Pubblicato in: Bel Paese di merda, burocratosauro, Le tasse sono una cosa bellissima

Vi siete fidati?


Vi siete fidati dello stato? Come al solito avete fatto male!

“Avete preso i ristori? Ora lo Stato potrebbe richiederveli indietro”: la trappola in cui vuole farvi cadere

Pubblicato in: Bel Paese di merda, burocratosauro, Complottismo, leviatano

Schedati


Della serie “complottismo mon amour”, eccovi a voi il Il Trattato di Prüm o Shengen II – Studio Cataldi:

Trattato di Prum o Shengen II

Il Trattato è chiamato anche “Shengen II“, poiché porta a compimento il processo di integrazione avviato a Shengen, attraverso una più marcata definizione dello spazio europeo, in termini di concreto esercizio della sovranità interna.

Nel Trattato ai fini della cooperazione -come “determinanti”- vengono individuate:

  • le misure contro il terrorismo;
  • il contrasto al trasporto di armi e munizioni e l’immigrazione illegale;
  • il registro delle targhe automobilistiche;
  • le raccolte dati attraverso il DNA.
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Pubblicato in: burocratosauro, Facce da gluteo

Fino al 2023!


“La Commissione Europea, guidata da Ursula von der Leyen, vuole estendere il Green Pass europeo fino al 30 giugno 2023. I cittadini dell’UE hanno tempo fino all’8 aprile per sollevare la loro obiezione. Più di 96.000 cittadini dell’UE hanno già espresso la loro opinione.

Secondo i piani dell’UE, la pandemia è appena iniziata. La validità del certificato digitale COVID attualmente scade a luglio 2022. Tuttavia, la Commissione Europea prevede di estendere la validità del certificato di un anno a causa dell'”emergenza pandemica”.

Il certificato diventerà un prerequisito obbligatorio per viaggiare “sicuro” in tutta l’UE. Solo le persone che sono state “vaccinate” tre volte dovrebbero ricevere una prova valida. Inoltre, ci sono piani per estendere i certificati QR ai soggetti che partecipano a studi clinici di vaccinazione.”

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Non ho bisogno che qualcuno rinunci ad essere comunista per essere libertario – Miglioverde


di GLORIA ÁLVAREZ Sia chiaro: non odio i comunisti, né mi oppongo al diritto delle persone di essere socialiste se vogliono esserlo. Se la gente vuole credere che il denaro è Satana, lasciateglielo credere! Se alcuni credono che la proprietà privata sia la causa del male tra le persone, che rinuncino alla loro! Se la […]

Sorgente: Non ho bisogno che qualcuno rinunci ad essere comunista per essere libertario – Miglioverde


Sembra che un Tribunale abbia sospeso la patria potestà dei genitori che avevano a Bologna, e che l’ospedale S. Orsola abbia rifiutato sangue proveniente da soggetti inoculati.

Questo per permettere la trasfusione di sangue nonostante la volontà contraria dei genitori. Non conosco il provvedimento del Tribunale e non conosco la sentenza ma seguo una logica. I genitori non sono e non erano CONTRO la trasfusione tout court, ma contro una trasfusione di sangue va((inato con va((ini covid 19.

Non si tratta di situazione esclusiva, aut aut ma et et. Il Sangue di donatori non va((inati è verosimilmente a disposizione.

Dire che ci si opponga per il motivo che non ci sarebbe il tempo è un falso.

La verità è ben diversa.

Non si tratta di una situazione di medicina di urgenza.

Non è un incidente stradale con emorragia in corso.

Qui la realtà sta nel fatto che le istituzioni sanitarie e quindi lo Stato sono più estremiste dei genitori stessi perché hanno una posizione ideologica chiara. Il va((ino è un Dio che è al disopra del bene e del male, quindi eccepire e accontentare i genitori con un sangue proveniente da soggetto o soggetti non va((inati implicherebbe una ammissione inammissibile: ovverosia che Il Dio vaccino non è perfetto.

Se poi si va vedere la letteratura medica si nota che vi sono studi, e quindi indicazioni che il sangue va((inale non è lo stesso del sangue non va((inato.

Il sangue, almeno negli USA, non può essere conservato per più di 42 giorni e deve essere usato prima di tale scadenza.

Se ipotizziamo l’attività del va((ino efficace , essendo il sangue “fresco” esso conterrà anticorpi e proteina spike del donatore.

Quindi dire che tra i due prelievi non vi è differenza è una falsità:

La conseguente domanda sarà: ma il sangue modificato dei vaccinati può essere dannoso per un bambino malato, quindi non in perfetta forma?

Non è normale che dei genitori si chiedano questo?

Questo per la parte di merito.

Ma quello che mi colpisce di più è l’aspetto simbolico, il significato dietro questa inutile, apparentemente, querelle.

Fermo restando che la stragrande maggioranza si è beceramente scagliata contro i genitori, dimostrando ancora una volta l’assenza di pensiero critico, mi preme far notare ancora una volta la vittoria del simbolo sul significato.

Qui non si è protetta la vita, non si è usato un metodo di precauzione ma, senza se e senza ma, si è ripartiti con il refrain “nessuna correlazione” ovvero si è sacrificato sull’altare del dio Va((ino un’altra vittima.

Non si sa se questa trasfusione salverà questo bambino.

Non sappiamo se vi saranno degli effetti collaterali.

Nessuno può dirlo, ma i soloni che hanno consigliato questi ignavi giudici hanno fatto strame del principio di precauzione, hanno calpestato il fattore biologico optando, pur sapendolo falsa, per una urgenza fittizia solo per mostrare i muscoli a dei presunti no vacs, che probabilmente sono semplicemente dei genitori preoccupati, informati e coscienti che il va((ino non è un dio.

Se il loro figlio avrà effetti collaterali futuri allora saranno coscienti che era un demone simile a coloro che glielo hanno imposto …

Sangue e simboli


L’anima del burocrate esce sempre, quella del “è tutto vietato”.

Provate a leggere questo sfogo delle Guardie del Parco Nazionale d’Abruzzo:

Nei giorni scorsi su Facebook è apparso l’ennesimo video realizzato con un drone non autorizzato all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Le immagini sono state girate nei pressi del Rifugio Di Iorio – Monte delle Vitelle – a cavallo tra i Comuni di Pescasseroli e Villavallelonga, una delle zone più delicate del Parco.

Nel video insieme agli autori era presente anche un cane che scorrazzava libero e indisturbato in mezzo al paesaggio innevato e che con tutta probabilità era stato portato lassù senza guinzaglio né museruola. Tale situazione, probabilmente “normale” per molte persone, costituisce in realtà una grave violazione alle norme in materia di Accessibilità e Fruizione del Parco.

Ora se sulla faccenda dei cani è abbastanza facile capire il perché ed il percome la storia del drone mi pare pura follia burocratica.