Pubblicato in: eterofobia, Neurodeliri

L’Unione Europea attacca la libertà di espressione. Firma per difenderla!


L’Unione Europea attacca la libertà di espressione. Firma per difenderla!

La libertà di parola in Europa è in grave pericolo!

Il 9 dicembre 2021, la Commissione europea ha proposto di estendere l’elenco dei reati dell’UE ai “discorsi e ai crimini d’odio”.

Si tratta dell’ennesimo progetto europeo a sostegno delle lobby LGBTQ e pro-aborto per imbavagliare la libertà di espressioni su tematiche quali il diritto alla vita, affettività, sessualità, educazione, famiglia e libertà religiosa.

Una versione europea del DDL Zan atta a perseguitare tutti coloro che non si piegano al diktat del politicamente corretto, ma questa volta estesa anche nei confronti di chi difende la vita di bambini innocenti.

Se questa proposta verrà approvata, migliaia di cittadini saranno indicati come criminali a causa delle loro posizioni in favore della vita e della famiglia, non solo in Europa, ma anche in Italia!

Sarà infatti ancora possibile affermare che:

  • La vita inizia dal concepimento?
  • Che un bambino ha bisogno di un padre e di una madre?
  • Che l’utero in affitto è una pratica ignobile?
  • Che siamo contrari alla folle educazione gender?
  • Che il matrimonio è solo quello tra un uomo e una donna?
  • Che i sessi, come i generi, sono solo due, maschio e femmina, e che non sono interscambiabili?

Ma soprattutto, sarà ancora possibile manifestare pubblicamente la propria fede e i suoi principi senza essere accusati di “incitamento all’odio”?.

Infatti, stiamo assistendo sempre più spesso a casi in cui le leggi contro i “discorsi d’odio” vengono usate impropriamente per perseguitare persone con opinioni diverse.

Le nuove leggi sull’odio proposte dalla Commissione da aggiungere all’articolo 83, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) sono formulate in modo vago proprio per essere poi arbitrariamente utilizzate in modo improprio da politici, giudici e attivisti favorevoli all’aborto e al gender.

Le lobby pro-aborto e LGBTQ vogliono avere le mani libere per darti del criminale ogni volta che alzerai la voce per difendere i tuoi valori. Dobbiamo reagire ORA, prima che sia troppo tardi!

FIRMA SUBITO questa petizione per difendere la libertà nell’UE e in Italia.

Pubblicato in: Complottismo, Lasciapassare A38, Neurodeliri

Mentre tutti siamo distratti dalla guerra ⚔️ in Ucraina 🇺🇦 succede e succederà questo:

1️⃣ Vaccinazione obbligatoria:
A partire dal 1 luglio 2022, l’UE 🇪🇺 ha annunciato una legislazione per i certificati obbligatori dell’UE COVID 19 che ti privano di tutte le libertà se non hai un certificato covid 🦠 QR. Se la maggioranza degli Stati membri firma ✍🏻 la legislazione, verrà introdotta la vaccinazione 💉 obbligatoria! Alla fine del 2022 o al massimo alla fine del 2023 ci sarà una moneta digitale.

2️⃣ L’UE imporrà un ID digitale a tutti i cittadini Europei 🇪🇺. (Gli Olandesi 🇳🇱 lo hanno già fatto e fanno già riferimento alla versione UE sul sito Web Digld.nl).

3️⃣ Tutti gli sportelli automatici saranno sostituiti dal codice QR ATM 🏧 nel prossimo futuro, il Belgio 🇧🇪 lo ha già installato a pieno regime. Se queste macchine per codici QR sono integrate, i contanti 💸 non possono più essere prelevati dalle banche 🏦 e/o altrove.

4️⃣ L’UE mira a privare di valore completamente tutti i contanti 💰 entro 1 anno e mezzo.

5️⃣ L’UE sta preparando una quota di CO2 climatica per ogni cittadino.

6️⃣ L’UE priva permanentemente ogni persona della sua integrità fisica.

Ora queste proposte, sotto forma di risoluzioni dovrebbero essere leggibili sul sito della commissione https://ec.europa.eu.

Ci saranno sicuramente ma questi sono come il palazzo che rende pazzi di Asterix e le dodici fatiche. È come il famigerato lasciapassare A38.

Se riuscite a trovare qualche riferimento ufficiale siete caldamente invitati a lasciare un commento a riguardo

Pubblicato in: Neurodeliri

Fermiamoli


Sebbene i media accuratamente evitato di informarci a riguardo, il Parlamento europeo sta per votare per i passaporti Covid universali obbligatori dell’UE…

Tuttavia, i cittadini dell’UE hanno il diritto di inviare feedback, opinioni e commenti entro l’8 aprile 2022. La Commissione europea pubblica tutti i commenti ricevuti sul proprio sito Web e li analizza dopo la scadenza. Chiunque sia interessato a esprimere (di nuovo, educatamente e di fatto necessario) il disaccordo può farlo. È possibile scrivere ad esempio:

“Non sono d’accordo con l’estensione dell’obbligo di fornire un certificato di vaccinazione, test o guarigione in relazione al COVID-19 come condizione per esercitare il diritto alla libera circolazione dei cittadini dell’Unione europea”.

Per inviare un parere è necessario registrarsi o effettuare il login utilizzando i login sui social network. Link di feedback:

https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/13375-Extension-of-EU-Digital-COVID-Certificate-Regulation_en

Nel primo mese della scadenza sono stati inviati 79.000 feedback in molte lingue. I commenti sono pubblicati sul sito della Commissione Europea.

Cause effetti rischi della guerra in Ucraina – nandocan


Se il «modello Kosovo» della Nato copiato da Putin diventasse una prassi la Cina se la dovrebbe vedere con le pretese uigure, tibetane e di Hong Kong e noi ce la dovremmo vedere con i nostri separatisti del Nord o gli indipendentisti borbonici. Si può essere certi che la Cina non riconoscerà l’indipendenza delle due repubbliche del Donbas e così faranno altri paesi occidentali o ipocritamente «idealisti».

Sorgente: Cause effetti rischi della guerra in Ucraina – nandocan

Questa gente considera la libertà e l’indipendenza come una cosa pericolosa. Sono subdolamente pericolosi perché avallano le persecuzioni.

Ho letto di supersfuggita questo pezzo di nandocan che però riprende quasi interamente pezzi di altri. Non ho capito come la pensa lui.

Continua a leggere “Cause effetti rischi della guerra in Ucraina – nandocan”

Le criticità dei green pass nazionali alla luce della normativa in materia di trattamento dei dati personali: tanti ottimi principi euro-unitari che si dissolvono in sede applicativa. Il green pass non è giuridicamente accettabile ma c’è!


Kant ha scritto che “Il diritto non dovrebbe mai adeguarsi alla politica, poiché sarebbe la politica che in ogni tempo dovrebbe adeguarsi al diritto”. Leggendo questo aforisma si potrebbe sostenere che anche lo strumento dei green pass italiani è sfuggito al principio kantiano? Non basta rispondere di sì. Bisogna cercare di fornire qualche argomentazione. Il […]

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