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Orgogliosamente Anti-Antifa


Gli antifa sono stati classificati come gruppo terroristico. Quindi questo piccolo diario con orgoglio espone il logo de

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Pubblicato in: Bel Paese di merda

Ci siamo rotti il razzo: REMIGRAZIONE!


Raggiunto e superato il quorum per presentare alla camera la proposta di legge sulla remigrazione, in due giorni.

La gente si è rotta il cazzo di importare delinquenti, è evidente.

Da Creature sinistre su FB

Per firmare andate su remigrazione.org

Ci vuolo lo SPID o la CIE. Fatelo questo sacrifizio!

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Mi sono accordo di non aver mai rimesso online il sito “Islam 101” del compianto Paolo Mantellini che stava su http://www.webalice.it/pvmantel 1…

Troppo tempo fa (cavolo, quasi sette anni!) vi scrissi che l’avevo copiato. Ora sarebbe il caso di rimetterlo online

Stando a https://dev.to/vishnusatheesh/5-static-website-hosting-platforms-for-your-next-project-2ahf ci sono molte alternative per un sito statico. Voi cosa consigliate?

  1. il sito è morto da anni ma , ma anche se tolgo il collegamento WordPress si ostina a renderlo cliccabile ↩︎
Pubblicato in: Climatologia portami via

Cibo per le piante


LA CO2 RIVOLUZIONA LA COLTIVAZIONE NELLE SERRE A LIVELLO MONDIALE : La CO₂ rivoluziona la coltivazione in serra a livello mondiale e decentralizza l’approvvigionamento alimentare

Dr. Peter F. Maye

La CO₂ è un nutriente per le piante, non un “inquinante”, e gli operatori delle serre la iniettano consapevolmente (fino a 1000 ppm) per aumentare i raccolti dell’80% o più. Cina, Spagna e Stati Uniti guidano una rivoluzione nell’agricoltura in serra e utilizzano la CO₂ per coltivare cibo nei deserti e su terreni urbani abbandonati – una prova che le emissioni possono nutrire il mondo.

Mentre governi ed élite aziendali promuovono politiche climatiche draconiane – tasse sulla CO₂, razionamento energetico e deindustrializzazione forzata –, la verità sull’anidride carbonica (CO₂) rimane sepolta sotto strati di allarmismo.

Mentre gli attivisti parlano di una “crisi climatica esistenziale”, agricoltori e scienziati utilizzano silenziosamente la CO₂ per moltiplicare i raccolti, combattere la fame e rivoluzionare l’agricoltura.

Una ricerca pubblicata su Nature dall’Università di Copenaghen, a cura di Xiaoye Tong et al., dal titolo “Global area boom for greenhouse cultivation revealed by satellite mapping” (La mappatura satellitare rivela il boom globale della coltivazione in serra), smentisce l’opinione comune e dimostra che livelli elevati di CO₂ accelerano la crescita delle piante e portano a raccolti abbondanti nelle serre di tutto il mondo.

Gli esperti climatici dell’ONU e i media aziendali, naturalmente, non ne parlano. Il complesso industriale del clima vive di inganni, non di soluzioni.

Nel frattempo, la CO₂ sta rivoluzionando la coltivazione in serra, decentralizzando l’approvvigionamento alimentare e permettendo alle comunità di liberarsi dal controllo delle multinazionali sul cibo.

La CO₂ è un nutriente per le piante, non un “inquinante”, e gli operatori delle serre la iniettano consapevolmente (fino a 1000 ppm) per aumentare i raccolti dell’80% o più.

La rivoluzione delle serre: la CO₂ come ingrediente mancante

Da decenni i propagandisti climatici demonizzano la CO₂ come “emissione mortale”, ignorando il suo ruolo fondamentale nella fotosintesi.

Ma nelle serre – dalla Spagna meridionale al deserto di Xinjiang in Cina – gli agricoltori trattano la CO₂ come oro liquido.

Con generatori alimentati a propano o gas naturale, pompano concentrazioni di 1000 ppm o più, trasformando paesaggi aridi in granai.

Il Ministero dell’Agricoltura dell’Ontario definisce apertamente la CO₂ un nutriente, sottolineando la sua capacità di accelerare la fioritura, rafforzare i fusti e ridurre l’uso di pesticidi.

Nella regione spagnola di Almería, le serre arricchite di CO₂ producono ora 30 chilogrammi di pomodori per metro quadrato – un risultato straordinario per una coltura un tempo limitata dal clima secco della Spagna.

A Xinjiang, le serre nel deserto con 1200 ppm di CO₂ producono annualmente 19.000 tonnellate di frutta e verdura, dimostrando che non è il “cambiamento climatico” a distruggere i raccolti, ma le politiche dei governi.

Perché succede questo?

Le piante assorbono la CO₂ dalla parte inferiore delle foglie tramite aperture chiamate stomi, che, grazie alla fotosintesi con luce solare e acqua, trasformano la CO₂ in zuccheri.

Più CO₂ c’è nell’aria, più rapidamente si chiudono gli stomi e meno acqua la pianta perde per gocciolamento o evaporazione. L’aumento della CO₂ ha portato anche al rinverdimento di aree molto aride – un incremento globale del 13%, come mostrato dai satelliti.

