Pubblicato in: Bel Paese di merda, Le tasse sono una cosa bellissima

Il secchio e le tasse

Stavo per rispondere alla proposta di quel poveraccio di Letta con la classica citazione di Churchill:

Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di solleversi tirando il manico. Winston Churchill
Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di solleversi tirando il manico. Winston Churchill

Poi mi sono imbattuto nella rifelssione del magnifico Cristiano Nisoli, prova vivente che esiste vita intelligente anche in FaceBook, che va oltre ed offre ottimi spunti di riflessione e di lettura:

Le uscite di Letta e dei suoi utili idioti su nuove tasse “per i giovani” non sono atipiche, ma antropologicamente calzanti.

È inutile che protestiate che ai giovani non serve un’elemosina una tantum di 5,000 Euro. Che invece servirebbe lavoro, anzi proprio carriere: cioè quei lavori in cui cresci professionalmente, umanamente, finanziariamente, di continuo, diventando una persona più responsabile, competente, ed anche, com’è giusto, più ricca, con nuove soddisfazioni, nuove sfide, e nuovi traguardi. In sostanza, quelle traiettorie che un’economia vibrante consente.

Quell’economia vibrante che non vi daranno mai.

È inutile ripeterglielo: primo, perché state ripetendo l’ovvio, secondo perché ripetere l’ovvio non vi consente di chiedervi come mai questa gente non parrebbe capire l’ovvio.

Magari pensate persino che siano stupidi, che non ci arrivino. A volte lo penso anch’io. Ma, vedete, temo sia peggio. Queste uscite non sono malintesi o passi falsi. Si tratta invece, tragicamente e precisamente, della visione delle elite illuminate che profittano dalla gestione della decadenza (leggersi per esempio “The Vision of the Anointed” del geniale economista divulgatore afroamericano Thomas Sowell):

Ridurre anziché espandere lo spazio della libertà economiche e politiche e della autonomia finanziaria. Scoraggiare i giovani, dirgli che non possono costruirsi un futuro con le proprie mani. E soprattutto punire chi ancora lo fa o cerca di farlo. Far leva sulle paure, le insicurezze, i vizi, la pigrizia, la deresponsabilizzazione, per creare plebi smisurate di clienti oziosi e frustrati, da intrattenere con giochi, consolare suggerendogli ogni depravazione chimica o sessuale, perché al depravato manca la dignità morale per chiedere di potersi elevare, e non fa più paura. Ed infine foraggiare con periodiche distribuzioni di misere derrate, come questa, mantenendovi però sempre e solo al livello di sussistenza.

Non gli interessa se la ricchezza complessiva decresce: basta che si concentri nelle giuste mani.

E nel lungo periodo, chi se ne frega, saranno già morti. La visione dei Letta è da tardo impero. E funzionerà, perché solletica i più bassi istinti umani: invidia, pigrizia, paura, ignoranza, stupidità, perversione.

Hard times create strong men.
Strong men create good times.
Good times create weak men.
Weak men create hard times.
Siamo nuovamente tra la terza e la quarta fase.

Che sarà anche un meme coniugato in mille versioni ma ahimé pare proprio vero. La citazione è da Those Who Remain di G. Michael Hopf, un libro di fantascienza post-apocalittica.

Autore:

La Dea Tutte mi ha inviato a combattere il demone dell'evanescenza, fin dalla pianura che non deve essere nominata

2 pensieri riguardo “Il secchio e le tasse

  1. Penso che anche la destra sia complice nella lotta delle mancette, solo che ne vuole dare altre ad altre persone. Per smentire letta, e claque, in 5” netti sarebbe bastato chiedergli le cifre: quale è il gettito previsto dalla nuova tassa e quale è il fabbisogno sistemico del regalo ai gggiovani. Sarebbe emerso subito un “buco nero supermassiccio”.

    Piace a 2 people

  2. Questo post andava bene anche il tag “buffoni”. Ricordiamoci che già qualcuno aveva chiamato il personaggio “l’Arrigoletto”.
    Tutti quei buffoni andrebbero bene per allenarsi al calcio, come lo lascio alla scelta di chi legge.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.