Minchia, primi!


E oggi sì, possiamo proprio tirarcela. Che per una volta i nostri vicini saputelli, gli svizzeri son “costretti” a denti stretti a constatare che – incredibilmente! – la tanto bistratta Italietta è il paese più sano del mondo!

Ficata! Stavolta non potrò usare l’etichetta “bel paese di merda”!

E me lo son trovato tra i contenuti pubblicizzati su faccialibro. Sollazzo

E pubblicizzati dalla TV Svizzera che è sempre lì occhiuta e stronza a sottolineare ogni mancanza italica. Doppio sollazzo!

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I Figli di Butac – Micidial


Non faccio in tempo a scriver bene di Butac che ecco Massimo Bordin di micidial.it che se ne esce con I Figli di Butac (a pagina 2, nel caso l’originale andasse fuori linea) che mi ricorda il motivo essenziale per il quale quelli di Butac mi lasciano sempre con il dubbio che le loro intenzioni non siano sempre così cristalline:

Il più assurdo tentativo di minacciare la libertà d’informazione sul web viene da autoproclamatisi siti anti-bufala, come Butac (acronimo per Bufale Un Tanto Al Chilo). Ovviamente qualche volta ci beccano (il mondo è pieno di schizzati per i quali la terra è piatta), ma sono stati capaci di inserire nella loro black-list siti ricchi di contenuti e aggregatori di notizie,

Per l’appunto, si mettono a far le liste di proscrizione. Se per certi siti è palese che stiano proferendo scempiaggini e forse è davvero il caso di additarli al pubblico ludibrio in altri la realtà è molto più sfumata.

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La psicostoria è già qua


Provate a leggere " Francia, perché pochi astenuti possono far vincere Le Pen" su Lettera43.it

http://www.lettera43.it/it/articoli/politica/2017/04/20/francia-perche-pochi-astenuti-possono-far-vincere-marine-le-pen/210103/

E poi ditemi se questa roba qui non è paro paro la psicostoria di Hari Seldon che troviamo raccontata nei libri si Isaac Asimov

[More]

Galam è pioniere di una disciplina che ha inventato, la sociofisica appunto, che studia il propagarsi delle opinioni nei gruppi sociali fino a diventare maggioritarie, applicando modelli matematici alle dinamiche di interazione tra gli individui. Nel poco tempo che ha a disposizione nella sua fitta agenda spiega come la vittoria di Le Pen non sia probabile, ma aggiunge che «in un’elezione, che è un evento di una giornata o due, la probabilità conta poco». E infatti Le Pen può ancora chiaramente vincere: una sua equazione spiega come.

Perso nella traduzione


Ho scritto più volte che spesso non capisco papa Bergoglio.
Ero poi arrivato alla conclusione di dover basare il mio giudizio sulle sue parole dirette.

Ora leggete i due tweet nella foto che dovrebbero contenere lo stesso messaggio.

Col cavolo che dicono la stessa cosa! In quello in inglese la Resurrezione è data per certa, quello italiano parte con un grosso "Se"! Il papa della chiesa cattolica!

José, prendi l’addetto a Twitter e mandalo a scopare il mare!

Ora bisognerebbe leggersi quello in spagnolo…. Ma porca paletta, ha ascendenti italici. Ma leggili i tuoi messaggi

Il paradiso perduto dei neoborbonici


In passato ho già scritto della questione meridionale e del cosidetto paradiso perduto dei neoborbonici. Sinceramente ho sempre avuto un campanellino che mi suonava in testa. Bene, eccolo il campanellino:

Bufale un tanto al chilo Il paradiso perduto dei neoborbonici – Bufale un tanto al chilo e Neoborbonici Vol.2 – Ancora sul paradiso perduto

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Gaystapo, gaystapo ovunque


Classico caso di gaystapo

via Sergio DIM il 19 apr, 00:53

Da Bergamo arriva in queste ore un caso emblematico sull’avanzata della dittatura arcobaleno nel nostro Paese.  A seguito delle pressioni subite da alcuni gruppi, infatti, la dirigenza del Liceo delle Scienze umane “Secco Suardo”, che ha sede nel capoluogo orobico, ha costretto “Print Freud,” il giornalino della scuola, alla chiusura.

Di quale odioso crimine si è macchiato il giornale studentesco per arrivare a una così grave decisione? Aver pubblicato articoli di alcuni studenti che esprimevano posizioni critiche nei confronti dell’aborto, della contraccezione e dell’ideologia gender.  Ma andiamo con ordine e ripercorriamo la vicenda. “Print Freud” nel numero di febbraio aveva pubblicato una lettera di una studentessa che, definendosi lesbica, conteneva le sue riflessioni circa la scoperta del suo orientamento sessuale e concludeva: “Lesbian will conquer the world”.

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