Buseca ن!

cristofobia

Vada a zappare!


Caro Galantino, lasci stare lo Spirito Santo e vada a zappare! – Le cronache di Papa Francesco

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Citazioni, Facce da gluteo, Facezie, Ghisberto, La rete evanescente

Precisazioni


Ritengo molto utile la lettura delle note che il buon Ghisberto appone alla sua pagina faccialibrica giacché mi trovo a sposarle in toto:

Vorrei specificare una cosa che ritenevo scontata…

le mie vignette non sono razziste! (controllate il significato di tale parola, please!)

Non sono contro gli stranieri o le persone di colore; “il colore della pelle e’ come il colore degli occhi” Ho amici africani che adoro e non ho nessun problema di questo tipo. (anche perché sposai una straniera non bianca)

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Coincidenze, Critica alla ragion pura

Autobiografici


Sono andato in biblioteca e mi sono imbattuto in questo bel fumetto:

Nimona

Non l’ho neanche preso in prestito: l’ho avidamente letto in biblioteca.

Davvero complimenti alla sua autrice, la simpatica Noelle Stevenson.

Vale la pena di leggerlo, perché fa pensare un po’ meglio alle classificazioni manichee che spesso adottiamo per gli altri: noi siamo i “buoni”, gli altri sono i “cattivi”, le fanciulle sono “deboli ed indifese”, i tenebrosi son malvagi e/o tormentati eccetera eccetera. Qui vengono ribaltate quasi tutte.

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Citazioni, Sinistro

Mi accodo al buon Andrea Sartori ed al appello su faccialibro:

La cosa che fa incazzare della gauche caviar sono le firme pro Battisti. Perché tutto questo amore per un assassino? Ma vi piacciono ben tanto quelli che ammazzano la gente?

Ma non sono nemmeno Saviano e Vauro quelli che fanno più incazzare. I peggiori sono gli intellò francesi, i Pennac, le Fred Vargas e via discorrendo.

Ma sono gli strascichi dell’infame politica di Mitterand, che ospitò assassini spacciandoli per perseguitati politici di un Paese come il nostro che avrà mille difetti, ma di sicuro non è il Cile di Pinochet.

Ma a questi che vivono protetti nelle loro bolle di sapone piace tanto il terrorismo?

Citazioni

Benedettini


Nel giorno di San Benedetto è giusto scrivere un post controcorrente. L’attuale vulgata ama presentare il protocristianesimo come una congrega di fanatici dediti alla distruzione sistematica della grande cultura classica. Si citano episodi come la distruzione del Serapeo o l’uccisione di Ipazia.

Episodi come questi vi furono, e sono episodi gravi, sui quali troppi cristiani tacciono imbarazzati. Ma se il Cristianesimo fosse stato solo quella roba lì non sarebbe sopravvissuto nulla della grande civiltà greco-romana.

Invece moltissimo ci è arrivato.

Di questo non ringrazieremo mai abbastanza i benedettini. La loro opera di preservazione dei classici è stata fondamentale. Furono dei monaci cristiani a salvare la letteratura pagana. Senza pregiudizi: se uno legge Tacito trova brani violentemente anticristiani. Se noi oggi li possiamo leggere è perché qualche monaco benedettino li ha copiati.

Stesso discorso per l’Islam: per un califfo Omar che ordina la distruzione della biblioteca di Alessandria abbiamo un califfo Harun al Rashid che ordina il recupero dei testi ellenistici.

È la tanto lodata modernitá che sta ordinando la distruzione del passato. E non mi riferisco solo ai recenti abbattimenti di statue o al furor ideologicus contro Colombo o l’architettura del Ventennio.

Esiste una corrente più sottilmente pericolosa: quelli che dicono: tanto è roba vecchia.

Sottomessi e sanguinari

Contario ai diritti umani


Il Corano contrario ai diritti umani

Interrogato sull’incerto significato di molti versetti del Corano e sulla possibilità di leggere, a cominciare dalla “Dichiarazione di Fede (Fatiha)” – il capitolo (Sura) iniziale, espressioni e professioni di fede in differenti capitoli e versetti del Corano che spesso si contraddicono tra loro, il professor Aldeeb ha così risposto:

Il Corano è pieno di contraddizioni, perché le scuole giuridiche che ne hanno fatto derivare la “norma” sociale e comportamentale, sono dovuti ricorrere alla teoria dell’“abrogazione” (n.d.t.: in caso di contraddizione è il versetto successivo in ordine di tempo che abroga il precedente!).

Almeno il 20 per cento dei versetti del Corano è ambiguo, prestando interpretazioni contraddittorie. Le lunghe esegesi avvenute nel tempo hanno rilevato queste contraddizioni. Alcuni versetti hanno fino a venti differenti interpretazioni, che si contraddicono a vicenda. Per chi deve tradurre il testo Sacro è un incubo reale perché in effetti non sa quale senso adottare.

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