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Svegliarsi in ritardo


Il settimanale tedesco Der Spiegel firma un’eccezionale editoriale a favore dell’Italia e contro i cliché tedeschi sulla nostra economia

Questo pare essere una vera bomba: Spiegel: “Basta cliché: la Germania non è perfetta e da 30 anni i bilanci dell’Italia sono ottimi. L’UE però può schiacciarla” – Berlino Magazine

Accipuffa! Vuoi vedere che dopo aver praticamente distrutto lo spirito europeo dell’Italia, la nazione più europeista d’Europa, dopo aver cercato di distruggere la sua economia soggiogandola economicamente per decenni, ora e solo ora, quando grazie al Covid stanno finalmente per uccidere l’economia italiana iniziano a rendersi conto che morta l’Italia soccomberebbero anche loro?

L’articolo l’ho letto traducendolo con Google, prima in italiano, poi per sicurezza anche in inglese.

Pare che FINALMENTE qualche tedesco inizi a ricordarsi che a loro i debiti sono stati abbuonati!

… e rimetti a noi i nostri debiti come noi rimettiamo ai nostri debitori…

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In italiano, per favore, non in inglese. 50 termini da dire in italiano | italiani.it


In italiano! Qualcuno si è accorto che parliamo inglese senza accorgercene? Ecco 50 parole che possiamo dire in italiano… siamo italiani!

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Vi ricordo la mia legge, la legge di Pallavicini:

Il prodotto della densità di intelligenza per la densità degli anglismi è costante

Cronache da un paese dove la carta d’identità non esiste (e neppure la marca da bollo) | Fabristol


Uno dei miei sport preferiti è dire agli italiani che in UK non esiste la carta d’identità. L’espressione nelle loro facce è impagabile. “Ma non è possibile.” “come fa…

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Paesi più ignoranti, in testa Thailandia e Messico. Italia 18esima


Sorpresa: in questa infamante classifica i tedeschi ci battono. Ok, lascia il tempo che trova ma tant’è

Sono definiti tali perché “ignorano” la realtà che li circonda. Fra i Paesi più ignoranti dell’Ue l’Italia è quarta, dopo Belgio, Romania e Germania

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Settatatremila euro pro capite.


È rimbalzata un po’ dovunque questa riflessione di Alberto Micalizzi. Il commento mi pare piuttosto sobrio e condivisibile.

Vado a prendere il sacchetto dei pop-corn, anzi due: perché se da un lato sono curioso di leggere la sempre ragionata opinione di persone come Giovanni Nev, che quasi sempre sono suffragati da fatti e cifre, dall’altro sarà divertentissimo veder sbroccare i pidioti e personaggi sgradevoli come un certo mutante filo-teutonico di nostra conoscenza.

STIMA TEDESCA SULLA PERDITA CAUSATA DALL’EURO

Sta girando uno studio di due ricercatori del “Centrum für europäische Politik” che hanno simulato quanto PIL avrebbero potuto produrre i Paesi dell’Eurozona se non avessero aderito all’Euro. Il calcolo si basa sul confronto di ciascun Paese Euro con Paesi che non sono entrati nell’Euro e che negli anni precedenti all’introduzione della moneta unica avevano mostrato dinamiche di crescita simili rispetto ai singoli euro-membri.

Per esprimere un giudizio di affidabilità dovrei conoscere il metodo di “campionatura”, cioè di selezione dei “Paesi-gemelli” non-Euro che sono stati usati per stimare la dinamica del PIL che ci sarebbe stata nei singoli euro-membri se non avessero aderito all’Euro.

Di certo sappiamo che si tratta di una simulazione, che quindi va presa con il dovuto beneficio di inventario, in primis perchè la scelta di determinati Paesi-gemelli è avvenuta all’inizio del periodo e non nel durante (in altre parole, poniamo che i due ricercatori abbiano confrontato l’Italia con la Turchia perché nel decennio 1991-2000 i due Paesi avevano mostrato dinamiche comparabili di PIL, come possiamo dire con certezza che la Turchia sia rimasto Paese “gemello” fino al 2018?

