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Pubblicato in: Antifa

Orgogliosamente Anti-Antifa


Gli antifa sono stati classificati come gruppo terroristico. Quindi questo piccolo diario con orgoglio espone il logo de

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Pubblicato in: Bel Paese di merda

Ci siamo rotti il razzo: REMIGRAZIONE!


Raggiunto e superato il quorum per presentare alla camera la proposta di legge sulla remigrazione, in due giorni.

La gente si è rotta il cazzo di importare delinquenti, è evidente.

Da Creature sinistre su FB

Per firmare andate su remigrazione.org

Ci vuolo lo SPID o la CIE. Fatelo questo sacrifizio!

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Mi sono accordo di non aver mai rimesso online il sito “Islam 101” del compianto Paolo Mantellini che stava su http://www.webalice.it/pvmantel 1

Troppo tempo fa (cavolo, quasi sette anni!) vi scrissi che l’avevo copiato. Ora sarebbe il caso di rimetterlo online

Stando a https://dev.to/vishnusatheesh/5-static-website-hosting-platforms-for-your-next-project-2ahf ci sono molte alternative per un sito statico. Voi cosa consigliate?

  1. il sito è morto da anni ma , ma anche se tolgo il collegamento WordPress si ostina a renderlo cliccabile ↩︎
Pubblicato in: Bufale

Dovremmo essere tutti morti


Va bene che l’articolo è su fanpage.it e che quelli ci campano sugli articoli sensazionalistici ma a leggere Spugne piene di batteri, studio indica quando sostituirle o gettarle subito: “Odore non correlato a carica batterica” vien da pensare che a sentir lorsignori dovremmo essere tutti morti.

Ah, un inciso… l’articolo come solito l’ho copiato a pagina 2. Solitamente suggerisco di leggere dal sito originale. A questo giro direi di no.

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La “wokeness” consiste essenzialmente in cinque ideologie connesse tra loro.

Si tratta di:

  • Ideologia della Teoria Postcoloniale
  • Ideologia della Critical Race Theory
  • Ideologia di genere
  • Ideologia della Queer Theory (nota anche come Transideologia)
  • Intersezionalismo (chiamato «intersezionalità» dagli woke di sinistra)

Storicamente, l’intersezionalismo risale alla professoressa di giurisprudenza Kimberlé Crenshaw della UCLA, precisamente all’anno 1989.

Crenshaw sostenne che la discriminazione e l’oppressione non dovevano essere comprese lungo singole assi (come la razza o il genere da soli), ma viste come sistemi sovrapposti che creano esperienze uniche di svantaggio. Con ciò, creò un quadro centrale per la politica identitaria della sinistra, ossia per la wokeness.

Questa ideologia piuttosto banale insegna che la società è strutturata attraverso gerarchie di potere intrecciate e che le esperienze degli individui sono determinate dalla loro posizione all’intersezione di diverse categorie identitarie (razza, genere, nazionalità, sessualità, disabilità, religione ecc.).

Risultato: più «identità marginalizzate» ha una persona, maggiore è il suo diritto a un’autorità morale e a uno status di vittima.

In altre parole, una trans donna musulmana pakistana con pelle nera, povera e con il velo sarebbe praticamente il massimo dell’aspirazione per gli intersezionalisti.

Le conseguenze politiche di questa ideologia sono tuttavia profonde. L’intersezionalismo ha sostituito il focus della vecchia sinistra sulla classe economica con una gerarchia di caratteristiche basate sull’identità e ha creato una cultura del vittimismo competitivo, in cui gruppi e individui lottano per posizioni sulla scala dell’oppressione.

Le persone vengono così considerate non come individui, ma nel quadro delle loro identità di gruppo, creando una giustificazione ideologica per programmi DEI, affirmative action e l’espansione della ridistribuzione basata sull’identità.

La visione del mondo profondamente antindividuale e quindi anche antiliberale dell’intersezionalismo riduce le persone alla somma delle loro categorie e presume che il potere, e non il merito, spieghi tutti i risultati sociali. Rappresentando la società come una lotta permanente tra gruppi oppressori e oppressi, l’intersezionalismo mina i principi dei diritti individuali, dell’uguaglianza davanti alla legge e della responsabilità personale.

Emrah Erken

Cari vadaviaiciap e falcem non posso non riproporre qui questo pezzo. Il condividi di Tumblr è comodo, ma c’è sempre il rischio che “vada giù”. Per questo l’ho ricopiato qui

La “wokeness” consiste essenzialmente in cinque ideologie connesse tra loro.

Pubblicato in: Sio-che-cosa?, Sottomessi e sanguinari

Nemmeno uno


IN NAZI GERMANY, SOME GERMANS SAVED THE LIVES OF INNOCENT JEWS. NOT A SINGLE PALESTINIAN IN GAZA SAVED A HOSTAGE. Not one!

Nella Germania nazista ci sono stati tedeschi che hanno salvato la vita ad ebrei innocenti.

