Pubblicato in: Volti di guano

Il contadino, il figlio e l’asino

Forse qualcuno dei miei quattro lettori ricorderà quante volte ho chiesto a ZeroCalcare di ritrattare le sue ignobili vignette che istigano all’omicidio di infanti (qua, se per caso ve la siete persa).

Sì, ho proprio il dentino avvelenato. Zero Calcare, non senti il desiderio di riconoscere che sia una scemenza quella vignetta? Ma veniamo alla questione di oggi. Lui magari del tutto ingnorante non è, ma i suoi sostenitori tanto delle menti non sono. Leggete questa sua vignetta e poi il commento di un suo sostenitore.


Fede Teba 25 ottobre alle ore 14:05  · Una semplice e geniale striscia di Zerocalcare che ci descrive…tutti…nessuno escluso….

Ma quale geniale, è una storiella in giro letteralmente da secoli!

Poi, un po’ bestia lo sono anche io perché non ricordavo che questa è una favola di Esopo! Solitamente è intitolata “Il contadino, il figlio e l’asino”. Roba buona, ben stagionata: ha circa duemilaseicento anni. Stavo per scrivere “ma quelli a scuola ci sono andati?” quando mi son reso conto che io stesso l’ho lette molti anni dopo aver finito le scuole..

Autore:

La Dea Tutte mi ha inviato a combattere il demone dell'evanescenza, fin dalla pianura che non deve essere nominata

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