Pubblicato in: Facce da gluteo, Inglese

Prevalentemente bucati


Prevalentemente bucati

Uk.
Il 92% dei decessi sono dei vaccinati.
E in stragrande maggioranza con la terza dose

Volete verificare? Andate su https://www.gov.uk/government/publications/covid-19-vaccine-weekly-surveillance-reports.

Per esempio https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/1061532/Vaccine_surveillance_report_-_week_11.pdf a pagina 43

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Confronti


Spagna: nessun greenpass o obbligo e il premier annuncia “Il Covid è meno letale, trattiamolo come l’influenza”

UK: Nessuna restrizione inserita e la curva dei contagi decresce da 5 giorni. “Londra vede la fine del tunnel. Il ministro Zahawi: “Spero che saremo il primo Paese dei più industrializzati a mostrare al mondo come si passa da pandemia a endemia”

Poi c’è l’Italia governata dal banchiere Draghi e da una maggioranza che comprende tutti i partiti (con una finta opposizione) che emana un decreto al giorno e considera i vaccinati con due dosi “novax” per sballare calcoli e statistiche.

Uniamoci: vaccinati, non vaccinati e guariti. Il nemico non è il virus, il nemico è chi vuole usare questa emergenza sanitaria per dividerci e inserire restrizioni di controllo.

Aprite gli occhi, spengete le TV e DISUBBIDITE!

https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/09/news/covi_uk-333223154/

https://www.agi.it/estero/news/2022-01-10/covid-sanchez-meno-morti-nuovi-parametri-15177252/

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UK. Public Health England. Le nuove infezioni da Covid nel 44.9% dei vaccinati. – SenzaNubi


Eccelso come sempre l’ottimo Giuseppe Sandro Mela. Oggi in «UK. Public Health England. Le nuove infezioni da Covid nel 44.9% dei vaccinati. – SenzaNubi» parla di covid ed oltre a suggerirvi caldamente di seguirlo voglio riportarvi, sottoscrivere a far mie le sua conclusioni:

Cerchiamo di ragionare deponendo ogni idea preconcetta.

  • I vaccini anti-Covid sono stati allestiti a tempi di record, ed hanno svolto in gran parte i compiti da loro attesi.
  • Il Covid è un virus che presenta numerose mutazioni, sulle quali gli attuali vaccini forniscono solo una resistenza molto parziale, meglio che il nulla, ma pur sempre non ottimale.
  • L’idea che il vaccino sia la panacea è semplicemente un pensiero coatto, del tutto avulso dalla realtà dei fatti.
  • In particolare, la demonizzazione delle persone non vaccinate e le restrizioni loro imposte, è frutto di una ideologia tirannica.

Ovviamente potremo stare a discutere fino alla venuta del Messia sulla definizione di “gran parte”.

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60 parole comuni inglesi che si possono scrivere in italiano


Lettura stra-consigliata, specialmente per i decerebrati proni ad una anglofilia totalizzante

60 parole comuni inglesi che si possono scrivere in italiano

Tanti, troppi vocaboli inglesi che ogni giorno leggiamo e scriviamo. Ma sono davvero necessari o si possono usare i corrispettivi italiani?

Ovviamente ricordo la mia famosa legge sulla densità di anglismi!

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Sui cristiani perseguitati la voce di Boris Johnson e del principe Carlo è più forte di quella della Chiesa cattolica


Sui cristiani perseguitati la voce di Boris Johnson e del principe Carlo è più forte di quella della Chiesa cattolica

Non mi sorprende l’uscita di Boris, quanto quella del principe Carlo.

