Pubblicato in: Complottismo, Facce da gluteo

Aspettate un mese, dicevano

Un mese fa mi si diceva che dovevo aspettare: c’è un ritardo di due settimane tra nuovi casi e morti… Ho ripostato due settimane dopo: “sì ma, però, no, cioè… il ritardo è di un mese, la ricerca dice…”È passato un mese. Poi fate un po’ voi.

Cristiano Nisoli su faccialibro il 29 agosto

Mi son preso la libertà di andare a prendere i dati, perché qualcuno sosteneva che mettere morti e casi sullo stesso asse era un trucco ed in effetti lo è:

It’s a cute trick plotting cases and deaths at the same scale. Deaths rose when cases rose. I like the US pic. Does a good job minimizing 180,000 deaths

Il ragazzo mi fa un’osservazione razionale. Vediamo se casi e morti correlano e quanto. Beh, eccoli qua. Non correlano per niente.

Qui i dati son tracciati i dati con due scale differenti: come potete notare casi e decessi sono correlati in una prima fase poi quando i medici hanno capito la malattia non sono più correlati.
Nessuno sottovaluta il bilancio delle vittime, soprattutto delle persone vulnerabili, ma sembra che ora sia sotto controllo.
Guardate in particolare i grafici di Spagna, Germania e Italia che sono stati colpiti da Covid prima degli Stati Uniti d’America

Autore:

La Dea Tutte mi ha inviato a combattere il demone dell'evanescenza, fin dalla pianura che non deve essere nominata

Un pensiero riguardo “Aspettate un mese, dicevano

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