Pubblicato in: eterofobia, Facce da gluteo

No ai “cartoni gay” per bambini sulla RAI


Fottesega di quel che mi risponderete, ai bambini dell’asilo non van raccontate robacce del genere. Lle prime tre serie di Peppa Pig me le sono snocciolate tutte, non venitemi a dire che non la conosco (vedi questa facezia di 7 anni fa). Schifezze del genere non c’erano prima.

I bambini nascono da una mamma, donna, femmina e da un papà, uomo, maschio. Il resto son fregnacce. In questo caso una è la madre. L’altra è “l’amichetta” della madre. Il padre non si sa dove sia.

No ai “cartoni gay” per bambini sulla RAI

I produttori del cartone “Peppa Pig” hanno inserito in una puntata una coppia di “due mamme lesbiche”.

Il movimento Lgbt, che aveva fatto pressione perché ciò accadesse, ha esultato alla notizia.

L’obiettivo è chiaro: influenzare le menti dei bambini sul fatto che si possano avere “due madri”, anche se ciò è naturalmente impossibile.

Due donne possono dotarsi di un figlio solo comprando il seme di uno sconosciuto e praticando la fecondazione artificiale.

Questa pratica si fonda sul commercio di gameti umani e viola il diritto fondamentale di un bambino di avere un papà.

In Italia “Peppa Pig” è trasmesso dalla RAI.

Firma questa petizione per chiedere alla RAI di non trasmettere l’episodio con con le “due mamme”, per non influenzare e confondere i bambini piccoli in modo molto pericoloso su un tema così ideologico.

Pubblicato in: eterofobia, Neurodeliri

L’Unione Europea attacca la libertà di espressione. Firma per difenderla!


L’Unione Europea attacca la libertà di espressione. Firma per difenderla!

La libertà di parola in Europa è in grave pericolo!

Il 9 dicembre 2021, la Commissione europea ha proposto di estendere l’elenco dei reati dell’UE ai “discorsi e ai crimini d’odio”.

Si tratta dell’ennesimo progetto europeo a sostegno delle lobby LGBTQ e pro-aborto per imbavagliare la libertà di espressioni su tematiche quali il diritto alla vita, affettività, sessualità, educazione, famiglia e libertà religiosa.

Una versione europea del DDL Zan atta a perseguitare tutti coloro che non si piegano al diktat del politicamente corretto, ma questa volta estesa anche nei confronti di chi difende la vita di bambini innocenti.

Se questa proposta verrà approvata, migliaia di cittadini saranno indicati come criminali a causa delle loro posizioni in favore della vita e della famiglia, non solo in Europa, ma anche in Italia!

Sarà infatti ancora possibile affermare che:

  • La vita inizia dal concepimento?
  • Che un bambino ha bisogno di un padre e di una madre?
  • Che l’utero in affitto è una pratica ignobile?
  • Che siamo contrari alla folle educazione gender?
  • Che il matrimonio è solo quello tra un uomo e una donna?
  • Che i sessi, come i generi, sono solo due, maschio e femmina, e che non sono interscambiabili?

Ma soprattutto, sarà ancora possibile manifestare pubblicamente la propria fede e i suoi principi senza essere accusati di “incitamento all’odio”?.

Infatti, stiamo assistendo sempre più spesso a casi in cui le leggi contro i “discorsi d’odio” vengono usate impropriamente per perseguitare persone con opinioni diverse.

Le nuove leggi sull’odio proposte dalla Commissione da aggiungere all’articolo 83, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) sono formulate in modo vago proprio per essere poi arbitrariamente utilizzate in modo improprio da politici, giudici e attivisti favorevoli all’aborto e al gender.

Le lobby pro-aborto e LGBTQ vogliono avere le mani libere per darti del criminale ogni volta che alzerai la voce per difendere i tuoi valori. Dobbiamo reagire ORA, prima che sia troppo tardi!

FIRMA SUBITO questa petizione per difendere la libertà nell’UE e in Italia.


Lei è Judit Varga, ministro ungherese alla giustizia del Governo di Viktor Orban. Non avete mai sentito parlare di lei perché è un ministro capace di opporsi al pensiero unico dettato dalle Lobby LGBT. Non avete mai sentito applaudirla, perché è una donna di governo, non di sinistra, pro famiglia e contro l’indottrinamento gender nelle scuole. Ciò manda in cortocircuito tutti i tifosi del politicamente corretto. Abbiamo bisogno di ministri con questo coraggio. #Ungheria #Polonia #Orban #JuditVarga

 

Io sto con Judit

Pubblicato in: eterofobia, Facce da gluteo, Sinistro

La Greenscriminazione


Pochi giorni dall’applicazione del pass e già si vede quanto sia una greencazzata. Ristoratori che dividono nelle tavole famiglie dove alcuni hanno il pass e altri no, problemi sulla privacy, in pratica pure i cuochi adesso potranno chiedere i documenti, mondo dei trans in rivolta per questioni discriminatorie riguardo la discrepanza tra sesso biologico dei documenti e sesso percepito, capitanati dalla Cirinnà,non esattamente una sovranista antidose… Insomma non hanno capito un cazzo prima durante e dopo, ma vanno avanti imperterriti, con la forza della loro incapacità. Se dovesse passare il fatto del non richiedere i documenti per i transessuali, si creerebbe comunque una forma di discriminazione nei confronti degli eterosessuali, quindi non se ne esce, mentre nel frattempo chiedono a camerieri e ristoratori di fare da sceriffi,sessuologi,sociologi e il loro lavoro in condizioni paradossali… questa è follia.

Di Pubble l’imbannabile, via FB
Pubblicato in: eterofobia, Facce da gluteo

Anche loro, odiano.


Avevo creato la categoria “eterofobia” per classificare uscite come queste. Fobia è una paura irrazionale. Questa però non è né irrazionale e non è nemmeno paura.

Questo è odio esplicito e ragionato verso chi riconosce verità oggettive. Siamo davvero arrivati al «Sguaineremo spade per dimostrare che le foglie sono verdi in estate.» che preconizzava Chesterton.

Ed hanno anche il coraggio di etichettare gli altri come odiatori.

Loro sono i popperiani senza aver letto Karl Popper. Loro sono quelli che “è giusto essere intolleranti con gli intolleranti”, e decidono loro chi è intollerante e chi no. E lo inzaccherano, lo calpestano, lo vilipendono.
Perché sono contro l’odio.

E non si rendono conto di essere loro, i primi ad odiare.

Secondo loro i “cattivi” siamo noi, mentre loro sono i primi ad essere fascisti verso gli altri.
Sempre più prepotenti dal loro vuoto che hanno dentro, ma sempre più “gaystapo”.

Dobbiamo proteggere le menti innocenti e chi non è ancora in grado di capire. Che Dio ci aiuti e ci assista in questa battaglia e, ci benedica tutti.