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L’ex marxista: perché volevamo sempre più immigrati


La confessione dell’ex marxista: perché volevamo sempre più immigrati

Peter Hitchens: “Non è stato perché ci piacevano gli immigrati, ma perché volevamo distruggere la società.” Peter Hitchens ex radicale di sinistra

Da un giro veloce veloce su DuckDuck non parrebbe una bufala, questa di Peter Hitchens.

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Una domanda da vero ignorante qual sono…. ricordo di aver letto dell’avversione anglosassone ai documenti d’identità – “cattle’s label” mi pare venissero definiti da chi avversava le proposte di obbligare a portare con se documenti.

È reale? È una bufala?

Illuminatemi, graSSie

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«Black non si dice bleck: voi italiani avete problemi con i colori»: a lezione con John Peter Sloan


L’attore e insegnante d’inglese ci sgrida: “Mai conosciuto un italiano che sappia dire arancione. Gli italiani dicono orang”.  «Black non si dice bleck: voi italiani avete problemi con i colori»: a lezione con John Peter Sloan

Suggerisco al caro John Peter Sloan di farsi un giro nelle colonie perdon, delle ex-colonie dell’impero. Perché scoprirebbe che orange, o black o sarcazzo, vengono pronunciate in ogni possibile modo. Anche senza andare in India dove mi dicono che la lingua del bardo è assai vilipesa!

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Il problema dell’Italia con l’inglese


Il problema dell’Italia con l’inglese individua molto bene alcune

Dalla battaglia del Politecnico alle prove Invalsi: e se la vera distinzione di classe fosse fra chi lo sa e chi non lo sa?

Direi piuttosto che è la prova del fallimento della scuola statale.

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Pubblicato in: Bel Paese di merda, Inglese, Notizie tristine

Un triste remake….


Come se fosse un remake del caso Charlie Gard, un bambino di nome Alfie Evans è finito in coma in ospedale a Liverpool l’estate scorsa. La diagnosi è poco chiara. Il bambino dipende da sostegni vitali che fornisce l’ospedale e i medici hanno deciso che non val più la pena di farlo vivere.

I genitori sono convinti (a torto o a ragione non lo sa nessuno: la diagnosi è poco chiara) che il bambino possa continuare a vivere. Ma un giudice ha deciso di ordinare di staccare la spina, perché, stando alla sua sentenza, ogni sforzo per tenerlo vivo è “futile”. E quindi?

I genitori, ovviamente, hanno cercato di riprendersi il bambino, anche perché c’era già un’aero-ambulanza pronta per portarlo al Bambino Gesù, a Roma, dove proverebbero a fare altri esami e altre cure. Ma l’ospedale ha bloccato tutte le uscite e minaccia di accusare il padre di aggressione.

In pratica, invece che il diritto di scegliere, qui si sta applicando il dovere di uccidere.

Ps: e tu laicone che mi stai leggendo col sopracciglio inarcato, so che pensi che questa sia solo una battaglia clericale di retroguardia contro l’eutanasia (che è tutt’altra cosa, per altro). Sappi che un giorno, se passa questo precedente, al posto di Alfie ci potresti essere anche TU.

Via Shar Kisshati su faccialibro

Pubblicato in: Inglese, Sottomessi e sanguinari

Peggio del Bronx


#Londra, capitale multiculturalista d'Europa, sta diventando più pericolosa di New York. Aumenti di crimini commessi nella capitale inglese: +19% crimini violenti (inclusi omicidi); +19% aggressioni sessuali; +26% accoltellamenti; +36% stalking/molestie; +11% furti/rapine; +64% adescamento di minori.

#Londra, capitale multiculturalista d’Europa, sta diventando più pericolosa di New York.

Aumenti di crimini commessi nella capitale inglese:
+19% crimini violenti (inclusi omicidi);
+19% aggressioni sessuali;
+26% accoltellamenti;
+36% stalking/molestie;
+11% furti/rapine;
+64% adescamento di minori.

Dove c’è #multiculturalismo c’è #caos. #Remigrazione

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2018/04/03/due-sparatorie-a-londra-morta-17enne-grave-16enne

Infatti io giammai mi recherò con la famiglia in quella che è diventata un covo di terroristi.

Eppure a sentire chi in Inghilterra ci vive sento due campane opposte: una che dipinge tinte ancora più fosche di queste e quelli che – lasciatemeli chiamare inguaribili ottimisti – pensano che gli islamici addiverranno a più miti consigli.

Non essendoci mai stato se non di sfuggita una ventina d’anni or sono non posso formarmi un giudizio attendibile

Pubblicato in: Inglese, Sottomessi e sanguinari

musulmani assaltano lo “Speakers’ Corner”


Video: Muslims riot, assault people with weapons to shut down free speech at London’s Speakers’ Corner

Video: sommossa dei musulmani, aggrediscono le persone con armi per chiudere la libertà di parola allo Speakers Corner di Londra.

Storicamente, non ci sono state restrizioni su chi poteva parlare e cosa si poteva dire nel famoso Speakers ‘Corner dell’Hyde Park a Londra. Ma questo accadeva prima che il governo di Theresa May decidesse di fabbricare una minaccia terroristica da parte degli “estremisti di destra” che è apparentemente equivalente alla minaccia del terrorismo jihadista. La settimana scorsa, Tommy Robinson ha cercato di parlare allo Speakers ‘Corner ma è stato fermato dalla polizia.

Oggi ha parlato lì, tra le rivolte di musulmani decisi a farlo tacere. La polizia, non sorprendentemente, ha fatto ben poco per fermare i rivoltosi, concentrandosi maggiormente sui britannici che erano lì per difendere la libertà di parola. Robinson ha letto il discorso di Martin Sellner, l’attivista austriaco per la libertà di parola, ma gli è stato vietato l’ingresso nel paese. La Gran Bretagna ha recentemente messo al bando Sellner, Brittany Pettibone, Lauren Southern e Lutz Bachmann, tutti per il crimine di opporsi al terrore della jihad e all’oppressione della Sharia, e, naturalmente, Pamela Geller e Robert Spencer, in precedenza, per lo stesso reato.

Questo meschino autoritarismo è l’atto di una società in agonia. Il governo May si sta inchinando ai nuovi padroni della Gran Bretagna, che sostengono le restrizioni sulla blasfemia della Sharia e li consegnano alla leadership del paese. Theresa May passerà alla storia britannica, se ci saranno dei liberi britannici nelle generazioni future, come i traditori più venali, banali e egoisti, ma comunque una traditrice della sua nazione.

E sì, l’ho salvato che il video sta su faccialibro e sto contando quanto tempo impiegheranno a cancellarlo.

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Boicottate gli UK


Di una cosa sono sicuro: non visiterò mai e poi mai Londra o l’Inghilterra in generale per turismo. Non voglio esporre la mia famiglia ad una situazione come quella descritta in Londra è sempre meno british e si arrende all’islamizzazione:

Camminare per Londra, comunque, vuole dire inciampare in negozi d’abbigliamento, parrucchieri, ristoranti, farmacie, centri benessere arabi al 100%, a cominciare dall’insegna. Ma la presenza islamica è visibile anche, semplicemente, osservando come è stato deturpato il profilo di una città nelle presunte misure di sicurezza contro la violenza jihadista. Blocchi di cemento, metal detector all’ingresso di qualsiasi luogo pubblico, a cominciare dai parchi, sono un triste spettacolo. Per non parlare, poi, dei cartelli che fungono da monito, come l’ormai famoso: «Scappa, nasconditi, racconta». Il cambiamento è in atto, l’islamizzazione dell’Inghilterra continua con successo.

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