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Tessera sanitaria e passaporto verde


Lo trovate anche su https://rumble.com/vnenid-tessera-sanitaria-e-passaporto-verde.html

Se usate IPFS sulla vostra macchina lo troverete sempre su http://localhost:8080/ipfs/QmVAh5LB7nF1KGR2L98RywcCS4Zje5Jy4svVp6Eh9HJqR7

Le fobie


Se incontro un amico che ha la fobia degli ascensori cercherò di parlargli del fatto che gli incidenti sono rarissimi. Poi però se preferisce fare le scale a piedi, non glielo impedirò.

Se ne incontro uno che non sale mai sugli aerei e ha deciso di prendere qualunque altro mezzo non terrò d’occhio stazioni e porti per impedirgli di viaggiare con i suoi mezzi di trasporto preferiti.

In breve, ognuno ha le sue paure e fobie, e nessuno è deputato a decidere quali siano quelle meno irrazionali delle altre.

Possiamo solo serenamente discuterne.

Chi teme più il virus del vaccino si vaccinerà, chi teme più il vaccino del virus non lo farà e l’unico modo per regolare le relazioni fra i due gruppi si chiama libertà. La gerarchia delle paure stabilita dal governo (quella del virus è altamente commendabile, quella sul vaccino semplicemente vergognosa) non può regolare le scelte individuali.

Sotto i 40 anni, in assenza di comorbidità, il virus ha rischio vicinissimo allo zero (pensate ai calciatori che vengono scoperti positivi e nessuno se ne preoccupa minimamente se non in relazione alle prossime due partite).

Mi dite che anche il vaccino si avvicina al rischio zero?

Benissimo e allora perché raddoppiare un fattore di rischio in ogni caso vicino allo zero?

Ho letto che i giovani lo dovrebbero fare per evitare due settimane di reclusione … ma se siamo praticamente ai domiciliari da 18 mesi!

Si dice perché il non vaccinato trentenne potrebbe entrare in contatto con un 88enne comorbido, il quale non si può vaccinare giacché ha la leucemia …

Nessuna comunità al mondo può realisticamente fondarsi su di un altruismo così esasperato.

Morire a se stessi per donarsi agli altri è un bellissimo sogno o delirio cristiano, destinato però ad essere la regola di base solo per alcune piccolissime comunità volontarie.

Marco Bassani lo ha scritto su fb e volentieri ve lo ripropongo, prima che io o il professore veniamo epurati

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Il grande maestro


Probabilmente vi è sfuggita l’intervista del Corriere al grande Maestro Riccardo Muti.

Andrebbe incorniciata come “Summa” del Buon senso, motivo per cui mi ci riconosco pienamente.

Mi chiedo perché non ci sia gente simile anche in politica, invece del circo a cui assistiamo quotidianamente:

  • “Federico II fece scolpire sulla porta di Capua, sotto il busto di Pier delle Vigne e di Taddeo da Sessa, il motto: ‘Intrent securi qui quaerunt vivere puri’; entrino sicuri coloro che intendono vivere onestamente. Questa è la politica dell’immigrazione e dell’integrazione che servirebbe”
  • “Con il Metoo, Da Ponte e Mozart finirebbero in galera. Definiscono Bach, Beethoven, Schubert ‘musica colonialista’: come si fa?”
  • “Una volta, l’insegnante di latino “mi chiese: ‘Pluit aqua’; che caso è aqua? Anziché ablativo, risposi: nominativo. Mi afferrò per le orecchie e mi scosse come la corda di una campana. Grazie a quel professore, non ho più sbagliato una citazione in latino. Oggi lo arresterebbero”
  • “C’è un movimento secondo cui, nel preparare una stagione musicale, dovrebbe esserci un equilibrio tra uomini, donne, colori di pelle diversi, transgender, in modo che tutte le questioni sociali, etniche, genetiche siano rappresentate. Lo trovo molto strano. La scelta va fatta in base al valore e al talento. Senza discriminazioni, in un senso o nell’altro”.

Grazie a Sherif el Sebaie per la segnalazione

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Il bello del green e del rinnovabile, ovvero la miseria


In California (che da sola è la sesta potenza economica mondiale) è stato chiesto ai proprietari auto elettriche di non ricaricare le vetture in quanto la rete va in sovraccarico.

