse di staticofobia.

    Piace a 1 persona

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