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lo sciopero della scuola spiegato alle famiglie…


lo sciopero della scuola spiegato alle famiglie…

Raphael Pallavicini:

Sempre puntuali e pungenti le analisi che il buon Shevathas l’oscuro fa del mondo scolastico. Ottima lettura, ben argomentata. Consigliata a tutti.
Quando pubblicheranno i risultati delle prove Invalsi scuola per scuola? Quando?
Io mi aspetto che le scuole migliori inizino a pubblicare volontariamente i loro risultati così che quelle che non le pubblicano verranno…

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Sulla chiamata diretta a scuola


Valutare la scuola…. É quello che sogno ed è quello che cercherò di farlo comunque quando ci sarà da scegliere la scuola per miei figli…

Cavolate in libertà

il ladro vive nel terrore di essere derubato

Stavo leggendo le sbroccate contro l’ipotesi di chiamata diretta dei docenti da parte dei dirigenti scolastici, le trovo molto interessanti perché mostrano impietosamente cosa sia in realtà la scuola italiana negli intendimenti di molti docenti, ovvero uno stipendificio, una greppia dove si ha il diritto, sacrosanto, di mangiare senza venire disturbati.

A leggere i forum sembra che tutti i dirigenti scolastici mirino solo ad avere un codazzo di lacché e a fare “beneficenza” ad amici, parenti e conoscenti con i soldi della scuola assumendo magari il cuggino per insegnare matematica oppure facendosi corrompere per assumere tizio o caio. Quello che mi chiedo, e mi chiedo soprattutto come coloro i quali devono trasmettere la cultura non si rendano conto di una grave conseguenza del loro ragionamento. Ovvero: molti dirigenti scolastici sono ex docenti e se tutti i dirigenti scolastici sono farabutti di tale livello…

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Sulla chiamata diretta a scuola


Raphael Pallavicini:

Valutare la scuola…. É quello che sogno ed è quello che cercherò di farlo comunque quando ci sarà da scegliere la scuola per miei figli…

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il ladro vive nel terrore di essere derubato

Stavo leggendo le sbroccate contro l’ipotesi di chiamata diretta dei docenti da parte dei dirigenti scolastici, le trovo molto interessanti perché…

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Bullismo in gita, 14 sospesi. Le mamme: scuola esagerata, il castigo è eccessivo


apophis:

L’Italia sta tutta in questa frase: «Macché bullismo. Macché violenze. È stato uno scherzo. Forse pesante, ma uno scherzo. Lo sbaglio è una punizione tanto severa»

1) Lo sbaglio è sempre veniale, senza intenzionalità. Si pensi ai Consiglieri regionali della Valle d’Aosta assolti perché avevano speso sì i soldi del contribuente per pagarsi i contributi pensionistici e ristrutturarsi casa, ma “non sapevano di commettere reato”. Macché bullismo, era uno scherzo! Ecco, ci siamo capiti.

2) La punizione è troppo severa. Questo, ovviamente, vale solo per “i propri figli o chi si conosce”. Per “gli altri”, tanto per capirci quelli che Salvini nomina in tweet un giorno sì e l’altro pure come causa di tutti i mali dell’Italia, ci vorrebbe la pena di morte.

3) La responsabilità non era sua. Poco più avanti, nell’articolo, si fa notare che i ragazzi non erano sorvegliati. Una mamma dice: “Vi siete chiesti perché i ragazzi erano soli?” Se ragazzi di 15/16 anni sono individui privi di qualsiasi freno inibitorio tanto che, se non c’è un adulto sempre presente a controllarli, si lanciano “naturalmente” in comportamenti di questo tipo, la responsabilità di chi mai sarà? Di chi non è riuscito a riprodurre uno stato di polizia in gita o di chi ha cresciuto questi ragazzi facendoli arrivare a due anni dalla maggiore età (e dal diritto di voto) in quelle condizioni? Questo modo di pensare è facilmente ribaltabile su tante situazioni che vediamo tutti i giorni, non solo su questi adolescenti.

4) Rifiuto di pagare le conseguenze delle proprie azioni. Una mamma dice: “Ma così perderanno l’anno!” Signora mia, posso capire che, in un paese dove in tanti non pagano le conseguenze delle proprie azioni, possa far rabbia che sia proprio suo figlio a pagare, ma la normalità è questa: fai la cazzata senza pensare alle conseguenze, le paghi, da domani ci penserai due volte prima di farlo. Cosa succede, invece, se uno la fa sempre franca? Capirà di essere stato graziato ed eviterà di replicare il comportamento irresponsabile oppure lo continuerà certo dell’impunità? E cosa penseranno gli altri ragazzi? Dopotutto se non hanno punito questi 14… Qui non sto nemmeno a farvi degli esempi di questo modo di pensare applicato alla società, tanto è evidente per tutti.

