Com’è solito fare Cristiano Nisoli ha condiviso il suo pensiero. Questa volta riguarda la recente sentenza della Corte Costituzionale statunitense che ha annullato la sentenza “Roe v Wade”.

Come al solito col suo magistrale ed ineccepibile argomentare. Voglio salvarla qui prima che venga colà cancellata assieme agli altri suoi scritti sotto la mannaia della censura faccialibrica (neologismo cui mi vanto d’aver dato i natali)

Il titolo di Repubblica, come sempre, è demenziale. La corte suprema non ha “abolito” alcun diritto perché non può “abolire” alcun diritto, né “dare” alcun diritto. La corte interpreta la costituzione. Nemmeno la costituzione ‘dà’ diritti, a dire il vero: li riconosce come preesistenti all’entità statuale. Figuriamoci se lo può fare la corte suprema. Ma vabbè’, a Repubblica il più intelligente perde a dama contro una scimmia, lo sappiamo.

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Sulla sentenza delle corte statunitense


Le paghe degli amministratori locali aumenteranno notevolmente, arrivando in alcuni casi anche a raddoppiare: è ciò che è stato stabilito nel silenzio più assoluto dal Parlamento, tramite una disposizione contenuta all’intero della legge di Bilancio per il 2022. Ad essere particolarmente interessati dalla norma, sono i sindaci delle città capoluogo di regione, di provincia e…

Nel silenzio più assoluto il Parlamento ha raddoppiato le paghe degli amministratori locali — L’INDIPENDENTE

Nel silenzio più assoluto il Parlamento ha raddoppiato le paghe degli amministratori locali — L’INDIPENDENTE


Come volevasi dimostrare: l’ipocondriaco ministro Speranza non riesce proprio a rinunciare al potere di influenzare, stravolgere, premiare, punire, invadere, terrorizzare, e dal primo maggio l’obbligo ormai anacronistico delle mascherine al chiuso sarà sospeso (attenzione, non abolito) nei supermercati, nei bar e nei ristoranti, ma mantenuto sui mezzi di trasporto, in ufficio, a teatro ed al cinema. Va da sé che, in ossequio al famigerato “distanziamento sociale”, i baristi ed i camerieri continueranno a celare il volto al bancone ed in sala, perché, come una volta Pregliasco disse, si ricordi sempre che esiste la pandemia. In realtà questi provvedimenti che solo in apparenza sembrano riportare il paese ad una normalità che il regime non vuole restituire, sono ad uso e consumo dei visitatori stranieri, e solo limitatamente al periodo estivo. Ad ottobre, se non prima, torneremo punto e a capo, e l’emergenza sarà ancora dichiarata in spregio alla logica, all’evidenza e al buon senso. Come uscirne? Non con l’odio, non con la polemica, non con le armi, ma con la pacifica forza della ragione. Abbiamo riempito le piazze, ci siamo accalorati contro le ingiustizie, ma il popolo non si è svegliato dal torpore. Lo farà quando i nostri argomenti, silenziati dal mainstream, saranno così prepotentemente evidenti ed imbattibili che nessuno potrà più negarli. Il regime cadrà e starà a noi impedire che un altro Speranza occupi quella poltrona per vessare un paese che non merita tutto quello che ha patito in questi ultimi 26 mesi di assoluta follia e di ipnosi collettiva.

Stefano Burbi via fb

Sospeso, non abolito!


Io ho un figlio di 15 anni,e fino a 3 mesi fa ho dovuto lottare e litigare tutti i giorni per non farlo sierare. È stato un periodo tremendo,ma oggi mi ringrazia perché alcuni compagni di squadra tri-dosati non reggono più i 90 minuti in campo, non hanno fiato, non cedete genitori.

Paola su Twitter

DG, non ti scomodare a dire che l’account è inventato, che è sempre stato così, che non c’è riscontro eccetera.

Periodacci


Un paio di conoscenti, di Moldavia e Donbass, mi dicono essere stati gli Ucraini a distruggere TUTTA Mariupol.
Aggiungono che il 95% di quello che sentiamo in TV è falso..
Si confidano a fatica, parlano a bassa voce.. sanno di trovarsi in casa di uno stato in delirio e nemico..

Di Renato LvMises via FB

Un paio di conoscenti…


A parte l’antiamericanismo becero (che si traduce in antioccidentalismo, cioè anti se stessi) della maggior parte dei filo zaristi, c’è una sequela di ragioni legate ai disvalori che la propaganda vuole imporci come valori (bio, gender, utero in affitto, aborto al nono mese, ecc. ecc.), ma c’è anche, da quello che ho potuto leggere in giro, la paura delle bollette dell’energia. Ma la crisi energetica non è dovuta alla guerra russo-ucraina, era cominciata già prima ed è dovuta in buona parte alla neo religione pagana dell’ambientalismo. Noi paghiamo accise quasi secolari, in più le cosiddette ecotasse per la transizione ecologica (quella sì che ci imporrà di tornare ai cavalli). L’Unione Europea vorrebbe costringerci alla transizione aumentando le bollette di oltre il 600% entro il 2035. Inoltre c’è lo zampino dell’alleato russo, cioè la Cina, che ha fatto in modo che i prezzi lievitassero tanto, e non solo quelli dell’energia, chi è in ambito informatico sa di che parlo.

Guardate il dito anziché la luna, è questo il problema.

E’ troppo bello dare le colpe del degrado che stanno affrontando le nostre democrazie alle élite, perché siamo stati tutti noi, nel nostro piccolo, ad accettarle un po’ per volta… come tante ranocchie bollite (Chomsky).

In realtà anche continuare a scrivere in questo (a)social contribuisce, spero ne siate coscienti.

Quindi essere filozaristi per non sentirsi in colpa è anche un po’ ipocrita.

Lisa Piccolo (via FB)