Pubblicato in: Bel Paese di merda

Anche se non cambierà nulla


Se votare facesse qualche differenza non ci permetterebbero di farlo

Falsamente attribuita a Mark Twain (vedi qui)

Molto probabilmente la frase NON è di Mark Twain ma ahimè visto lo schifo della politica degli ultimi decenni credo sia assolutamente verosimile. Eppur tuttavia è uno dei pochi strumenti non violenti per esercitare il nostro diritto sovrano. L’altro è non pagare le tasse.

Da parte mia trovo sensata questa riflessione di Gioann

Nel 1948 un manifesto grezzo ma piuttosto efficace invitava i cittadini, dopo vent’anni di regime a partito unico, a riappropriarsi del proprio diritto a esprimere un’opinione attraverso il voto. La campagna astensionistica a cui è assistito in occasione di queste elezioni anomale (una campagna che finirebbe per favorire soltanto il partito di regime in evidente crisi di consensi), a valutare le indicazioni di grande affluenza che giungono dai seggi, pare non stia funzionando come i Fazio e i Cazzullo si auspicavano. Vedremo questa sera i dati finali. Certo è che – lo ripeto – chi sta a casa oggi e perde l’occasione storica di dar voce a chi NON vuole la guerra verso cui il partito unico di sistema ci sta precipitando, e a chi NON vuole più che il diritto sacrosanto al lavoro sia subordinato a un’autorizzazione di Stato, non se ne lagni dopo. Io non ammetterò qui su questo mio profilo commenti lamentosi dei leoni astensionisti di oggi, qualunque cosa ci capiti dopo. Questo sia molto, ma molto ben chiaro. Ad maiora! 🙂

Pertanto mi sono preso l’onore e l’onere di votare, perlomeno per non aver la coscienza sporca lasciando campo libero a tutti i guerrafondai: Piddì, Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Renza, Calenda Bonino. Tutti.

Pubblicato in: Bel Paese di merda

Programmi elettorali a confronto


Tra le mie richieste elettorali ci sono sempre state (e provo a elencarle in ordine decrescente di peso):
  • ripristino della sovranità ELETTORALE
    • liste nominative,
    • rispetto del mandato,
    • parlamentari politicamente non fluidi e rispettosi dei programmi per i quali sono stati eletti
  • elezione diretta di primo ministro e/o del pdr
     
  • cessazione della subordinazione del parlamento nazionale (elettivo) alle commissioni europee (non elette); in alternativa: uscita dall’UE
  • cessazione immediata dello stato di quasi-non-guerra con una nazione non limpida e a cui NON siamo legati da accordi di mutuo soccorso, per una causa che non è etica
  • ripristino di accordi monetari tipo Bretton Woods
  • abolizione legge Fornero
  • adeguamento delle pensioni minime di anzianità e di invalidità
  • sganciamento dai vincoli europei su deficit, spesa pubblica, politiche macroeconomiche
  • istituzione di commissioni indipendenti su gestione del coso19, desecretazione accordi farmaceutiche-governo, istituzione tribunale penale su istituzioni, ministri, medici relativamente a obblighi alla sperimentazione medica, violazioni dei diritti fondamentali nel periodo farsemico
Ora: sui punti più importanti (ripeto: per me importanti) trovo solo una copertura molto risicata e totalmente insoddisfacente. E dopo le affermazioni dittatoriali della fonderstronzen all’Università di Princeton (celebre proprio per i corsi giuridici), i punti più in alto diventano ancora più vincolanti.
Mi sarei aspettato interrogazioni parlamentari e pesantissime contestazioni da parte di TUTTE le istituzioni e di TUTTI i partiti; ma non ne sento.
In queste condizioni non posso che negare la mia legittimazione elettorale a qualunque partito candidato.
Voi, fate ciò che ritenete meglio. Ma ricordatevi che scegliere il tipo di nodo del cappio (sempre, però, più corto dell’altezza del patibolo) e il nome del boia NON da nessuna speranza addizionale di sottrarsi alla condanna a morte. Anche se urlate all’universo:
“Se non scegli, ti capiterà l’altro boia o l’altro nodo”
Io non scelgo né l’uno, né l’altro e – anzi – mi riservo il diritto di cittadino libero di ribellarmi contro qualunque dittatura

Queste le considerazioni di Alian Eman. Concordo sulla maggioranza dei punti, ma non sulla conclusione. Non è proprio vero che scegli il cappio. Ci sarebbero i partiti extraparlamentari, ma ahimè nessuno mi rappresenta appieno.

ItalExit sembra essere l’unica con qualche speranza di entrare in parlamento ma ha più di qualche scheletro nell’armadio. Leggi: burattini anche loro, con gli stessi burattinai. Vedi i miei articoli precedenti su Paragone, in particolare La verità su Italexit di Paragone? e Paragone: Non sono contrario al Green Pass purché il tampone sia gratis.