Bullismo in gita, 14 sospesi. Le mamme: scuola esagerata, il castigo è eccessivo

Scuola impazzita – In un asilo di Roma hanno abolito le feste del papà e della mamma “Per non mettere in crisi le famiglie allargate e chi ha perso un genitore”


Alla stupidità non c’è mai fine

Scuola impazzita – In un asilo di Roma hanno abolito le feste del papà e della mamma “Per non mettere in crisi le famiglie allargate e chi ha perso un genitore”

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da un articolo sulla scuola


Evidentemente il Dottor Who l’ha scaricato nell’anno sbagliato…

Cavolate in libertà

fra i commenti della solito piagnisteo sulla riforma renzi della scuola

(risponde ad un commento sulla scuola)
mela -> inverness • 18 ore fa
un modo per collocare nella scuola già è in vigore: si chiamano graduatorie ad esaurimento, dove sono presente anche io, ho 34 anni, tre lauree, superati tre concorsi. ma il governo renzi, con il ddl scuola vuole distruggere tale sistema che ha delle criticità ma cmq è trasparente, con la chiamata diretta dei presidi, che “sceglieranno” senza concorso e graduatorie, sceglieranno chi assumere e chi licenziare!!! legga il ddl sulla scuola, prima di scrivere cerri commenti, potrei argomentarlo ma non è possibile in un semplice post!!! la invito ad iscriversi al gruppo fb “precari uniti contro i tagli” altro che 55enni, troverà MOLTI giovani laureati che hanno vinto e superato concorsi pubblici!!!!

giando -> mela • 6 ore fa
quale concorso ha fatto?l unico fatto era…

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da un articolo sulla scuola


da un articolo sulla scuola

Raphael Pallavicini:

Evidentemente il Dottor Who l’ha scaricato nell’anno sbagliato…

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fra i commenti della solito piagnisteo sulla riforma renzi della scuola

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mela -> inverness • 18 ore fa
un modo per collocare nella scuola già è in vigore: si chiamano graduatorie ad esaurimento, dove sono presente anche io, ho 34…

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LA “BUONA SCUOLA” DELLA REPRESSIONE


toscanoirriverente:

gazzellanera:

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Stiamo tornando al pre-68, la scuola sarà, nel giro di pochissimo tempo, una squadra di studenti e professori ordinati, sistemati ordinatamente, ciascuno al suo posto e guai a chi sgarra, a sorridere, immobili e ammiccanti, come in un cartellone pubblicitario, davanti all’investitore del…

“Compagni”, con questa scuola non eravamo tutti… Com’è che vi piace dire…  Ah, si, ecco: “analfabeti funzionali“. Con questa scuola siamo “analfabeti funzionali“. Delle due l’una, compagni: o si cambia o rimanete analfabeti.

LA “BUONA SCUOLA” DELLA REPRESSIONE

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LA SCUOLA DIGITALE? FRA QUATTRO SECOLI (Gian Antonio Stella)


Commentano che il Burkina Faso, che ci sta alle calcagna nella classifica della libertà di stampa, in questo campo ci batte alla grande e così sarà per i prossimi 400 e passa anni, visto che nelle scuole non è in dotazione nemmeno la carta igienica.
Per forza nella scuola non c’è la carta igienica: la scuola spende tutti i suoi soldi in stipendi. A pioggia, per anzianità. Così i docenti che non si aggiornano e vivacchiano sono trattati meglio di quelli che si aggiornano. Tanto per fare un esempio. La scuola 2.0 la si avrà quando insegneranno a programmare. E per insegnare a programmare bisogna fare una mare di matematica e di logica. La tastiera arriva solo molto, molto dopo.
Ho scritto che arriverà molto dopo?
Ci vuole cacciare a pedate nel culo i professori incapaci e pagare MOLTO i professori capaci. Non serve spendere molti soldi in aule informatizzate, se tenete conto che i cellulari di oggi da 50€ sono più potenti dei computer di una dozzina d’anni fa, basterebbe programmare quelli. Non è mica così difficile.
E poi magari avere qualche tecnobidello ovvero qualcuno che possa farle funzionare le aule informatizzate. Che possono tranquillamente essere equipaggiate con i computer che aziende e privati non vogliono più.
Ma cosa scrivo a fare, che tutti si lamentano al posto di fare qualcosa?

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Indottrinamento a scuola…


Cavolate in libertà

da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/13/scuola-tema-persuadi-tuo-compagno-leghista-immigrazione-bufera-prof/1336557/

Scuola, tema: “Persuadi un tuo compagno leghista su immigrazione”. Bufera su prof

Una docente dell’istituto tecnico “Aulo Ceccato” di Thiene (Vicenza) ha assegnato il compito per le vacanze di Natale, ma i vertici della Lega Nord, con Salvini in testa, sono scesi in campo contro l’insegnante: “Pazzesco. Deve cambiare mestiere”

Tema: “Dopo aver preso in considerazione i dati sull’immigrazione in Italia e dopo aver letto l’articolo, scrivi un testo argomentativo in cui persuadi un tuo compagno leghista che il fenomeno migratorio non è un problema, bensì una risorsa”. Doveva essere solo un esercizio per le vacanze di Natale ma a qualche genitore della classe terza B dell’istituto tecnico “Aulo Ceccato” di Thiene (Vicenza) non è piaciuto quel “leghista” tanto da informare i vertici del Carroccio che ora sono pronti a fare una vera e propria battaglia alla docente che ha citato il partito.

Pessima scelta del titolo. Quello…

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