Biscottini!

Probabilmente stai leggendo questa pagina perché hai pigiato sul bottone “Spiegati meglio!” che compare in calce ad ogni paginetta di questo diario assieme a questa frase:

Per la pace nel mondo questo diario usa i biscottini. E ne usa un sacco. Se non hai paura della loro potenza, leggendo questo diaretto acconsenti al loro uso. Se invece ti schifano, se sei allergico, se ti urtano pigia su ‘Ho orrore dei biscotti!’ e sarai accompagnato alla porta.

Perchè questa nota in calce? Perché dal 2 giugno 2015 è entrata in vigore la famigerata normativa sui cookies – per l’appunto, biscottini1 -, che dovrebbe tutelare maggiormente la privacy riservatezza degli internauti. dei navigatori.


Un biscottino (mi rifiuto di scriverlo in inglese!) in gergo informatio è un breve testo che viene inviata da un sito ed è salvato nel dispositivo che usate per navigare; è usato per implementare varie funzioni, come quella di consentirvi l’accesso ai servizi web e/o pubblicità ecceterì ecceterà.

Siccome vi avranno già frantumato l’anima con tutta questa insulsa manfrina vi rimando al pagina di Uichipedia.

Siccome ‘sti biscottini sono usati dai geni del male per tracciare gli utenti e funzionano a gattini morti tritati quella mente eccelsa del “Garante per la Protezione dei Dati Personali” ha emanato una bolla imperiale che impone di informarvi. Potete leggere l’augusto ünd sagace testo qui.

Per evitare del tutto di tormentare i gattini tritati con questi biscottini potete usare un navigatore d’anteguerra come Netscape 0.x oppure potete istruire il vostro navigatore a rifiutarli2.

Da ultimo è d’uopo ringraziare Sir Shevatas l’Oscuro che mi ha illuminato col suo codicillo HTML e dal quale ho preso ispirazione per codesta pagina.

Ed ora corro a vedere cosa ha scritto sull’argomento lo magnifico imperatore de feudalesimoeliberta.org


  1. maledetti anglismi! O meglio maledetti gli insulsi farlocchi italici ignoranti ed ignavi che whatever is written in English sounds cooler “scritto in inglese sembra sempre più fico” 
  2. qui le istruzioni per Firefox. Un uccellino mi dice che si può fare anche con navigatori proprietari. Ma vi ricordo che di un programma proprietario proprio non sapete cosa faccia sotto il cofano: può tranquillamente spiarvi, vendere la nonna al mercato degli schiavi, insultare maometto, allah o qualche giudice della corte costituzionale. Se invece vi vidate – bontà vostra – leggete le istruzioni per Chrome, Internet Explorer, Opera, Safari. 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...