Pubblicato in: Facce da gluteo, Facezie, Farlocchi

Papa Francesco col cappello e gli occhiali come Giustino di Leone cane fifone: "Stupido caneeee"

Per chi non cogliesse la citazione: è Giustino de “Leone cane fifone“; questo per significarvi la stima che umanamente tribuisco a Jorge Bergoglio. Come dire «Alcuni papi Dio li dona, altri li tollera, altri ancora li infligge»; quelli di UUCR ci dicono essere un falso. Oh certo, non l’avrà detta o scritta un santo, ma mala tempora currunt e pare quantomai applicabile a Bergoglio.

Pubblicato in: Climatologia portami via, Farlocchi

L’Amazzonia l’ossigeno se lo tiene. Tutto


Diligentemente ripropongo quanto leggo di interessante:

More Fires Now Burning in Africa Than in The Amazon

L’Amazzonia l’ossigeno se lo tiene. Tutto

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Pubblicato in: Facce da gluteo, Farlocchi

How to avoid getting banned, blocked or disabled by Instagram – Moblivious


How to avoid getting banned, blocked or disabled by Instagram – Moblivious

Giusto nel caso capitasse anche a voi….

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Pubblicato in: Facce da gluteo, Facezie, Farlocchi, Germania, Italiano

Paesi più ignoranti, in testa Thailandia e Messico. Italia 18esima


Sorpresa: in questa infamante classifica i tedeschi ci battono. Ok, lascia il tempo che trova ma tant’è

Sono definiti tali perché “ignorano” la realtà che li circonda. Fra i Paesi più ignoranti dell’Ue l’Italia è quarta, dopo Belgio, Romania e Germania

Sorgente: Paesi più ignoranti, in testa Thailandia e Messico. Italia 18esima

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Le Grete della storia


Premetto che questa è una provocazione bella e buona.

È un pezzo che vuole essere polemico. E scientemente si rende conto di usare una fottuta reductio-ad-Hitlerum e perlomeno un paio d’altre fallacie logiche che non starò ad esplicare.

Guardate questo accostamento che Domenico Rondoni ci propone su faccialibro (via Sergio):

Le vie della Propaganda sono infinite…

Poi commenta così:

P.S. possono bloccare il post, ma spero non me.
Se accade la seconda, il post da provocatorio diventa VERO.

Son veramente curioso di vedere quale delle due ipotesi si avvererà. Nel frattempo continua la mia cerca di luoghi ove la libertà di pensiero e di parola non siano dei beni di lusso. Al momento sto valutando minds.com.

Già perché pare che davvero che il blog del buon Shevatas l’Oscuro risulti davvero indigesto a faccialibro, tant’è vero che se provate a condividere il suo ultimo sul gretismo /2 riceverete uno sdegnoso diniego. La cosa si ripete identica con qualsivoglia suo pezzo. Oramai per star su faccialibro o se i più conformista di un conformista oppure segano senza pietà.

Probabilmente un gruppo di squadristi sinistri radical-chic deve averlo segnalato e bloccato. Sarà per qualche articolo su greta o sul casino dei rom. A lui non interessa molto rimanere su faccialibro che al momento su WordPress lo leggete tranquillamente e così pure su Twitter. Ora per quanto io ami molto il lettore di notizie di WordPress ove posso amabilmente leggere i pezzi di Shevatas e di tutti gli altri che seguo è piuttosto lontano dall’esperienza di una rete sociale alla faccialibro. Che alle comodità ci si abitua alla svelta, specie se non le si paga col vil denaro ma solo con la perdita della propria riservatezza e con la profilazione stile 1984.

Neanche il tempo di finire questo pezzo e mi suona la notifica di trapanesedepresso che 3 minuti or sono ha proposto questi due collegamenti https://www.thenation.com/article/facebook-spies-alterman/ https://www.theguardian.com/technology/2019/apr/08/facebook-are-morally-bankrupt-liars-says-new-zealands-privacy-commissioner che mi sembra proprio sostengono la necessità di abbandonare il più presto possibile le lande faccialibriche in favore di luoghi internettici ove la libertà di parola non è un lusso per pochi.

Ci sarebbero Hubzilla, GNU Social e Mastodon (che sono interoperabili) ma ahimè o ve li installate su un vostro serverino – cosa al di là delle competenze della stragrande maggioranza, tra le altre questioni – oppure vi affidate a servizi offerti da volontari che hanno lo sgradevole difetto di scalar poco o di sparire, come han fatto i vari quitter.[no/se/is]. Vero, ci son siti come masto.host ove cacci il grano e ti assicuri il tuo spazietto sulla rete. Ma ahimé cacciando il grano quel pochetto di anonimato di cui uno apparentemente si ammanta svanisce. Oltre al fatto che dubito fortemente che ci siano molte persone disposte a spendere almeno 7€ al mese per l’alternativa social a FB.

Poi c’è l’equivalente russo di faccialibro, vk.com che non risolve affatto il problema, ma lo sposta solo temporalmente, quando il potente russo di turno deciderà di cambiare le regole del gioco.

Vediamo questo minds.com che pare promettente…

Pubblicato in: Farlocchi, Sinistro

Cnn contro i cartoni animati: “Paw Patrol e trenino Thomas fascisti” • Oltre la Linea


Cnn contro i cartoni animati: “Paw Patrol e trenino Thomas fascisti” • Oltre la LineaSecondo la Cnn, cartoni animati amatissimi dai più piccoli come Paw Patrol e il trenino Thomas sarebbero fascisti. Un vero delirio

‘sti sinistri son proprio pazzi.

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Fortunatissima


Greta Thunberg è una ragazza molto fortunata. Già fortunatissima.

È fortunata ad essere viva. Ritengo sia  viva per il solo motivo che la sindrome di Asperger di cui è affetta non è diagnosticabile in fase prenatale, altrimenti ritengo assai probabile che avrebbe fatto la fine del 98% dei down svedesi:

Uccisi nel grembo materno.

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Pubblicato in: Climatologia portami via, Due pesi due misure, Farlocchi

Greta o Asia?


L’ICONOFILIA O LA GUERRA MEDIATICA: GRETA ED ASIA BIBI

Nell’epoca di internet, in cui le notizie vengono date in tempo reale e perdono il loro effetto dirompente, perché il flusso è così continuo da confondere i riceventi, per determinare un maggiore successo del messaggio o del soggetto che si vuole promuovere, si è resa necessaria una tecnica del tutto artificiale che io chiamo “iconofilia” (amore per le icone). Questa strategia di marketing consiste nello scegliere come simbolo di una lotta o di un’idea, un personaggio difficilmente attaccabile, in quanto intrinsecamente vulnerabile e appartenente ad una minoranza che notoriamente è doveroso proteggere; può essere anche un soggetto affetto da qualche patologia palesemente invalidante.

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