A Gaza non c’è un singolo palestinese che abbia salvato un ostaggio. Nemmeno uno!

Pubblicato in: Sinistro

Autistici/Inventati… sediziosi o terroristi?


Gli Stati Uniti hanno considerato il collettivo Autistici/Inventati come una rete terroristica. Occhiocroce ci sta tutta la cosa. Ora questi di Autistici si arrabbieranno un casino. Niente PayPal e via discettando, niente vacanse da Mamdani o in Commiefornia. Povere stelle.

Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro tre gruppi di attivisti di sinistra, tra cui Palestine Action e il collettivo Autistici/Inventati

Il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha comunicato di avere imposto sanzioni contro tre gruppi internazionali di attivisti di sinistra, designandoli come reti terroristiche. Sono l’organizzazione britannica Palestine Action, il collettivo italiano Autistici/Inventati e il gruppo transnazionale Masar Badil, legato all’attivismo palestinese.

Gli Stati Uniti accusano Autistici/Inventati di aver supportato con i propri servizi organizzazioni da loro considerate terroristiche come il PKK, il gruppo militare autonomista curdo.

Fonte: https://www.ilpost.it/2026/08/26/stati-uniti-sanzioni-autistici-inventati-palestine-action/?utm_source=firefox-newtab-it-it
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Pubblicato in: Le tasse sono una cosa bellissima, leviatano, Neurodeliri

La trasformazione del contratto sociale in un “racket di protezione” applicata ai moderni “super governi”, evidenzia come gli stati possano sfruttare la paura e le crisi di sicurezza per giustificare l’espansione della propria autorità sui cittadini. I (N)euroburocrati vogliono copiare la Cina.

Pubblicato in: Sottomessi e sanguinari

Maomettani, ricordate che non avete il corano di Maometto.
Avete solo il corano di Uthman.
Uthman ordinò di bruciare tutti gli altri tranne quello che aveva fatto scrivere lui.

Pubblicato in: Sinistro

Il comunismo è anarco-tirannia. Ed è qui ed ora.


Le leggi non nascono nel vuoto. Prima delle norme vengono le idee, prima dei codici viene la cultura, prima delle sentenze c’è sempre una visione dell’uomo e della società. È per questo che limitarsi ad attribuire ogni responsabilità alla destra o alla sinistra significa guardare soltanto all’ultimo anello della catena.

Una cultura giuridica non si forma in una legislatura, ma nell’arco di decenni. Si costruisce nelle università, nei tribunali, nei giornali, nelle facoltà di giurisprudenza, nei manuali con cui vengono formate intere generazioni di magistrati, avvocati e funzionari pubblici. Quando quella cultura cambia, cambiano inevitabilmente anche le decisioni dello Stato.

Le idee hanno conseguenze. Sempre. Ed è per questo che la battaglia più importante non è quella elettorale, ma quella culturale. Chi conquista il modo in cui una società interpreta concetti come responsabilità, colpa, diritto, proprietà e giustizia, finisce inevitabilmente per orientare anche le sue istituzioni.

Per questo motivo il dibattito non dovrebbe fermarsi alla cronaca di una singola sentenza. Dovrebbe chiedersi quale filosofia del diritto, quale concezione dell’uomo e quale idea di civiltà abbiano reso possibile quella sentenza.

Da individualismo_occidentale su IG
Pubblicato in: Sio-che-cosa?, Sottomessi e sanguinari

Aiuti efficaci ed inefficaci


Qual è la differenza tra palestinesi, tedeschi e giapponesi? I primi sono maomettani, gli altri no. Gli altri due hanno smesso di muovere guerra ad altri popoli, i primi ostinatamente da oltre sessantanni cercano di sterminare un popolo intero.

Pubblicato in: Sinistro

Nemici giurati


I dati e la realtà, nemici giurati dei comunisti

e di tutte le ideologie, ça va sans dire

Pubblicato in: cristofobia, Sottomessi e sanguinari

Giovanni Damasceno su Maometto


Giovanni Damasceno (vissuto nell’VIII secolo) è stato tra i primi pensatori cristiani a criticare l’Islam, descrivendolo nella sua opera De haeresibus (Sulle eresie) come una forma di eresia cristiana. Le sue critiche principali si concentravano sull’origine dell’ispirazione di Maometto e sui suoi insegnamenti dottrinali:L’origine eretica: Sosteneva che Maometto avesse formulato il suo credo dopo essere entrato in contatto con un monaco ariano (spesso identificato nella leggenda con Bahira), travisando i testi biblici.La natura della rivelazione: Criticava l’idea coranica che il libro sacro fosse disceso direttamente dal cielo, bollando la profezia di Maometto come un’invenzione umana e priva di fondamento miracoloso.Il concetto di Dio: Contestava la visione islamica di Gesù, visto nel Corano solo come un profeta e non come il Figlio di Dio, in netto contrasto con la Trinità cristiana. Questi testi e le riflessioni del Damasceno hanno gettato le basi per tutta la polemica anti-islamica medievale in Occidente. #politica

Via IG
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