Pubblicato in: cristofobia, Critica alla ragion pura, Sinistro

Delirante


Andrea Sartori ieri scriveva:

Umberto Galimberti, personaggio orrido e pericoloso, dice che non esiste libertà sinché esisterà il Cristianesimo. Ora seguiamo bene il discorso perché è istruttivo sotto diversi aspetti dell’orrore che ci stanno preparando

«Il cristianesimo ha messo al centro l’individuo, la cosa più importante è salvare l’anima e la si salva individualmente. L’individualismo è partito da quella concezione: Agostino dice che “Allo Stato non compete il compito di cercare il bene comune, ma di togliere gli impedimenti che si frappongono alla salvezza dell’anima”, che però resta individuale» quindi oltre a proporre il TSO a chi “crede alle apparizioni di Fatima e Medjugorje” dice che «Fino a che funziona questa cultura – il cristianesimo non è solo una religione ma una cultura collettiva, anche gli atei oggi sono cristiani – ecco finché resta questo noi non ci libereremo mai. Occorre assumere un atteggiamento critico nel primato dell’individuo, rispetto al primato della comunità».

Il primato della comunità sull’individuo. Ovvero il totalitarismo. Fa il paio con le parole di Xi Jinping, lo Stalin del XXI secolo, in Tibet: il buddismo deve adattarsi allo Stato socialista, nessuno spazio alla ricerca spirituale individuale, siete come formiche

A cosa mirano questi signori? A cancellare la nostra individualità (le mascherine servono a quello, mica a proteggere) e la nostra spiritualità. Perché chi è consapevole di una salvezza oltre la morte non si fa condizionare, non ha paura: quindi bisogna cancellare il Cristianesimo, che ti parla di vita eterna, per far posto alla “scienza” che ti dice che sei carne da vermi. Ma che puoi differire questo nulla eterno con mascherine e intrugli non testati (con la paura della morte ti usano come cavia).

Tutto questo è semplicemente satanico e anticristico.

Andate a leggervi la voce relativa a Umberto Galimberti su Wikipedia che esordisce con:

filosofo, accademico e psicoanalista italiano, nonché giornalista de La Repubblica.

Ah beh, chiarissimo. Tuttavia l’incipit, ossia l’antilegame tra libertà e Cristianesimo non lo trovo. Ho trovato quella frase ripetuta su «ilsussidiario.net, e su newsonline.it. Un altro riferimento c’è nell’articolo «Galimberti: “Tso per no vax e chi crede a Medjugorje”/ “Sono pazzi, vanno curati”» dove scrivono che se ne sia uscito con queste ed altre perle nella puntata del 15 luglio della trasmissione “La Onda” su La7.

Ora io mi vanto di non guardare – credo da oramai 4 o 5 anni – telegiornali e talk show e soprattutto non ho mai guardato “La 7”, per cui chiedo a voi la cortesia di confermarmi questa citazione.

Mi aiutate, per piacere?

PS: sulle frequenze de La 7 una volta trasmetteva Telemontecarlo. Ma era tutt’altra pasta, specie quando trasmettevano i cartoni di Asterix a Natale

Pubblicato in: Critica alla ragion pura, Sinistro

Così la Coca impara


La Coca Cola ai dipendenti: “Siate meno bianchi

Client: "I'd like a Pepsi"
Waiter: "We have Coke"
Client "White people don't drink Coke"
Cliente: “Vorrei una Pepsi”
Cameriere: “Abbiamo Coca Cola”
Cliente: “I bianchi non bevono Coca Cola”

Sarebbe da fare proprio come suggerisce la vignetta, così la Coca impara a fare corsi su come essere “meno bianchi”

Ve la propongo qui, prima che la mannaia della censura faccialibrica cada come una mannaia.

In effetti sarebbe un bel boicottaggio, se (come è accaduto per la Gillette) i clienti bianchi passassero in massa alla concorrenza, facendo perdere alla Coca un bel po’ di vendite e fatturato: il concetto di toccarli nel portafogli sempre valido e spesso funziona, se non fosse che quando boicotti un’azienda la manovra si riverbera sui dipendenti, e in genere non quelli seduti negli uffici, ma la base, gli operai che perdono il lavoro.

