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Santanisti


È stata lanciata una petizione per chiedere la rimozione dell’immagine di San Michele che schiaccia Satana perché sarebbe “razzista”. Cos’altro serve per capire che il globalismo non è altro che un’esternazione del satanismo? Sono loro stessi a gridarlo.

Calls for redesign of royal honour over ‘offensive’ image | Honours system | The Guardian

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Burioni, Pregliasco e Brusaferro Gli esperti più scarsi del mondo


Burioni, Pregliasco e Brusaferro Gli esperti più scarsi del mondo – Foto 1 di 19 – Il Tempo

Sono ultimi in classifica mondiale per la bibbia della scienza- Scopus- i virologi che hanno imposto la chiusura dell’Italia  al governo

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Burocrazia. Un inutile moloch che costa 57.2 miliardi ogni anno. – SenzaNubi


Io lo chiamavo leviatano, rifacendomi al celebre trattato di Hobbes.

Più per darmi un tono che per altro, perché non l’ho mai letto davvero, se non qualche stralcio al liceo. Ma l’ho citato millemila volte qui.

Fa piacere leggere che il sempre ottimo Giuseppe Sandro Mela le pensa come me:

Burocrazia. Un inutile moloch che costa 57.2 miliardi ogni anno. – su SenzaNubi

Lettura consigliatissima che il suo stile è semple fluido e di facile lettura e snocciola sempre fonti assai autorevoli.

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Cosa dovremmo temere?


Giuseppe Masala su faccialibro

Fa davvero impressione sentire gli esponenti delle forze politiche italiane che attaccano i loro discorsi con “Se non ci fosse la Banca Centrale Europea saremmo…” e giù vaticini di disastri. Scusate ma quale stato in questa crisi potrebbe sopravvivere senza una banca centrale? Ma anzi, in generale, indipendentemente dalla crisi, quale stato potrebbe sovravvivere senza una banca centrale? O meglio ancora, quale stato può considerarsi uno stato senza avere una banca centrale? Nessuno, semplicemente uno stato senza una banca centrale non è uno stato, è un protettorato di chi batte moneta per suo conto. Dunque che senso ha dire “se non ci fosse la Bce”? Se non ci fosse la Bce ci sarebbe una banca centrale nazionale così come ce l’hanno tutti gli altri paesi sovrani anche all’interno della UE (per esempio l’Ungheria, la Polonia e la Danimarca). Eppure dietro quella banale frase che suona quasi come una minaccia c’è tutto lo spirito di una classe politica non più in grado di immaginarsi a prendere decisioni fuori dal vincolo esterno europeo. Esattamente come i governanti dei protettorati che non riuscivano neanche ad immaginarsi a prendere decisioni fuori dalle direttive del paese colonizzatore.
Molti diranno che in questo mondo una moneta nazionale non sarebbe in grado di reggere alla tempesta. Eppure la realtà fattuale ci dice che anche questo è sbagliato. Non mi risulta che i governanti di Ungheria, di Danimarca o della Polonia siano in ginocchio davanti al portone della Bce per essere accettati nel club dell’Euro. Anzi, non ci pensano proprio a cedere quella indispensabile manopola per il governo dello stato che è la politica monetaria. Fossero matti.
E dovremmo avere paura noi? La liretta si svaluterebbe? Ma davvero dite? Un paese che ha il saldo partite correnti in forte attivo, con un sistema industriale solido (nonostante tutto) che vede affluire valuta dall’estero più di quanta non debba farne uscire verso l’estero, con un patrimonio artistico e culturale invidiato dal mondo intero, con un sistema della ricerca e dell’istruzione più che dignitoso (nonostante l’ignobile e criminale strangolamento finanziario) e con le terze riserve auree al mondo, di preciso cosa dovrebbe temere? Forse sono gli altri che devono temere noi.

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Italia ciao


Non ho mai seguito Povia, prima perché non ne avevo il tempo, poi perché leggendo le sue esternazioni l’avevo derubricato a complottista.

