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Vaticini


Alessandro Aprile oggi condivide questo vaticinio del “fuffington post” (dicitura non mia ma che condivido):

Misure drastiche o a metà novembre 500 morti al giorno (di G. Parisi)

Inutile dire che mi auguro proprio che abbiano preso la vacca per le balle.

A pagina 2 una istantanea. Quella pagina la trovate archiviata anche su https://archive.vn/s9zcz

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Gli Usa al Cassandra Crossing | Il simplicissimus


Nel 1976 l’antropologo e demografo francese Emmanuel Todd, il cui nome ha oggi una risonanza mondiale, predisse il collasso dell’Unione Sovietica partendo da indicatori come l’aumento dei tassi di mortalità infantile e la diminuzione delle nascite.

Così scrive in «Gli Usa al Cassandra Crossing» su Il simplicissimus.

Ed io finché scriveva di crisi demografica mi era sembrato che avrebbe vaticinato il crollo della UE o della Germania, o dell’Italia.

Solo quando ha iniziato a parlare di sistema sanitario è stato palese che non si riferiva alla “Vecchia Europa”.

Ora la mia domanda è: questo discorso può valere anche per la UE/Germania? Dal punto di vista della natalità mi pare stiamo messi assai peggio degli US of America.

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Il bacio mortale della coppia VFTS 352


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Una rappresentazione artistica di VFTS-352

Bellissimo il pezzo odierno di bortocal “una coppia di stelle dal bacio assassino

Ficata… una fonte di lampi gamma fuori dall’uscio di casa cosmico. Che 160mila anni luce per una fonte di lampi gamma è come voler respirare aria pura a 30cm da un tubo di scappamento… oppure  è come vivere di fianco ad un deposito di gas e benzina durante un bombardamento della II guerra mondiale…

Io non sono nè fisico nè astronomo ma scommetterei un cappuccino che anche nel caso di creazione di un buco nero di lampi, anche gamma, ce ne sarebbero “abbastanza”…

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Dove porterà?


mao-tse-tungMolto interessante l’analisi che oggi demata fa in “La crisi cinese dove porterà?”

Notevoli mi sembrano molti punti di questo pezzo:

  • la lucidità con la quale vede la pianificazione di questo crollo da parte delle autorità politiche cinesi. In questo lo spietato regime comunista cinese stà dando lezioni ad un sacco di persone.
  • uno dei due faticini che fa in chiosa: lo scoppiare di una serie di conflitti africani che beneficerebbero la produzione industrial-militare occidentale. Qualcuno la chiama già 3° guerra mondiale.
  • le opportunità reali di ripresa che ci permetterebbero di risollevarci davvero e di ripristinare un po’ della nostra capacità produttiva. Sì, quella smantellata da Prodi e – secondo demata – anche da Tremonti.

Chi vivrà, vedrà.

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40 anni fa


40 anni fa Nicholas Kaldor spiegava perché l’Euro non avrebbe funzionato (da Linkiesta.it). Più recentemente ed umilmente e con una bella dose di senno del poi lo ricordano altri ecomisti1

Questo testo è stato scritto dall’economista post Keynesiano Nicholas Kaldor nel 1971 (quando la moneta unica europea era solo un progetto sulla carta che si sarebbe realizzato circa 30 anni dopo) in “Effetti Dinamici del Mercato Comune” pubblicato inizialmente su New Statesman il 12 marzo 1971 e ristampato anche (come capitolo 12, pp 187 – 220) in “Altri Saggi di Economia Applicata” – volume 6 della Raccolta di saggi economici di Nicholas Kaldor. Abbiamo evidenziato in grassetto alcuni passaggi. E’ particolarmente significativo che Kaldor abbia precisamente previsto le cause della crisi dell’euro: lo squilibrio commerciale e della bilancia dei pagamenti a causa di un regime di cambi fissi in assenza di regole sui salari, un fisco centralizzato e riequilibratori automatici. Trent’anni prima che l’euro nascesse era perfettamente chiaro perché non avrebbe funzionato.


  1. che non devono essere nominati2 come una certa pianura…. 
  2. ma io li nomino lo stesso, ossia Alberto Bagnai e Claudio Borghi Aquilini 
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Morire per una bistecca al sangue.


Mi spiace per voi, ma oggi posso dire “ve l’avevo detto”1. Ve lo avevo scritto in “Culto suino”. Novembre 2013: allevamento-intensivo-maiali_zoom

Ora, non per fare il catastrofista ma non bisogna chiedersi se, bisogna solo chiedersi quando l’Mrsa2 arriverà in cibi che non vengono consumanti cotti. Chi ha detto le verdure, che da crude son così ricche di vitamine? Ma suvvia, lo sanno tutti che le carote crude sono una schifezza. Specialmente quelli che le centrifugano nei succhi.

Non ci siamo ancora, ma grazie ai teutonici idoli di Uriel e di Lambrenedetto XVI ci stiamo arrivando a larghe falcate.

Gustate e leggete su Il Mitte de “Il problema dei discount tedeschi con la carne”.

Va bene, il bubbone è scoppiato dopo l’indagine della Bund che ha comprato tacchino fresco da Aldi, Lidl, Real, Netto e Penny.

50 campioni di carne su 57  conteneva germi resistenti agli antibiotici, dunque potenzialmente fatali per gli esseri umani.

Bravi, bravi, un bell’applauso. Attendo con ansia che questi batteri vadano a contaminare la verdura.

Pistola, siete dei pistola, cari tedeschi. O meglio, gli avidi industriali tedeschi che consumano 1.450 tonnellate di antibiotici l’anno.

Cari tedeschi, cominciate a pensare quanti tra i 30-40mila morti l’anno per malattie non curabili con gli antibiotici sono provocate dall’abuso di antibiotici negli allevamenti..

E come al solito scopriamo che il principio di Pareto è sempre valido: stando al presidente della Bund Hubert Weiger, il 5% dei veterinari prescrive l’80% delle prescrizioni di antibiotici.

La brama smisurata di daneé dell’1% di straricchi tedeschi ci costerà un’ecatombe.

Se qualcuno conosce quell’intelligentone del Lambrenedetto XVI (ed anche su G+ vada a dirglielo per piacere.

Ma glielo avranno già fatto notare quelli di “Tutte le cazzate di Lambrenedetto XVI (su Facebook“.

Ci siamo un po’ rotti i coglioni che i riccastri tedeschi fanno quel cazzo che vogliono.

Son sempre quelli che non vogliono che si scriva da dove proviene il cibo che mangiamo. Così dei tonti degli italiani e tutti quegli altri poveri pirla allevano ancora le bestie con regole un cicinìn più severe dei tedeschi falliscono e questi pazzi arricchiscono.

Sempre grazie all’eurocrazia dei burocrati e delle lobbi.

La lobby dell’industria della carne tedesca. Vi ricordo che sono gli stessi industriali che sottopagano i propri dipendenti. Ricordiamole anche queste cose. Che non è che loro van bene ed i lavoratori tedeschi ne colgono i frutti. No. I lavoratori tedeschi, quelli dei minijob, i 6 milioni sotto la soglia di povertà come tanti milioni di pirla italiani, loro sono i primi a prenderla in quel posto, a beccarsi le infezioni dei batteri resistenti agli antibiotici ed a lasciarci le penne.

 


  1. vediamo se i più iNparati tra voi colgono la citazione colta. 
  2. batterio resistente agli antibiotici