Pubblicato in: Confronti - comparisons, Critica alla ragion pura, Due pesi due misure

Nuovi tipi di guerra


“Pechino ha chiarito nel 1999 che quando andò in guerra con gli Stati Uniti sarebbe stata una nuova guerra.

Il Presidente dell Repubblica popolare cinese (RPC) Xi Jinping ha poi annunciato nell’ottobre 2018 di aver iniziato una “nuova guerra di 30 anni” con gli Stati Uniti.

Ma sembrava che non ci fosse un momento “Pearl Harbor” quindi il resto del mondo ha ignorato la dichiarazione di guerra. È stato un errore.”

Il Covid-19 è la nuova Peral Harbour. La Cina è il nuovo nemico.

Continua a leggere “Nuovi tipi di guerra”

Pubblicato in: Critica alla ragion pura

Tordo come il figlio


Se è tordo come il figlio, mi spiace per lei. Vacci, vacci alla hoop.

@penguyman

lo sospettavo. Negli ultimi tempi sono stato accusato (motivo per il quale ho chiuso definitivamente il blog sul web) di ogni cosa, come se io non avessi dei familiari in Italia.

Quando mia madre mi ha mandato quelle foto e mi ha detto quanto spende ora per fare la spesa della settimana… mi e’ venuta in mente una chiara idea del “patriottismo” di certi italiani. I gestori dei supermarket, per dire.

Col blocco i miei sono costretti ad andare alla coop. Che sei tu, ma solo alla cassa. E la coop ha aumentato i prezzi a sua volta.

Ma non si puo’ dire: la nazione e’ tesa nello sforzo verso l’inevitabile vittoria. Otto milioni di baionette, il bagnasciuga, eccetera.
https://boseburo.ddns.net/objects/825d7ac9-64f8-4992-ae00-30a349634659

Via

Pubblicato in: Critica alla ragion pura, Facce da gluteo, Farlocchi, La rete evanescente

Le Grete della storia


Premetto che questa è una provocazione bella e buona.

È un pezzo che vuole essere polemico. E scientemente si rende conto di usare una fottuta reductio-ad-Hitlerum e perlomeno un paio d’altre fallacie logiche che non starò ad esplicare.

Guardate questo accostamento che Domenico Rondoni ci propone su faccialibro (via Sergio):

Le vie della Propaganda sono infinite…

Poi commenta così:

P.S. possono bloccare il post, ma spero non me.
Se accade la seconda, il post da provocatorio diventa VERO.

Son veramente curioso di vedere quale delle due ipotesi si avvererà. Nel frattempo continua la mia cerca di luoghi ove la libertà di pensiero e di parola non siano dei beni di lusso. Al momento sto valutando minds.com.

Già perché pare che davvero che il blog del buon Shevatas l’Oscuro risulti davvero indigesto a faccialibro, tant’è vero che se provate a condividere il suo ultimo sul gretismo /2 riceverete uno sdegnoso diniego. La cosa si ripete identica con qualsivoglia suo pezzo. Oramai per star su faccialibro o se i più conformista di un conformista oppure segano senza pietà.

Probabilmente un gruppo di squadristi sinistri radical-chic deve averlo segnalato e bloccato. Sarà per qualche articolo su greta o sul casino dei rom. A lui non interessa molto rimanere su faccialibro che al momento su WordPress lo leggete tranquillamente e così pure su Twitter. Ora per quanto io ami molto il lettore di notizie di WordPress ove posso amabilmente leggere i pezzi di Shevatas e di tutti gli altri che seguo è piuttosto lontano dall’esperienza di una rete sociale alla faccialibro. Che alle comodità ci si abitua alla svelta, specie se non le si paga col vil denaro ma solo con la perdita della propria riservatezza e con la profilazione stile 1984.

Neanche il tempo di finire questo pezzo e mi suona la notifica di trapanesedepresso che 3 minuti or sono ha proposto questi due collegamenti https://www.thenation.com/article/facebook-spies-alterman/ https://www.theguardian.com/technology/2019/apr/08/facebook-are-morally-bankrupt-liars-says-new-zealands-privacy-commissioner che mi sembra proprio sostengono la necessità di abbandonare il più presto possibile le lande faccialibriche in favore di luoghi internettici ove la libertà di parola non è un lusso per pochi.

