Bel Paese di merda, La rete evanescente

Spin vs radical chic


Sallusti vs Raimo o perché uno spin ha sconfitto un radical chic | Charly’s blog

Davvero ottimo articolo che consiglio a tutti.

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In missione per conto della dia Tutte, La rete evanescente

AdNauseam – e sbertucci la grande suocera


Amisci ed amiche! Ma soprattuto amiche! Correte ad installare AdNauseam !

“Eccheminghiaè-adnauseam?” Vi starete chiedendo…

In alcune isole di vita intelligente, su faccilibro ci iNparano che

Ritornando a botta sulla privacy, ho scoperto oggi che esiste questo plugin, AdNauseam, il cui scopo è cliccare su pubblicità a caso in modo totalmente invisibile all’utente. Incredibile ma vero, ma Google si è dato da fare per bannarlo da Chrome, lasciando però intatti i vadi AdBlock e compagnia.

Perché questo? Perché il concetto di AdNauseam è molto più stronzo del semplice blocco delle pubblicità, ed è un volontario cliccare a caso in modo tale da far registrare ai vari sistemi di profiling (quelli che, a seconda di ciò che guardiamo, clicchiamo e cerchiamo, cercano di capire tutto di noi e ci fanno pubblicità ad hoc) dati assolutamente inutili e rendendo quindi i loro tentativi frustrati.

È molto peggio rispetto al blocco perché non è un “evitare” di veder pubblicità, cosa che comunque non ferma il profiling, ma è proprio manometterla. Se abitudini del genere venissero adottate da più persone, il sistema pubblicitario su internet crollerebbe in quanto totalmente inutile.

Quindi, se avete voglia di far arrabbiare Google, Amazon, Facebook e compagnia, non avete che da provarlo

 

 

 

La rete evanescente, Sottomessi e sanguinari

Excusatio non petita


Avevo già riportato (a fine maggio) questo cartello:

“l’uomo perfetto”
– sposò una bimba di 6 anni
– decapitò 600 persone in un solo giorno
– possedeva schiavi e ne faceva commercio
– ebbe 13 mogli, 11 contemporaneamente
– stuprava,
– torturava ed uccideva chi non la pensava come lui

Ora pare che qualche musulmano si senta offeso da questo cartello e ne chieda la rimozione.

Mai come in questo caso il famoso adagio latino “Excusatio non petita, accusatio manifesta” si rivela adatto, adattissimo.

Oh, povere stelle! E perché si dovrebbero sentire offese? Non c’è nessun riferimento alla religione musulmana in quel cartello! Nessuno.

Davvero, rileggetelo. Nessun riferimento.

Quindi per la serie “excusatio non petita accusation manifesta” quando  Mi musulmani chiedono di rimuovere quel cartello perché anti-islamico stanno precisamente ed inequivocabilmente dichiarando che sì, maometto ha fatto tutte quelle cose.

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Bel Paese di merda, La rete evanescente, La storia si ripete

Amministrative 2017 (Don Camillo e Peppone 2017)…


Devo assolutamente riproporvi qusto geniale pezzo che Andrea Sartori ha proposto su faccialibro. Lo ricopio qui sospettando che prima o poi la censura faccia-librica cali pesante soffocando la voce di Andrea.

AMMINISTRATIVE
(Don Camillo e Peppone 2017)

Anche sul piccolo paese in riva al fiume si erano tenute le amministrative. Aveva vinto, dopo tanti anni, il vecchio Giuseppe Bottazzi detto Peppone, che era stato sindaco negli anni gloriosi del PCI. Aveva battuto suo figlio, Lenin Camillo Libero, che aveva deciso di calcare le orme paterne.

La grande sorpresa fu nelle liste in appoggio ai due candidati: Lenin Camillo Libero aveva scelto di farsi appoggiare da una lista vicina all’ala renziana del Partito Democratico, mentre il vecchio Peppone aveva formato una lista civica appoggiata però dalla Lega Nord. In suo aiuto era addirittura venuto il suo vecchio nemico, monsignor Camillo Tarocci, ritiratosi nuovamente in paese dopo essere stato “pensionato” da Papa Francesco. Ma come mai Peppone era passato dal fazzoletto rosso al fazzoletto verde?

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Due pesi due misure, Facce da gluteo, La rete evanescente, Le gioie della società multiculturale, Neo-lingua

L’Inquisizione svedese


I miei quattro lettori ben sanno come mi sia invisa la censura e l’evanescenza della rete.

Ritengo pertanto mio ineluttabile dovere morale ricopiare1 nella sua interezza «Non ci saremmo mai aspettati una sorta di Inquisizione svedese» pezzo di L’orizzonte degli eventi che mi han proposto via faccialibro.

Due cantanti si son trovati a filmare scontri tra immigrati islamici e per il solo fatto di aver pubblicato la cosa son stati licenziati con infamia.

Il frutto marcio della deficenza del modello svedese, di quello di Pippi calzelunghe.

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In missione per conto della dia Tutte, La rete evanescente, Sottomessi e sanguinari

Terroni e musulmani – A case study (Parte 2)


Solamente un “terrone DOCG” come Rettiliano Verace poteva trattare un argomento come quello della correlazione tra islam e “terronismo” senza poter essere additato di razzismo.

“Terroni e musulmani – A case study Parte 2” è veramente un pezzo illuminante.

Ho sempre sospettato che gli aspetti deteriori della cultura del Regno delle Due Sicilie derivassero dal retaggio delle invasioni islamiche ma non mi ero mai preso la briga di cercare prove, cause o motivi.

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cristofobia, La rete evanescente

Il discorso di Ratisbona


Ecco il testo integrale della “lectio magistralis” tenuta da Benedetto XVI nell’Aula Magna dell’Università di Regensburg martedì 12 settembre, in un “incontro con i rappresentanti della scienza”, durante il viaggio apostolico in Germania dal 9 al 14 settembre. Per la precisione: definito da più fonti “lectio magistralis”, il testo è ufficialmente indicato sul sito web della Santa Sede come “Discorso del Santo Padre” e ha per titolo “Fede, ragione e università. Ricordi e riflessioni.”

Questo testo che trovate anche altrove, per esempio su www.diocesi.torino.it è quello che ha scatenato un mare di polemiche, morte e distruzioni. Perché ha detto la verità.

Io l’ho ripreso dal sito giovaniemissione.it dove trovate anche affermazioni come

E’ il male oscuro che crea paura, bisogno di sicurezza per difendere il nostro stile di vita, quello del 20% del mondo che consuma l’83% delle risorse.

http://www.giovaniemissione.it/pub/index.php?option=content&task=category&sectionid=2&id=33&Itemid=61

Che a me danno molto da pensare.

Eminenze, Magnificenze, Eccellenze,
Illustri Signori, gentili Signore!
È per me un momento emozionante trovarmi ancora una volta nell’università e una volta ancora poter tenere una lezione. I miei pensieri, contemporaneamente, ritornano a quegli anni in cui, dopo un bel periodo presso l’Istituto superiore di Freising, iniziai la mia attività di insegnante accademico all’università di Bonn.

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