Reciprocità -3


Se riconoscete l’autore di codesto commento – trovato su faccialibero – vi invito a segnalarlo alle pubbliche autorità. Codesta è quasi istigazione a delinquere. Anzi, è una minaccia di atti terroristici.

Ditegli poi che forse è il caso che vorremmo un po’ di reciprocità.

Quando potremo ricostruire chiese in arabia saudita?

Quando pregare pubblicamente?

Quando sarà permesso essere atei in Arabia?

Allora, e solo allora permetteremo quello che loro permettono a noi.

Vedi anche https://buseca.wordpress.com/2017/01/31/reciprocita-2/

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L’Islam (e non il kebabbaro sotto casa nostra) é un “sistema di idee” che é pericoloso. La pericolosità di questa religione non é mai diminuita durante i secoli della sua storia, dalla sua nascita sino ad oggi, quindi non c’è niente di paranoico nell’averne timore ma tutt’altro: paranoico é credere che averne timore sia una un crimine.

«Islamofobia, il nuovo psicoreato» da ISLAMICAMENTANDO

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Traduzioni errate


“Allahu akbar” non vuol dire quello che i media traducono: “Allah è grande”.

Il grido di guerra “Allahu akbar” è mal tradotto dai media occidentali con “Allah è grande”. Ma il vero significato è: “Allah è più grande”, intendendo con ciò che “Allah è più grande del vostro Dio o del vostro Governo”.

Si tratta della dichiarazione aggressiva che Allah e l’Islam DOMINANO su OGNI ALTRA forma di governo, religione, legge o etica, ragion per cui i jihadisti islamici così spesso lo proclamano nell’atto di uccidere gli infedeli.

Una delle prime intenzioni di questa proclamazione è quella di “gettare terrore nei cuori dei nemici di Allah”.

Sorgente: Islamicamentando

Sottomissione o guerra


Sottomissione alla loro ideologia politica o guerra. Non ci sono alternative come  ben spiegano quelli di islamicamentendo in «Dar al-Islam, la casa dell’Islam»:

La dottrina islamica divide il mondo in due sfere:

  • la “Casa della sottomissione” (Dar al-Islam), chiamata anche “Casa della Pace” (Dar e-Salaam), il quale sarebbe composto da quei territori sottoposti alla Sharia, cioè al diritto islamico. Dar al-Islam é quel territorio o quella nazione in cui l’Islam è “religione di Stato”.
  • Il resto del mondo è chiamato “Casa della Guerra” (Dar al-Harb), il quale invece sarebbe composto da tutti quei territori non (ancora) sottoposti alla Sharia.

Nota: Mi son permesso di modificare “casa dell’islam” in “casa della sottomissione” giacché “islam” significa letteralmente “sottomissione”

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