Ci sarebbero Hubzilla, GNU Social e Mastodon (che sono interoperabili) ma ahimè o ve li installate su un vostro serverino – cosa al di là delle competenze della stragrande maggioranza, tra le altre questioni – oppure vi affidate a servizi offerti da volontari che hanno lo sgradevole difetto di scalar poco o di sparire, come han fatto i vari quitter.[no/se/is]. Vero, ci son siti come masto.host ove cacci il grano e ti assicuri il tuo spazietto sulla rete. Ma ahimé cacciando il grano quel pochetto di anonimato di cui uno apparentemente si ammanta svanisce. Oltre al fatto che dubito fortemente che ci siano molte persone disposte a spendere almeno 7€ al mese per l’alternativa social a FB.

Poi c’è l’equivalente russo di faccialibro, vk.com che non risolve affatto il problema, ma lo sposta solo temporalmente, quando il potente russo di turno deciderà di cambiare le regole del gioco.

Vediamo questo minds.com che pare promettente…

Pubblicato in: Critica alla ragion pura

Il €© è una colossale scemata?


Dalla regia mi dicono di aver preso un granchio sulla storia del parlamento.

Francamente se tutti i parlamenti chiudessero non mi dispiacerebbe: meno burocrazie c’è meglio è. Ed il cosidetto far-west sembra sia stato un periodo assai migliore della schiavità legalizzata che ci tocca oggidì qui in Europa

Ora io ho tre neuroni, ma una delle poche cose che ricordo è che il parlamento UE non decide un bel tubo di niente o meglio non può proporre niente. Può SOLO e SOLTANTO votare sì o no alle proposte della Commissione.

Oggi uno dei miei c@$$0n1 preferiti se n’è uscito con «La vicenda del copyright europeo» dove ad un certo punto scrive

“il parlamento UE sta facendo l’unica cosa che puo’ fare, cioe’ decidere cosa succede in Europa”.

Ex falso quod libet, Uriel. Ah cazzaro!

Oramai mi sono disintossicato e sono arrivato al parossismo opposto, all’automatismo: quando qualcosa viene spalleggiata o proposta da Uriel Fanelli io inizio col classificarla “colossale minchiata”.

Quindi per me l’€© è fino a prova contraria una colossale minchiata scemenza.

Poi sono andato avanti a leggere. E stavo quasi per scrivere “eh… però, non è proprio tutta una scemenza”. Ma come suo solito deve mettere la ciliegina di merda sulla torta di guano:

“Quindi, non tollero davvero di ascoltare voci americane , come i farlocchi dell’ EFF, che si permettono di criticare. Se volevano una internet aperta, erano Facebook &co che dovevano fermare, non il parlamento europeo.

Ora io non seguo tantissimo quelli della Electronic Frontier Foundation – EFF, ma tutto mi sembrano tranne che imbecilli. Accusare la EFF è come tagliarsi il pisello per far dispetto alla moglie fedifraga.

Propenderei per questa spiegazione: ha scritto questo pezzo perché ha deciso di incolpare FB dei suoi recenti fallimenti personali in campo lavorativo.

Poi ovvio, ogni correzione arrivi da persone dotate di raziocinio è gradita. Ci tengo a far notare che Uriel ed i suoi sodali, ossia chi lo appoggia “incondizionatamente” solitamente non sono persone dotate di raziocinio.

Se vuoi togliere potere agli accentratori della rete, devi smembrare loro. O smettere di utilizzarli. Non regolare una cosa per legge, caro il mio sinistro. Stare in Cermagna ti sta rendendo fanatico delle regole statali.

Poi qualsiasi cosa vada a vantaggio delle elite tedesche solitamente significa che una sonora inculata per italiani, spagnoli, greci, polacchi eccetera.

PS: se volete leggere la mia copia privata chietemelo con un messaggino

PPS: ok, questo doveva andare su scemuf