Ma il dubbio più importante che ho sull’articolo, basandomi sui miei studi, riguarda l’evidenza che il grosso della mancata crescita per l’Italia si concentra in realtà nel decennio 2009-2018 e questo è dovuto primariamente alle politiche di austerità le cui premesse sono nel Trattato di Lisbona (2009) e nel fiscal compact (2012).

Dunque, potrei concordare sul risultato ma per ragioni potenzialmente diverse o se vogliamo più specifiche.

Fatte queste dovute premesse, il risultato è notevole: l’Italia è il Paese che ci avrebbe rimesso di più con una perdita di oltre 70.000 euro pro-capite.

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Seminari alla moda


Vabbè, tecnicamente sarebbe fiorentino. Ma tant’è sempre meglio che rimanere stritolati dal nefando uso che gli sciroccati fanno di parole inglesi incistate come pustole nella lingua delle Repubblica Italiana…

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Tutto sommato


Aspettativa di vita in Europa

Tutto sommato, noi Lombardi non possiamo proprio lamentarci! Speriamo di non purgare in futuro tutti i tagli alla sanità come ipotizzava il buon Mattia qualche tempo addietro…. (vedi https://www.butta.org/?p=16728 e https://www.butta.org/?p=6268)

Da: Life expectancy at birth by region in Europe. – Maps on the Web

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Oste!


Le 7 cose che la lingua italiana non può fare

Carino neh, peccato che la prima par ciccata.

Oste secondo voi cosa significa?

Ah, già, “proprietario di osteria” (stando a WikiQuote) e secondo voi qualifica la parola? Secondo me no. Credo che quello che qualifichi l’oste sia la sua attività. Ossia:

Che cosa FA l’oste? Ospita. Ci vuole così poco

Tant’è vero che in mio aiuto vien financo la Treccani! Guardate cosa riporta allo voce “oste“:

òste1 ….. 2. ant. Ospite, sia nel sign. di chi ospita: questa vostra liberale venuta m’è troppo più caracome che a povero o. siate venuto (Boccaccio); sia nel sign. di chi riceve ospitalità, anche a pagamento: Ghino, di cui voi siete o., vi manda pregando … (Boccaccio); Oste mio ne sarai sin ch’al viaggio Matutin ti risvegli il nuovo raggio (T. Tasso).

E vabbè, è tirata per i capelli. Va vogliamo farlo vivere codesto italiano fiorentino che ci hanno imposto oppure lo dobbiamo far morire?

PS: E niente, uno mette  un bel  [status  draft ] sperando di far capire che quell’elettera è solamente una bozza. E quasi sempre funziona bene. Devo aver fatto il classico errore di sbaglio 🙂

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Ma ridurla no?


In pensione il 20% degli statali: maxi-staffetta generazionale nella Pa – da Il Sole 24 ORE

Ma magari ridurla un po’ la burocrazia no neh? Non si rendono conto che l’Italia sta letteralmente morendo soffocata e strozzata dalla troppa burocrazia?

Lo volete un esempio lampante? Israele. Andate a leggervi su “Il miracolo economico israeliano ed il suicidio italiano”.

(nel caso l’originale venisse rimosso trovate una copia a pagina 3)

Sinteticamente: con  troppo stato l’economia letteralmente muore. E noi di stato ne abbiamo troppo, troppo assetato del sangue che scorre nelle vene economiche dell’italia.

Se non ci sbarazziamo del parassita statale siamo condannati alla miseria. Quando le persone se ne renderanno conto?

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Quali sono i dialetti dell’italiano? – Patrimoni Linguistici


Ecco, uno va spampanando ai quattro venti che l’italica lingua è di fatto il dialetto fiorentino delle classi colte e poi ci son fior fiore di studiosi che ti mettono i puntini sulle ẅ, scrivendo «Quali sono i dialetti dell’italiano? – Patrimoni Linguistici» donde apprendiamo che no, l’italiano non è il fiorentino. Moderno.

La italica lingua se ho capito bene è di fatto il fiorentino letterario trecentesco.

Mi sembra di non aver proferito poi scempiaggini sesquipedali. Voi cosa ne dite?

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