Per completezza di informazione, il California Department of Motor Vehicles ci dice che i veicoli elettrici sono l’1,2% (unovirgoladuepercento) dei 27,7 milioni di veicoli registrati in quello Stato.

È abbastanza facile immaginare che, quando detti veicoli saranno il quindici o il venti per cento del totale, si fermeranno ascensori, scale mobili o magari la produzione industriale verrà razionata.

Vi sono già decine di studi che dimostrano che la motorizzazione di massa elettrica è incompatibile con l’attuale capacità di produzione elettrica e con quella di trasporto delle reti, ma il mantra ha fermato il ragionamento.

Oltretutto questi idioti sono riusciti a portarsi dietro tutta l’Unione Europea che intende sbarazzarsi di un’eccellente tecnologia in cui è leader mondiale (il motore a combustione interna a basse emissioni) per aderire alla follia elettrica.

Tanto domani sarà facile imporre per decreto alla gente di non spostarsi in nome dell’elevato concetto dell’ecologia.E i miopi, applaudono.

Non hanno capito che si stanno giocando la loro stessa libertà” (Paolo Bardicchia)

La “transizione ecologica”, come tutte le ideologie, produce inevitabilmente miseria e tirannia.(dalla bacheca di E.Capozzi)

Di Bruno Venturi via FB

Detto con altre parole, non c’è abbastanza energia a disposizione. In California vi è chi acquista per casa loro gruppi elettrogeni. Anche perché una Tesla assorbe piu’ di 50 Kw per una ricarica. Chi compra una Tesla dovrebbe anche comprarsi un gruppo elettrogeno diesel per ricaricarla. Se fosse intelligente. Così però si svelerebbe la bestiata dell’auto elettrica: semplicemente le infrastrutture non sono pronte.

Già lo scriveva il magnifico Mattia Butta anni fa (a proposito, ha ripreso a bloggare!). Peccato abbia tolto tutto dalla rete. Era un articolo magnifico, con numeri oggettivi e calcoli semplici ed incontrovertibili.

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Novantacinque o no?


Io sarei poi anche favorevole alla vaccinazione degli anziani e dei malati, sempre su base volontaria, così come da 12 mesi sono favorevole a qualsiasi misura che metta in sicurezza i vulnerabili, ben identificabili statisticamente, e non chi non rischia niente.

Ma qui il discorso è diverso: potremmo magari essere governati da gente seria ed informata, e non da cialtroni che sparano i numeri del lotto, peraltro facilmente sbugiardabili, per terrorizzare la popolazione?

Da quando si gestiscono emergenze spargendo il terrore? Io ricordo ancora i tempi dell’AIDS, quando la tendenza era esattamente opposta: “non abbiate paura, uccide solo alcune categorie, anche lì ci sono modi per prevenire il contagio, usate i preservativi, non scambiatevi le siringhe, eliminare la vita sociale non serve, non chiudetevi in casa, et cetera”.

Che io sappia in un’emergenza la prima priorità è non spargere il panico.

A meno che spargere il panico non sia il motivo dell’emergenza.

Figliuolo: “È facile farsi prendere da propagande, dire facciamo quella categoria o quell’altra ma se non mettiamo in sicurezza gli over 60 che sono quelli che hanno il 95% di probabilità di finire in ospedale o in terapia intensiva o addirittura di morire, non ne usciamo”

Sotto, dati ufficiali ISS che dimostrano che è vero il contrario: tra gli infetti over 80, l’85% circa ha sintomi lievi o nessun sintomo.

Circa il 70% è asintomatico o paucisintomatico, cioè senza tampone non sa neanche di averlo preso.

Scopriamo quindi che il “Commissario Straordinario per l’Emergenza” (da “Comando Supremo” in poi, agli Italiani piacciono i nomi altisonanti), non ha familiarità con le statistiche ufficiali sull’emergenza.

Notate che questi numeri sono necessariamente per difetto: per definizione, per essere messo tra gli asintomatici devi essere stato registrato come infetto, ma non è difficile immaginare che per molti asintomatici l’infezione non venga rilevata.

Nota: questo è ‘ennesimo pezzo di Cristiano Nisoli che copio e sottoscrivo. Cosa ci volete fare, da quelli bravi bisogna imparare!

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Negazionista sarà lei


Nessuno degno di ascolto sostiene che il VIRUS CINESE non esista, né che non sia molto contagioso o che non possa essere letale. Chi sostenga che esista un movimento di opinione che affermi il contrario, mente sapendo di mentire per carenza di argomenti. 

