Simbolo di molestia


Un lettore di Islamicamentendo chiede riguardo la “difesa” messa in atto da diversi musulmani quando viene chiesto in merito al velo, inventato in realtà da Umar.

“Gentile staff di Islamicamentando, curiosando tempo fa sulle bacheche di alcune pagine e gruppi islamici, notai una singolare spiegazione che venne data ad un musulmano che chiedeva spiegazioni riguardo il fatto Umar fosse il vero “rivelatore” del velo islamico.
Secondo l’apologeta islamico di turno, Umar avrebbe solo ispirato il velo islamico ma Allah avrebbe fatto il resto. Mi sembra un po’ poco per giustificare la convenienza e le circostanze in cui questo versetto ha vuoto luogo”.

Certo, la “spiegazione” è alquanto assurda. Per carità, è in linea con il tipico stile apologetico islamico ma non tiene minimamente conto né della dinamica, né di quello che un profeta dovrebbe essere chiamato a fare.
Questa è la nostra risposta, l’abbiamo anche inserita nel nostro articolo sul velo islamico come aggiornamento.👇👇👇

[…] Un’altra obiezione da parte di un musulmano potrebbe essere che la prescrizione del velo sia stata soltanto “facilitata” da Umar e che Allah abbia poi provveduto a “ufficializzarla”.
Tutto questo non ha alcun senso perché l’intera vicenda non ha nulla di divino: vediamo Umar che consulta Maometto perché quest’ultimo approvi il velo sulle donne musulmane, lui però si rifiuta, quindi Umar ricatta la moglie di Maometto e alla fine Maometto cede e accetta di “rivelare” il 33:59.
Ebbene, la prescrizione del velo voluta da Umar è talmente “ispirata” che Maometto inizialmente aveva addirittura RIGETTATO la richiesta del suo compagno. Com’è possibile che un profeta non riconosca il “carattere divino” di una prescrizione sin dall’inizio ma abbia invece bisogno di arrivare a subire il ricatto da parte di un suo compagno? Davvero un concetto molto strano, quello di “rivelazione divina” nell’Islam.
La dinamica mostra senza ombra di dubbio quanto sia fraudolenta l’idea che vede Maometto come “profeta” capace di trasmettere presunte rivelazioni divine provenienti da Allah.

Il resto è argomentato su

Il velo islamico, simbolo di modestia o… di molestia?

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Pubblicato in: Bel Paese di merda, Islamicamentendo, Sio-che-cosa?, Sottomessi e sanguinari

Sulle rovine europee del cristianesimo…


È sulle rovine europee del cristianesimo, sui fasti giocosi e idioti della nostra società dell’intrattenimento, che l’islam radicale sta irrobustendo la sua pianta.

La narcotizzazione occidentale, frutto del lungo processo di decostruzione culturale della sua identità, cominciato negli anni ’60, libertini e libertari, ci ha consegnato oggi all’imbecillità quotidiana del politicamente corretto, al suo innaturale lessico ricattatorio.

A forza di demolizioni in nome dell’«emancipazione» e del «progresso», parole affatturanti che possono ricoprire contenuti assai diversi, se non radicalmente opposti, ci siamo predisposti alla capitolazione.

L’importante è fare finta di niente e attendere che sia in vendita l’ultimo modello di smartphone. Sarà con quello che ci difenderemo dalle più implacabili sure del corano.

Sottoscrivo, sottoscrivo di cuore questo appello di Niram Ferretti.

E molte dei commenti sono davvero degni di nota.

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Il falso storico della lettera di Maometto a protezione dei cristiani d’Egitto e dei monaci di Santa Caterina — ISLAMICAMENTANDO


Una bufala islamica che non cessa a diffondersi come argomento per dipingere l’islam come “un’amica religione di pace”. Si tratta del falso storico della lettera di Maometto a protezione dei cristiani.

Sorgente: Il falso storico della lettera di Maometto a protezione dei cristiani d’Egitto e dei monaci di Santa Caterina — ISLAMICAMENTANDO

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Per islam la donna è un oggetto


È una fottuta menzogna quando dicono che islam onorerebbe le donne.

Leggete cosa dice il loro libro sacro che sarebbe parola immutabile e non interpretabile della loro divinità riguardo alle mogli:

"Le vostre mogli sono per voi un campo: entrate dunque nel vostro campo come lo desiderate" coranao 2:223Ah, e lo sapete quando questa roba è stata rivelata?

Casualmente – ma solo casualmente neh! – dopo che qualcuno aveva chiesto a maometto se era lecito inculare sodomizzare la moglie.

E casualmente, ma solo casualmente neh! è arrivata sta roba

L’islam è senza spiritualità – Il Foglio


L’islam è senza spiritualità – Il Foglio

Lo scrittore algerino Boualem Sansal parla di jihadismo e immagina il futuro dell’islam in Francia. Appena sentono la parola “laicità” gli islamici percepiscono ostilità e pensano: “Complotto! Complotto neocoloniale!”

Grazie ad Islamicamentando che ce lo ripropone.

Nel mio piccolo lotto contro l’evenscenza della rete.

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Pubblicato in: Islamicamentendo, Sottomessi e sanguinari

Perché deve scomparire


“La ragione per cui sosteniamo che l’Islam debba essere eliminato non è dovuta al fatto che il Corano dica che la Terra è piatta, che il maiale è un animale impuro, che le stelle sono missili, che Allah lascia che i Jinn scalino il paradiso e ascoltino le conversazioni dell’Assemblea degli Esaltati. Queste storie potrebbero persino essere fonte di divertimento per noi.

L’Islam deve scomparire dalla mente delle persone perché insegna odio, ordina l’uccisione dei non-musulmani, denigra le donne e viola i diritti umani.

L’Islam non deve scomparire perché è falso ma perché è distruttivo, perché è pericoloso e rappresenta una grave minaccia alla pace e alla sicurezza dell’umanità.”

L’ho trovata su faccialibro, ma sottoscrivo e faccio mia in toto.

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STORIE DI APOSTASIA – Jamal


STORIE DI APOSTASIA – Jamal

Video originale > https://youtu.be/yBwzWrK9qPI

« La mia famiglia viene dalla Somalia e sono cresciuto in America. Mi ricordo di essere cresciuto un ambiente musulmano sunnita abbastanza “moderato” e ho lasciato la religione in giovane età, avevo quindici anni.
Non c’è nulla che si possa considerare AMORE INCONDIZIONATO nell’islam. La tua famiglia è tale e si prende cura di te SOLO in funzione della tua ADESIONE ALL’ISLAM. Appena un secondo dopo che inizi ad allontanarti da quella religione quell’amore sparisce, tu non conti più nulla e sei un estraneo per loro.

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