La grande carestia da CO₂: come gli allarmisti affamano il pianeta

500 milioni di anni fa, la concentrazione di CO₂ era superiore a 7000 ppm – e la vita prosperava.

Oggi, con appena 420 ppm, le piante soffrono la fame.

Gli operatori delle serre lo sanno bene: durante il giorno, le piante riducono la CO₂ a 200 ppm, rallentando la crescita.

Eppure le élite climatiche chiedono valori ancora più bassi, senza cogliere l’ironia.

“Se la CO₂ è così tossica”, chiede il ricercatore cinese Xiaoye Tong, “perché triplichiamo la sua concentrazione nelle nostre serre per nutrire milioni di persone?”

La risposta è semplice: non l’eccesso, ma la carenza di CO₂ minaccia la sicurezza alimentare.

Mentre l’Occidente demonizza i combustibili fossili, un solo complesso di serre in North Carolina – Metrolina, con una superficie riscaldata di 743.000 metri quadrati – dipende dalla CO₂ per rifornire i supermercati tutto l’anno.

Il complesso industriale del clima non solo sbaglia, ma sbaglia pericolosamente.

L’attuale livello di CO₂ nell’atmosfera è ancora criticamente basso rispetto ai valori delle precedenti ere interglaciali – eppure gli attivisti gridano ai “valori senza precedenti”.

In realtà, alla fine dell’ultima era glaciale, la concentrazione di CO₂ nell’atmosfera era scesa a 185 ppm.

Un valore pericolosamente basso, perché a 150 ppm la vita vegetale si arresta: è il limite minimo per la crescita delle piante.

A causa delle variazioni orbitali della Terra secondo i cicli di Milanković, circa 11.000 anni fa si verificò un riscaldamento di circa 10-12 gradi.

Gli oceani rilasciarono più CO₂ e i livelli salirono di nuovo a 300-400 ppm. Il Meyers Conversationslexicon riporta misurazioni di CO₂ da parte di chimici nel XIX secolo: intorno al 1820 si registrarono valori di circa 420 ppm.

Misurazioni successive tra il 1870 e il 1910 mostrarono un calo, causato dal raffreddamento dovuto al minimo di Dalton del Sole intorno al 1800. Il riscaldamento successivo al 1820 portò a un aumento ritardato della CO₂, che osserviamo oggi. E tutto ciò è ben al di là dell’influenza umana.

Ma i “credenti climatici” preferirebbero demolire le centrali elettriche piuttosto che permettere agli agricoltori di utilizzare le loro emissioni.

L’agenda contro la CO₂ mira a creare scarsità e dipendenza da sistemi alimentari centralizzati. Distruggendo l’energia a prezzi accessibili e limitando la fornitura di CO₂, i globalisti creano crisi per giustificare il controllo totale su cibo ed energia – minando la sovranità di nazioni, comunità e famiglie.

FONTE https://tkp.at/2025/07/05/co2-revolutioniert-weltweit-den-gewaechshausanbau-und-dezentralisiert-die-nahrungsmittelversorgung/

Le serre arricchite con CO2 catturata dall’atmosfera

Vicino a Zurigo funziona già un impianto, sviluppato dalla Climeworks, capace di catturare la CO2 dall’atmosfera e di inviarla ad una serra per la coltivazione di pomodori e cetrioli (Foto di apertura dell’articolo).

Secondo la stampa svizzera l’impianto è in grado di catturare 900 tonnellate/anno di CO2 atmosferica, una quantità che aumenta del 20% la produttività della serra.

I benefici della CO2 nelle serre

Pubblicato in: Sinistro, Sottomessi e sanguinari

La diabolica sinistra


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Pubblicato in: Neurodeliri, Sottomessi e sanguinari

Le prossime banconote


Anzi no, perché se impongono la sharia tutte le raffigurazioni di persone saranno vietate.

Pubblicato in: Novella bella

Preghiera del buonumore


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Pubblicato in: Due pesi due misure, Sio-che-cosa?, Sottomessi e sanguinari

Una soluzione a due stati


Israel comdemns the violence from both sides and calls for immediatly starting negotiations for a two-state solution in France

Israele commina le violenze da entrambe le parti e chiede di avviare immediatamente i negoziati per una soluzione a due Stati in Francia

Pubblicato in: Sio-che-cosa?, Sottomessi e sanguinari

In politica l’ingenuità è un crimine


Per i nostri “amici” Propal, quel minuscolo punto verde sarebbe l’aggressore e quella enorme macchia marrone l’aggredito. Da 1400 anni, a colpi di scimitarra o di kalashnikov, con invasioni, genocidi, espulsioni di massa l’Islam è partito dalla penisola arabica e ha conquistato quasi la metà del vecchio mondo. E non intende fermarsi. Quel puntino verde resiste e pare resisterà. Per questo lo odiano. E che lo odino i fondamentalisti islamici è perfettamente logico. Che lo odino masse di persone che godono invece di tutti i diritti di un mondo libero e democratico è senza giustificazioni.

Di Riccardo Pecoraro, ripreso da FB

Notate che il nord Africa era TUTTO cristiano (ricordo che Sant’Agostino era berbero!), la Persia Zoroastriana, Afghanistan e Pakistan erano buddiste