eterofobia

Piccole incoerenze


Premesso: della vita precedente del professor Freddi e soprattutto del suo privato non dovrebbe interessare a nessuno. Tanto più che parrebbe ben titolato per poter svolgere quel tipo di docenza.

Eppure leggendo «Carlo Masi: dai film porno alla cattedra in università» pare di trovare qualche piccola incoerenza nel suo comportamento.

Perché non può realisticamente sostenere che “parlo di matematica, non di altro e non di me stesso” (e delle sue inclinazioni sessuali, NdRaphael) e poco sotto lamentarsi che (i grassetti son miei):

Non ho avuto problemi e non ci sono stati casi di omofobia, tranne un solo episodio spiacevole: il Dipartimento pochi mesi fa mi convocò per chiedermi spiegazioni perché invitai i ragazzi ad andare al gay Pride. Eppure non c’erano ragioni politiche né di natura sessuale dietro, ma solo un’esigenza di sensibilizzare il prossimo verso i diritti dei gay”.

Non puoi asserire che non parli di altro che non sia matematica e poi invitare gli studenti a manifestazioni che con la matematica non c’entrano nulla, ma tutto c’entrano con i tuoi trascorsi ed i tuoi gusti sessuali.

Eppure stiamo parlando di una persona bi-laureata.

Ergo qui le cose son due: o lui ciurla nel manico oppure la notizia è riportata su Yahoo in modo tendenzioso. Però a leggere di lui su La Stampa, su DagoSpia e su Il Corriere come dire, ti viene il dubbio che ciurli nel manico.

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Gaystapo, gaystapo ovunque


Classico caso di gaystapo

via Sergio DIM il 19 apr, 00:53

Da Bergamo arriva in queste ore un caso emblematico sull’avanzata della dittatura arcobaleno nel nostro Paese.  A seguito delle pressioni subite da alcuni gruppi, infatti, la dirigenza del Liceo delle Scienze umane “Secco Suardo”, che ha sede nel capoluogo orobico, ha costretto “Print Freud,” il giornalino della scuola, alla chiusura.

Di quale odioso crimine si è macchiato il giornale studentesco per arrivare a una così grave decisione? Aver pubblicato articoli di alcuni studenti che esprimevano posizioni critiche nei confronti dell’aborto, della contraccezione e dell’ideologia gender.  Ma andiamo con ordine e ripercorriamo la vicenda. “Print Freud” nel numero di febbraio aveva pubblicato una lettera di una studentessa che, definendosi lesbica, conteneva le sue riflessioni circa la scoperta del suo orientamento sessuale e concludeva: “Lesbian will conquer the world”.

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Chiaro, semplice, inequivocabile


I Pediatri americani escono allo scoperto con un documento chiarissimo, rigoroso sotto il profilo scientifico e decisamente coraggioso sul GENDER. La traduzione è libera ma aderente al testo.

Ora basta indottrinare i nostri ragazzi: QUESTO DA OGGI IN POI SARA’ CONSIDERATO ABUSO SUI MINORI!

Ecco le otto regole, da mandare a memoria e diffondere in ogni dove!

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Critica alla ragion pura, eterofobia, Facce da gluteo, L'ignoranza è una brutta bestia

Il denaro, il territorio, il potere. 


Le donne non hanno marciato per le sorelle condannate a morte dai Talebani per aver mostrato una caviglia scoperta da una folata di vento.

Le donne non hanno marciato per la dodicenne lapidata in Iran.

Le donne non hanno marciato per le bambine cristiane e yazide stuprate a Mosul, vendute come oggetti sessuali per pochi dollari.

Le donne non hanno marciato per lo stupro di Colonia.

Tre milioni di donne sono scese in strada perché qualcuno ha osato dire la verità: c’è una notevole percentuale di donne, che è molto sensibile al denaro di un uomo. Questo fa parte non solo di un interesse immediato, se un uomo mi dà un po’ del suo denaro campo meglio, ma di precise regole etologiche.

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cristofobia, eterofobia, L'ignoranza è una brutta bestia, leviatano

Il capolinea della libertà


Hanno una strana idea di libertà, in Francia, dunque. Fare vignette in cui le tre Persone della Trinità hanno rapporti sodomitici è libertà espressiva, anzi è creatività e umorismo, e nessuno deve sentirsi offeso. Dire a una donna che si è pronti ad aiutarla affinché, se se la sente, faccia nascere suo figlio è un reato, punibile col carcere fino a due anni.

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