Rizzo e compagnia, ossia Italia Sovrana e Popolare sono dei comunistoni di ferro e mai e poi mai mi sarei immaginato di vedermeli votare. Ma almeno è coerente nei suoi valori e soprattutto è contro la guerra e le sanzioni. Purtroppo pare snobbato.

Pubblicato in: Bel Paese di merda, Facce da gluteo

Fate un dispetto


Già solo per via del fatto che questa criminale dica impunemente una cosa del genere tutti gli italiani, tutti, dovrebbero andare a votare di corsa.

Andreas Arno Michael Voigt (su FB)

Questo però tutti gli alfieri dell’astensionismo non lo capiscono. Cavolo, andate, votate ISP o la Cunial (VITA). Ma non date potere ai guerrafondati che son tutto l’arco parlamentare attuale (Piddì, Forza ITalia, Fratelli d’Italia, Lega, Renzi eccetera).

Pubblicato in: Bel Paese di merda, Facce da gluteo

Vi prego è una bufale… NO!


Sulle prime ho sperato che fossero bufale.

Poi mi son detto, “ma questa è un vulcano di scempiaggini”… ed ancora ….
Vien da chiedersi se le pensa veramente o se le vomita solo per aver seguito.

Comunque questa è pazza forte … questa sinistra persona di sinistra è matta da legare.

Chissà se ci sono gli estremi per tirar fuori qualche bel reato d’opinione, come piace loro tanto fare.

Ma di chi sto parlando? Di Valentina Nappi, e di questo tweet. E di altri. Eccovene

Pubblicato in: Bel Paese di merda, Facce da gluteo, United Socialist States of America

Ma non è fantastico?


Ammesso che i pozzi abbiano avuto la manutenzione dovuta, cosa di cui dubito moltissimo, forse noi italiani, me compreso, non comprendiamo la vera situazione.

Ci vorranno mesi se non anni per usare il gas che abbiamo, ammesso si inizi domani.

Fra 1 mese avremo bisogno di 40 miliardi di m³ necessari, vitali, per trascorrere l’inverno. In questo momento non abbiamo alcuna soluzione tranne spegnere qualche lampione e abbassare di uno , due o tre gradi i termostati.

Non servirà a nulla perché è l’industria che necessita di una grande quantità di energia … che non ci sarà prima di un anno

Stiamo scivolando lentamente nella trappola e ci finiremo dentro proprio quando il governo sarà guidato dalla destra

I calcoli li sanno fare bene

Francesco Paolo via FB

Intollerabile quanto sta succedendo sul gas .
Ci dicono che è colpa della guerra in Ucraina
Ma la verità è molto più complessa.
Certamente quasi nessuno prima di questa crisi sapeva dell’esistenza del TTF (Title Transfer Facility) con sede in Olanda.
Il TTF, in estrema sintesi, è un mercato virtuale per lo scambio del gas naturale ed è uno dei principali mercati di riferimento per il gas in tutta Europa. Il sistema ha un duplice problema:
non solo ha totalmente privatizzato il gas nel quale gli Stati non hanno quasi più alcun peso, ma lo ha anche affidato quasi totalmente alla finanza che ne ha fatto un business altamente speculativo.
In tutta Europa il prezzo del gas viene deciso ad Amsterdam, dove ha sede l’ICE Endex, e dove viene gestito lo scambio dei contratti futures all’interno del già citato Title Transfer Facility un vero e proprio punto di scambio solamente virtuale per il gas che funge da hub per l’intera Europa continentale.
Siamo dentro una gigantesca speculazione internazionale in cui la guerra c’entra pochissimo
Dopo di che due dati pratici :
La Francia nuclearizzata ha prezzo energia più alto:
630 €/MWh .
Ditelo a #Salvini e a #Calenda che vogliono il nucleare in Italia per favorire le multinazionali che dovranno costruirle nei prossimi 20 anni.( perché tanto ci vuole per costruirle..)

Spagna e Portogallo hanno prezzo basso perché hanno messo il #pricecap al gas.
Ditelo alla #Meloni che non vuole il tetto a prezzo gas

Una ignobile sceneggiata elettorale fatta sulla pelle dei cittadini

Roberto Braibanti su FB
Pubblicato in: Bel Paese di merda, burocratosauro, Le tasse sono una cosa bellissima, leviatano

460 milioni nel cesso


Ricordatevelo quando andrete a votare. É opera del Piddì, del Movimento 5 Stelle, di Dimaio.

E della Lega, di Forza Italia.

Purtroppo il popolo delle partite iva ha scelto in tempi non sospetti di appoggiare Fratelli d’Italia. Ricontrollerò