Pubblicato in: Bel Paese di merda, Neurodeliri

Sii anche tu apòta


Il papà di Nicola Porro (o di Riccardo Ruggeri) gli diceva di non fidarsi di quelli appena andati al potere, ossia di essere apòta, ossia uno che non se la beve, che non si lascia infinicchiare direi io.

Poi rimango una persona curiosa, un po’ boccalona e piena di pregiudizi ma conscia di averne. Pertanto ben notando la mia bolla informativa autogonfiata mi son letto Quell’inquietante profezia sull’Ue (di Riccardo Ruggeri):

Continua a leggere “Sii anche tu apòta”

Pubblicato in: Facce da gluteo, Neurodeliri

No, direi di no.


asdas +Europa — Più Europa, per un’Italia più libera e democratica

Non posso fidarmi di chi mette la Bonino come portabandiera. La Bonino che ha ucciso diecimila innocenti in un anno la stessa Bonino che prima provoca SEI milioni di morti e poi dice che mancano i figli e ci vogliono gli immigrati.

Continua a leggere “No, direi di no.”

Pubblicato in: Neurodeliri

No alla password di Stato!


Non condivido praticamente nulla delle ideologie di “Più Europa“, anzi mi sono invise e le respingo.

In questo caso (qui su Twitter e rilanciata su Instagram da Alessandra Pecoraro) però hanno ragionissima. Ergo condivido e rilancio.

No alla password di Stato!

 

La ministra Pisano può anche aver precisato usando il condizionale ‘potrebbe’, ma la gravità delle sue parole e della sua proposta resta: immaginare una password rilasciata dallo Stato per l’accesso a servizi privati online è da Stato autoritario, in cui il governo intende controllare e autorizzare ciò che un cittadino fa, legge, compra o vende. L’unica smentita possibile è il totale rifiuto di qualsiasi filtro di Stato alla libertà dei cittadini. Oltre ai rischi connessi ai possibili furti di identità, il pericolo è quello di un monitoraggio costante delle nostre scelte di vita da parte di qualche autorità pubblica, trasparente o meno. Per evitare che la smentita solo parziale del ministro Pisano danneggi l’immagine dell’Italia come Paese aperto e libero chiediamo apertamente la sconfessione del ministro da parte del premier Conte.

 

pecoraro_92

Benvenuti nella Cina di Xi Jinping

Pubblicato in: Germania, Ghisberto, Neurodeliri

Insiste


Sartori Andrea insiste coi suoi ragionati strali contro la Germania, ed io fedelmente li salvo qui perché ritengo siano quantomeno degni di attenzione.

E rivolgo un invito a tutti gli Europeisti o filo-teutonici che per caso dovessero leggere queste mie note: in tanti han provato a spiegarmi che tutto questo è un’illusione, che è colpa delle cicale italiche eccetera. Nessuno è stato in grado di andare oltre una reductio-ad-hitlerum oppure ha fatto ricorso a diverse altre fallacie logiche.

Continua a leggere “Insiste”
Pubblicato in: Germania, Neurodeliri

La pronuncia di EU


Si scrive Comunità Europea, si legge Impero Tedesco. In questo periodo vi sarete accorti che propongo poche riflessioni mie perché oltre ad essere piuttosto preso di mio ho trovato vita intelligente su faccialibro e da bravo paladino della Dea Tutte (semper Gnocca!) in lotta contro il demone dell’evanescenza mi faccio punto d’onore di riproporvi qui e quindi salvare per me (e per i posteri?) le manifestazioni di intelligenza.

Oggi mi han colpito le convergenze parallele di Andrea Sartori e di Cristiano Nisoli sulla “vexata questio” dell’egemonia tedesca in Europa. O per meglio dire sull’Europa.

Continua a leggere “La pronuncia di EU”
Pubblicato in: Neurodeliri

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea limita la libertà di espressione


“Questa sentenza ha importanti implicazioni per la libertà di espressione online a livello mondiale. (…) La sentenza implica altresì che un tribunale di un Paese membro dell’Unione Europea sarà in grado di disporre la rimozione dei post pubblicati sui

Sorgente: La Corte di Giustizia dell’Unione Europea limita la libertà di espressione

l’Europa è finita. Qualunque fornitore di servizio dovrebbe tenere la propria sede in USA e invocare il primo emendamento.

Continua a leggere “La Corte di Giustizia dell’Unione Europea limita la libertà di espressione”

Pubblicato in: Neurodeliri, Sio-che-cosa?

Vi risultano?


Ghisberto, che fa il vignettista caustico, mica studia statistica ci riporta queste cifre:

  • Germania: 1600 attacchi antisemiti
  • Inghilterra: 1326 attacchi antisemiti
  • Francia: 541 attacchi antisemiti
  • Italia: 181 attacchi antisemiti

Premesso che non solo 181 son troppi, ma anche uno solo, vi risultano queste cifre?