Piuttosto, i boccaloni terrorizzati ben-pensanti social statal socc’mel Gassman NEGAZIONANO con protervia le seguenti evidenze: 

  1. che il virus cinese risulti letale in percentuali molto basse e per precise categorie – over 75 e portatori di patologie pregresse plurime. IL CHE RENDE IL COVID SIMILE NEGLI EFFETTI NON ALLA PESTE NERA O ALL’EBOLA MA ALL’ONDATA DI CALDO DELL’ESTATE 2003;
  2. che nonostante la suddetta precisione del target a rischio renda questa pandemia particolarmente GESTIBILE,  i governi si stanno rivelando ancora del tutto impreparati dopo quasi un anno, chissà mai perché (vedi la prossima);
  3. che i governi sulla pandemia ci stiano marciando alla grande con le loro agende iper stataliste centrate sul controllo, non certo sulla cura (han fermato l’uso dei medicinali più promettenti) o prevenzione – altrimenti parlerebbero di stili di vita e alimentazione SANI, non di chiudersi in casa aspettando di venire vaccinati;
  4. che alcuni governi  han fatto volutamente tutto questo sfoggio di incapace approssimazione, letale più per le economie che per i malati; altri l’han fatto (anche) per ignavia ignoranza incapacità e provincialismo. 

È di abr in origine su Tumblr, ma è scritta così bene che non posso non riprenderla qui.

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Piccino, picciò


Voi sodali ben cognoscete la mia eterna pugna contro lo demone de ‘la evanescente rete, per dirla alla “Feudalesimo e libertà”, percui immagino che apprezzerete se vi ripropongo questo ben documentato ma ironico pezzo di di Patrick Petrovic come mi pare possa parafrasarsi con un “forse le auto tradizionali non sono poi così malaccio, tutto sommato”.

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Le vostre cazzo di lanterne cinesi


Messaggio di pubblica utilità:

Non accendete e lanciate lanterne cinesi!

Mandano a fuoco le aziende agricole!

Il loro fil di ferro finisce nel fieno ed uccide gli animali!

Eccole le vostre cazzo di lanterne cinesi dove sono finite… sulle nostre aziende!

Incoscienti ed ignoranti… tanto vi togliete la pelle di dosso per due petardi che vi spaventano cani e gatti che non sapete comunque gestire e altrettanto siete imbecilli ad acquistare cineserie senza pensare alle conseguenze delegando al vento le vostre alternative ai fuochi d’artificio.

Quest’anno sono atterrate a pochi metri da silos, stalle e fienili incendiando alcune serre in nylon che abbiamo prontamente spento ma comunque non senza danni.

Naturalmente agricoltori ed allevatori non sono potuti andare a festeggiare il capodanno come tutti voi e, aggiungo, non hanno nemmeno dormito la scorsa notte facendo la spola tra stalle e fienili e raccogliere le vostre cineserie.

Nel raggio di nemmeno 500 metri quadrati ne abbiamo raccolto ben 6… direi che avete decisamente esagerato e rotto abbondantemente i coglioni. Queste foto saranno archiviate ed usate il prossimo anno per vietare la vendita delle lanterne a capodanno perché così come voi tenete l’incolumità dei vostri pelosi noi ci teniamo alle nostre aziende (già abbondantemente in crisi) e ai nostri animali che ci danno da vivere!

L’ANNO PROSSIMO I BOTTI FATELI CON IL PROSECCO. NON È CINESE, NON PRENDE FUOCO NESSUNO, VI FA STAR BENE, TROMBERETE DA DIO E I CONTADINI FARANNO SONNI TRANQUILLI. BUON 2019 INCOSCIENTI

 

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Da Marx a Mussolini e Hitler, le radici marxiste del nazionalsocialismo


Storicamente, l’idea secondo cui sia esistita un’estrema destra e un’estrema sinistra, è errata. I sistemi che convenzionalmente vengono posti ai due estremi politici, il fascismo, il nazismo e il socialismo, hanno tutti origine nel comunismo. Tutti condividono aspetti centrali della dottrina comunista, come il collettivismo, l’economia pianificata e la lotta di classe.

Sorgente: Da Marx a Mussolini e Hitler, le radici marxiste del nazionalsocialismo | fascismo | Nazismo | Epoch Times Italia

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