Da Marx a Mussolini e Hitler, le radici marxiste del nazionalsocialismo


Storicamente, l’idea secondo cui sia esistita un’estrema destra e un’estrema sinistra, è errata. I sistemi che convenzionalmente vengono posti ai due estremi politici, il fascismo, il nazismo e il socialismo, hanno tutti origine nel comunismo. Tutti condividono aspetti centrali della dottrina comunista, come il collettivismo, l’economia pianificata e la lotta di classe.

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Pubblicato in: Bel Paese di merda, Le tasse sono una cosa bellissima, leviatano

Ci frantumano le palle


Ci frantumano le palle con gli italiani evasori e poi si scopre che Francia, Germania e GB evadono il triplo!

Le statistiche uscite in questi giorni sui giornali circa le esportazioni di fondi neri nei paradisi fiscali, l’Italia è di gran lunga dietro Francia Germania ed Inghilterra:

https://www.ilsole24ore.com/art/nei-paradisi-fiscali-nascosti-italiani-142-miliardi-l-81percento-pil-ACFnzXr


NEMO PROPHETA IN PATRIA

Quando diede questa intervista, nel 2016, Giovanni Sartori aveva quasi 92 anni e la sua lucidità era ancora abbacinante. Sarebbe morto un anno dopo. Le sue parole sono di una attualità estrema.
«Non mi importa nulla di destra e sinistra, a me importa il buonsenso. Io parlo per esperienza delle cose, perché studio questi argomenti da tanti anni, perché provo a capire i meccanismi politici, etici e economici che regolano i rapporti tra Islam e Europa, per proporre soluzioni al disastro in cui ci siamo cacciati».

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Nemo propheta

Pubblicato in: Sottomessi e sanguinari

At UN, Pakistan’s Prime Minister decries “Islamophobia,” says “There is no radical Islam. There is only one Islam.”


 At UN, Pakistan’s Prime Minister decries “Islamophobia,” says “There is no radical Islam. There is only one Islam.”

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Pubblicato in: Bel Paese di merda

Sorgente: Fratelli d’Italia | RACCOLTA FIRME – Fratelli d’Italia

I SOTTOSCRITTORI CHIEDONO:
AL PARLAMENTO DI NON APPROVARE LA LEGGE BOLDRINI  “MODIFICHE ALLA LEGGE 5 FEBBRAIO 1992, N. 91, RECANTE NUOVE NORME PER LA CITTADINANZA”.
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI NON CONSENTIRE CHE TALE PROPOSTA DI LEGGE, SE APPROVATA DA QUESTO PARLAMENTO, SIA PROMULGATA.

Pubblicato in: Bel Paese di merda, La storia si ripete, Le tasse sono una cosa bellissima

Uno scrosciante applauso liberatorio


Io non so se questa sia una bufala, una feicnius o una infografica taroccata. Ma anche se non fosse vera è talmente verosimile che mi sento di avere il dovere morale di riproporvela.

L’aria che tira tra chi “tira la carretta” assomiglia molto a quella degli ultimi anni dell’Ancien Régime come ce li raffigura Riyoko Ikeda in “Berusaiyu no bara” nota ai più col nome della sua protagonista Oscar François de Jarjayes.

ROMA: indagini in corso per l’hackeraggio del sistema eliminacode con pubblicita’ subliminale di Agenzia delle Entrate.

Qualche buontempone si sarebbe intrufolato nel sistema modificando la scritta che campeggia ad educazione della popolazione in coda per versare quanto richiesto dallo stato.

Dopo un primo vociare dalle decine di persone in coda, e’ iniziato un leggero battito di mani scrosciato in poco tempo in un applauso fragoroso e duraturo che non accennava a diminuire.

Inutili le grida dei dipendenti di Agenzia delle Entrate, prontamente intervenuti per cercare di sedare quella che sembrava diventare un gesto pacifico di rivolta. Pare che qualcuno abbia anche inveito con frasi tipo “se non la smettete ve lo facciamo vedere noi quando sara’ il vostro turno”.

La situazione si è calmata solo quando è stato spento definitivamente e poi riacceso lo schermo.

Pubblicato in: Bel Paese di merda, Le tasse sono una cosa bellissima, Sottomessi e sanguinari

Sinistra ipocrisia


Sono talmente viscidi da non avere il coraggio di chiamare le cose col loro nome, per paura delle reazioni dei cittadini alla cruda verità.

Non aumentano l’IVA, la “rimodulano”

Non introducono la patrimoniale sulla casa, “rettificano” in aumento le rendite catastali.

Non danno la cittadinanza indiscriminata ai clandestini, introducono lo “ius soli”…

Tutte politiche parassitarie, strumentali al mantenimento del loro potere, senza risolvere – anzi aggravando – i problemi delle persone.

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Pubblicato in: leviatano, Sinistro

Devastanti effetti


I DEVASTANTI EFFETTI DELL’ OPPRESSIONE PSICOLOGICA STATALISTA

Lo statalismo (in cui si possono ricomprendere comunismo, fascismo e nazismo) imponendo il principio gerarchico e obblighi di ogni tipo ai sudditi da parte dei burocrati (cricca di privati al potere) ha un effetto sociologico devastante, mortificando le diversità degli individui e formando una povera, triste e impaurita melassa sociale.

Questo bel post di Carolina Alessandra rende bene l’idea della differenza tra statalismo e capitalismo tramite il confronto del clima psicologico di fondo nella medesima comunità a distanza di tempo.

“La prima volta che visitai la Repubblica Ceca avevo l’età di mio figlio, 12 anni. Il muro era caduto da poco e quello che di presentava agli occhi di chi arrivava era un paese poverissimo, dove la gente fuori dai centri abitati non possedeva nemmeno l’auto e girava di sera di ritorno dai campi su carretti trainati da cavalli. Per le strade, molte delle quali non asfaltate, non c’era illuminazione e si vedevano solo campi a perdita d’occhio. A me, che arrivavo dalla ricca Italia degli anni 90, sembrava di essere tornata indietro nel tempo di qualche decennio. Ricordo che la prima volta che vidi Praga, da un lato rimasi affascinata dalla maestosa bellezza dei suoi monumenti e dall’atmosfera romantica e malinconica che la pervade, mentre dall’altra rimasi stupita dalla povertà di negozi, dalle vetrine buie e polverose, dalle vecchie auto tutte uguali che circolavano, dagli abitanti che si distinguevano chiaramente dai turisti per l’abbigliamento logoro. Un pomeriggio ci fermammo in una gelatiera in centro, l’unica che c’era, per prendere un gelato. Mi rimase impressa perché avevano soltanto 2 gusti, panna e cioccolato, la location era spoglia e tutto sembrava improvvisato. Nei negozi e nei locali il personale non sorrideva, nessuno aveva insegnato loro ad imbonirsi il cliente. Ovunque si potevano toccare con mano i danni di anni e anni di regime dittatoriale comunista. Da allora la Repubblica Ceca ha conosciuto uno sviluppo economico inarrestabile e Praga nel corso degli anni è divenuta una capitale moderna e all’avanguardia, meta di tantissimi italiani espatriati che la scelgono per il costo della vita decisamente più basso rispetto al nostro, per una tassazione ragionevole, per la facilità con cui è possibile fare impresa soprattutto nell’hospitality. Insomma, inutile ripetere che la ricetta per crescere ed attirare capitali è sempre la stessa: tasse basse e burocrazia snella, ossia l’esatto contrario di ciò che facciamo noi (e purtroppo i “risultati” si vedono).”

Via Luca Maria Blasi su faccialibro