Lei è Judit Varga, ministro ungherese alla giustizia del Governo di Viktor Orban. Non avete mai sentito parlare di lei perché è un ministro capace di opporsi al pensiero unico dettato dalle Lobby LGBT. Non avete mai sentito applaudirla, perché è una donna di governo, non di sinistra, pro famiglia e contro l’indottrinamento gender nelle scuole. Ciò manda in cortocircuito tutti i tifosi del politicamente corretto. Abbiamo bisogno di ministri con questo coraggio. #Ungheria #Polonia #Orban #JuditVarga

 

Io sto con Judit

Pubblicato in: eterofobia, Facce da gluteo, Sinistro

La Greenscriminazione


Pochi giorni dall’applicazione del pass e già si vede quanto sia una greencazzata. Ristoratori che dividono nelle tavole famiglie dove alcuni hanno il pass e altri no, problemi sulla privacy, in pratica pure i cuochi adesso potranno chiedere i documenti, mondo dei trans in rivolta per questioni discriminatorie riguardo la discrepanza tra sesso biologico dei documenti e sesso percepito, capitanati dalla Cirinnà,non esattamente una sovranista antidose… Insomma non hanno capito un cazzo prima durante e dopo, ma vanno avanti imperterriti, con la forza della loro incapacità. Se dovesse passare il fatto del non richiedere i documenti per i transessuali, si creerebbe comunque una forma di discriminazione nei confronti degli eterosessuali, quindi non se ne esce, mentre nel frattempo chiedono a camerieri e ristoratori di fare da sceriffi,sessuologi,sociologi e il loro lavoro in condizioni paradossali… questa è follia.

Di Pubble l’imbannabile, via FB
Pubblicato in: eterofobia, Facce da gluteo

Anche loro, odiano.


Avevo creato la categoria “eterofobia” per classificare uscite come queste. Fobia è una paura irrazionale. Questa però non è né irrazionale e non è nemmeno paura.

Questo è odio esplicito e ragionato verso chi riconosce verità oggettive. Siamo davvero arrivati al «Sguaineremo spade per dimostrare che le foglie sono verdi in estate.» che preconizzava Chesterton.

Ed hanno anche il coraggio di etichettare gli altri come odiatori.

Loro sono i popperiani senza aver letto Karl Popper. Loro sono quelli che “è giusto essere intolleranti con gli intolleranti”, e decidono loro chi è intollerante e chi no. E lo inzaccherano, lo calpestano, lo vilipendono.
Perché sono contro l’odio.

E non si rendono conto di essere loro, i primi ad odiare.

Secondo loro i “cattivi” siamo noi, mentre loro sono i primi ad essere fascisti verso gli altri.
Sempre più prepotenti dal loro vuoto che hanno dentro, ma sempre più “gaystapo”.

Dobbiamo proteggere le menti innocenti e chi non è ancora in grado di capire. Che Dio ci aiuti e ci assista in questa battaglia e, ci benedica tutti.

Pubblicato in: eterofobia, Sottomessi e sanguinari

Parlano tanto di consenso


Pensano a censurare Biancaneve e tacciono sulle spose bambine…

L’Evidenza, quella cosa sconosciuta ai sinistri !🤨

I sinistroidi vivono nella menzogna e nella vigliaccheria. Conoscono perfettamente tutti gli abomini dell’islam, eppure stanno zitti e fanno finta che non esistano.

Pubblicato in: eterofobia

Nazismo eterofobo in azione


Nazismo eterofobo in azione

La denuncia della casa editrice Cantagalli: “Una libreria non ha il diritto di rifiutare un ordine di una persona che è interessata al libro, è ostruzionismo commerciale”

Sorgente: “Non lo vendono, è censura”: il libro anti ddl Zan sparisce dagli scaffali – ilGiornale.it

Potete ordinarlo direttamente sul catalogo online dell’editore Cantagalli. https://www.edizionicantagalli.com/shop/legge-omofobia-perche-non-va/

Pubblicato in: Bel Paese di merda, cristofobia, eterofobia

Huxley e Zan


Cristiano Nisoli oggi ottimamente scrive:

Sul DDL Zan, suggerirei una citazione.

È dalla prefazione a Brave New World (1932) del visionario britannico Aldous Huxley, della famosa omonima famiglia.

Il romanzo tocca temi quali (e traduco)

“l’uso della tecnologia per controllare la società [ricorda qualcosa?], l’incompatibilità tra felicità e verità [e viviamo di censure e guerra alla verità] ed il pericolo di un governo onnipotente [quanto onnipotente? Beh, quelli di adesso possono decidere di rinchiuderti in casa per mesi, o di far fallire la tua attività e ridurti alla fame]”.

Nella società distopica che immagina AH gli esseri umani son cresciuti in vitro da embrioni, padri, madri, e famiglie non esistono, e, per quanto la sessualità sia oramai sterile e senza scopo, la promiscuità sessuale regna sovrana, incoraggiata dalle autorità e dai media. Di nuovo, ricorda qualcosa, novant’anni dopo?

La citazione, presa dalla prefazione ad un’edizione seriore (1946) si oppone all’assunzione generale, ottimistica, e semplicistica, secondo cui le libertà, intese in senso liberale (i famosi “diritti”) siano un tutt’uno, e si rafforzino a vicenda, ed è questa:”

La libertà sessuale tende ad aumentare quando le libertà politiche ed economiche diminuiscono”(E che ce volete fa’, devo fare il cristian-contrario, tanto le cose che dicono tutti le sentite già dette da tutti)