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Cronache da un paese dove la carta d’identità non esiste (e neppure la marca da bollo) | Fabristol


Uno dei miei sport preferiti è dire agli italiani che in UK non esiste la carta d’identità. L’espressione nelle loro facce è impagabile. “Ma non è possibile.” “come fa…

Sorgente: Cronache da un paese dove la carta d’identità non esiste (e neppure la marca da bollo) | Fabristol

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Pubblicato in: Inglese, Sio-che-cosa?, Sottomessi e sanguinari

Il can can di Sadiq Khan


Illuminante lo sfogo di Niram:

E mentre in Italia abbiamo Libertà e Giustizia che ci difenderà dalla dittatura ormai imminente, nel Regno Unito abbiamo il sindaco di Londra, Sadiq Khan, fulgido esempio di multiculturalismo compiuto il quale, nell’imminenza della visita di Donald Trump, indovinate cosa scrive sul Guardian:

“Donald Trump è soltanto uno dei più cospicui esempi della crescente minaccia globale”.

Eh sì, così ci dice il sindaco che ci ha informato in passato che gli ingesi devono imparare a convivere con gli attacchi jihadisti e che prima di essere eletto aveva partecipato, per sbaglio, ovvio,
a un convegno con estremisti islamici e i loro cari amici, come avvenne nel 2004, al Tooing Islamic Center di Londra.

Il convegno sponsorizzato da una associazione chiamata gli “Amici di Al Aqsa” aveva come titolo di sicuro effetto, “Palestina, la sofferenza continua”. Tra gli speakers figurava Jeremy Corbyn, futuro segretario del Labour, il quale, tuttavia, non partecipò. Parteciparono invece Daud Abdullah, a capo di un boicottaggio del Giorno della Memoria per la Shoah nel 2005 e firmatario nel 2009 della dichiarazione di Istanbul, un documento che invocava la violenza contro Israele e giustificava gli attacchi nei confronti dei soldati inglesi.

C’era anche Ibrahim Hewitt, per il quale, in perfetta concordanza con la sharia, l’adulterio da parte femminile dovrebbe essere punito con la lapidazione. Hewitt era ed è anche presidente di “Interpal” una charity che dietro la foglia di fico dell’aiuto alle popolazioni del Medio Oriente, inviava e invia fondi a Hamas.

C’era Azzam Tamimi, secondo cui Israele andrebbe distrutto e rimpiazzato con uno stato islamico. Lo stesso Tamimi che a Londra, nel 2006, in una protesta contro chi pubblicava vignette rappresentanti Maometto dichiarava come Cecco Angiolieri che il foco avrebbe arso lo mondo se gli empi non avessero smesso di rappresentare illo.

C’era Ismail Adam Patel sponsor di Raed Salah, promotore di libelli del sangue antiebraici e a rischio di venire estradato dalla Gran Bretagna nel 2012, grande estimatore di Hamas.

Non poteva mancare anche il quasi immancabile sacerdote filo-islamico, l’anglicano reverendo Stephen Seizer in questo caso, distintosi per avere postato un articolo in cui accusava Israele di essere dietro l’11 settembre (uno dei cavalli di battaglia della allegra brigata complottista e antisionista che ha in Italia tra i suoi nomi di spicco, Giulietto Tovarish Chiesa).

Certo fu un incidente di percorso. Ma immaginate un po’ se fosse capitato a Donald Trump, prima di diventare presidente degli Stati Uniti, di partecipare a convegni con membri del Ku Klux Klan o neonazisti cosa sarebbe accaduto…Semplice. Non sarebbe diventato presidente, mentre Khan è sindaco di Londra.

Per il sindaco, “L’estrema destra è in crescita nel mondo, e minaccia i nostri valori guadagnati duramente e le libertà e i valori che hanno definito le nostre società liberali e democraticge per più di settanta anni”.

Insomma, la minaccia alle nostre libertà, ai valori democratici, ecc. non viene dall’estremismo islamico e dal suo esplicito programma antioccidentale, ma dall’estrema destra, di cui Trump, è il Capo dei capi, lui che guida i suprematisti bianchi.

Sono infatti imputabili ai nostalgici della segregazione razziale in Alabama, o a quelli di Mussolini e Hitler, frange di fanatici clowneschi, le stragi e i massacri che hanno colpito l’Europa e gli Stati Uniti negli ultimi decenni. E’ cosa nota a tutti da dove sopraggiunga il pericolo maggiore.

Khan fa bene a ricordarcelo.