Tuttavia questa mi pare ci prenda in pieno. Ma di brutto brutto brutto.

A pagina 2 il testo nudo e crudo. Qui sotto ne metto una trascrizione con traduzione in tedesco ed in inglese.

Sì, in tedesco. Fatta con Google Translate percui se qualcheduno può dargli una controllata mi fa una cortesia. Cari tedeschi, io non voglio odiare nessuno, ma quello che canta Povia è sentito da tanta, tanta, tanta gente qui. Fermate la follia dell’Euro-burocrazia!

Questa mattina mi son svegliato, l’americano ci ha liberato e ha cacciato di invasor.
Passano gli anni e poi decenni,
si parla ancora di quel vent’anni e non ti accorgi del black out.
E non lo vedi che l’invasore è ancora qui.
È un nuovo Hitler, giacca e cravatta che ti bacchetta da Bruxelles!

È sostenuto da ogni governo che dice che non c’è più guerra da settant’anni.

Però c’è sempre povertà: chiudono aziende, ci son suicidi.

Disoccupati, sottopagati, costretti a dire sì.
Crollano i ponti e anche le strade e quei paesi terremotati sempre lì che aspettano.

La sanità, l’infrastruttura non si può fare, non si può dire perché l’Europa dice “Nein”.

E si ha paura e non si investe nel made in italy.
E compri fuori roba scadente perché chi costa la metà

Oh italiano ti rendi conto che quel regime che tanto odi non è finito ancora qua!

È nelle banche, è nelle tasse, nelle riforme, nei vincoli, nel bla bla bla,
e piano piano, con il sorriso, ti toglierà la libertà!
Heute Morgen bin ich aufgewacht, der Amerikaner hat uns befreit und aus dem Invasor geworfen.
Jahre und dann Jahrzehnte vergehen,
Von diesen zwanzig Jahren ist immer noch die Rede, und Sie bemerken den Stromausfall nicht.
Und Sie sehen nicht, dass der Eindringling immer noch hier ist.
Es ist ein neuer Hitler, eine neue Jacke und Krawatte, die Sie aus Brüssel abwandern!

Es wird von einer Regierung unterstützt, die sagt, dass es für 70 Jahre keinen Krieg mehr ist.

Aber es gibt immer Armut: Unternehmen schließen, es gibt Selbstmorde.

Arbeitslose, unterbezahlte, gezwungen, ja zu sagen.
Brücken stürzen ein und auch die Straßen und die von Erdbeben heimgesuchten Städte, die immer dort warten.

Gesundheit, Infrastruktur kann nicht gemacht werden, es kann nicht gesagt werden, warum Europa “Nein” sagt.

Und Sie haben Angst und investieren nicht in Made in Italy.
Und du kaufst arme Sachen aus, denn wer kostet die Hälfte?

Oh Italiener, Sie erkennen, dass das Regime, das Sie so sehr hassen, noch nicht beendet ist!

Es ist in den Banken, es ist in den Steuern, den Reformen, den Zwängen, dem bla bla bla,
und langsam, mit einem Lächeln, wird es Ihre Freiheit nehmen!
This morning I woke up, the American freed us and kicked out of invasor.
Years and then decades pass, there is still talk of that twenty years and you do not notice the black out.

And you don’t see that the invader is still here.
He’s a new Hitler in suit who that wanders you from Brussels!

It is supported by every government that says there has been no war for seventy years.

But there is always poverty: companies close, there are suicides.

Unemployed, underpaid, forced to say yes.
Bridges collapse and also the roads and those earthquake-stricken towns that always wait there.

Health, infrastructure cannot be done, it cannot be said why Europe says “Nein”.

And you are afraid and do not invest in made in Italy.
And you buy out poor stuff because who costs half

Oh Italian, you realize that the regime you hate so much has not ended yet!

It’s in the banks, it’s in the taxes, the reforms, the constraints, the blah blah blah,
and slowly, with a smile, it will take away your freedom!