Pubblicato in: Cina, Vaticini

Oggi in Cina, domani da noi

Da GeopoliticalCenter

Il controllo delle autorità di Pechino sulla popolazione autoctona e sugli stranieri presenti nel paese è di pubblico dominio, ma spesso non ci rendiamo conto fino a che punto possa spingersi.

La Commissione per la protezione dei giornalisti (CPJ), un’organizzazione no profit che promuove la libertà della stampa, ha pubblicato una lista di consigli per i giornalisti che si sono recati a Pechino per seguire i giochi olimpici.

Vogliamo riportarvene alcuni, avvertendovi che sebbene sembrino usciti da un film di spionaggio, sono in realtà lo specchio della triste realtà. Da sottolineare che la Cina è al momento il paese con più giornalisti nelle carceri, record che detiene da 3 anni.

Ma veniamo ora alle indicazioni offerte:

  • Dal momento dell’arrivo, dai per scontato che la tua attività online sarà monitorata. Anche in hotel, presumi che la tua stanza sia sotto sorveglianza, qualunque conversazione che dovesse svolgersi nella tua camera d’albergo potrebbe essere ascoltata.
  • Lascia i tuoi dispositivi abituali a casa. Resetta e porta con te vecchi dispositivi, o comprane di nuovi per l’occasione. È possibile che siano contaminati da malware durante il soggiorno.
  • Limita al massimo l’uso di account di comunicazione o altro genere che utilizzi normalmente, installa ed effettua il login solo nelle app essenziali per restare in contatto con la tua famiglia ed i tuoi colleghi. Elimina da questi ultimi tutte le cose che non vuoi che qualcun altro veda, come informazioni private o sensibili o i dati di fonti ed informatori.
  • Crea un indirizzo mail da usare esclusivamente durante il soggiorno in Cina. Evita di collegarti ai tuoi indirizzi email personali e lavorativi regolari.
  • Verifica quali informazioni che ti riguardano sono accessibili attraverso i tuoi profili online e cancella tutto quello che non vuoi diventi di pubblico dominio, ufficiali cinesi possono monitorare i social e considerare come offensivi commenti o attività interpretate come critiche della Cina.
  • Utilizza un VPN, ma solo quelli autorizzati dal governo. Se vieni scoperto mentre ne utilizzi uno non autorizzato potresti avere dei problemi.
  • Non perdere mai di vista i tuoi dispositivi.

Cosa fare invece al ritorno?

  • consulta il dipartimento informatico della tua organizzazione.
  • Rimuovi la sim card da qualunque telefono.
  • Effettua un reset completo di tutti i dispositivi. Questa operazione non garantisce la cancellazione dei malware, se possibile non utilizzare più quel dispositivo.
  • Modifica la password di tutti gli account ai quali hai effettuato l’accesso mentre eri in Cina.
  • Monitora i tuoi account per verificare che non ci siano attività sospette.Considerando quello che è successo al giornalista olandese Sjoerd den Daas, sarebbe bene che i giornalisti si munissero anche di elmetto e tenuta antisommossa.

La lunga mano del regime cinese si allunga sempre di più, anche grazie ad un progresso tecnologico che sembra non conoscere limiti.

La predominanza tecnologica e l’ingombrante presenza cinese nel mondo online stanno rendendo internet sempre meno libero e sempre meno aperto. Oggi, per coloro che abitano in Cina, domani, anche per tutti gli altri.

Autore:

La Dea Tutte mi ha inviato a combattere il demone dell'evanescenza, fin dalla pianura che non deve essere nominata

Un pensiero riguardo “Oggi in Cina, domani da noi

  1. tutto vero, in teoria. ma, nella pratica, il 99.999999% della gente non è davvero così importante strategicamente e quindi sono misure di sicurezza paranoiche ed esagerate.

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