Pubblicato in: Bel Paese di merda, Facce da gluteo, Sinistro

Indecenza


Mi scusi Presidente, ma – con tutto il rispetto – personalmente non reputo indecente il commerciante che non fa uno scontrino o l’idraulico che non fa una fattura.

Reputo molto più indecente, in un Paese civile, i vitalizi e le pensioni d’oro, l’enorme tasso di corruzione della politica, le auto blu e tutti i vostri privilegi.

Indecenti sono i ponti che crollano e i terremotati da anni nelle tende.

Indecenti sono 400 euro di pensione per chi ha lavorato una vita e 600 euro di stipendio per chi si fa il culo in fabbrica.

Indecente è la Terra dei fuochi, l’Ilva di Taranto e il rogo della Thyssen.

Indecente è che ogni volta che piove si contano i morti.

Indecente è l’impunità dilagante e il pilotare giudici e sentenze.

Indecenti sono i processi che finiscono in prescrizione.

Indecente è strappare i bambini alle loro famiglie per farci soldi.

Indecente è la propaganda, il traffico e il lucro sulla pelle dei migranti.

Indecenti sono i tre miliardi di euro regalati ad una banca privata.

Indecente è sei mesi di attesa per una Tac.

Indecenti sono le buone uscite milionarie ai dirigenti che distruggono le aziende.

Indecenti sono quelli che dovrebbero puntarvi il dito contro scrivendo fiumi di parole e invece si prostano come zerbini.

Indecenti sono i maiali all’ingrasso dentro il palazzo mentre fuori manca l’aria.

Indecente, in un Paese civile nel ventunesimo secolo, caro Presidente, sono gli anziani che rovistano nei cassonetti per cercare qualcosa da mangiare e gli imprenditori che si impiccano perché non riescono a pagare gli stipendi ai loro dipendenti… e ci sarebbe molto altro…

Perciò non so chi è che ruba di più!

L’ha scritto Luciana Carta quasi due fa, ma è più che mai attuale e lo sottoscrivo appieno.

Pubblicato in: Cina, Facce da gluteo, Sinistro

Sconfortante


Giulio Terzi perplesso per questo pezzo trovato su FB. Ok, ok, la bolla, il farsi manipolare eccetera. Leggetelo. Poi se vi risulta veritiero la domanda è “cosa possiamo fare noi?”

LE OPERAZIONI DI INFLUENZA #CINESE IN EUROPA E NEL MONDO: UNO SCENARIO SCONCERTANTE…!

Pochi giorni fa è stato pubblicato uno *straordinario rapporto di analisi* a firma degli specialisti dell’Institut de Recherche Stratégique de l’Ecole Militaire del Ministero della Difesa #francese.

Nella presentazione del rapporto, si legge come per molto tempo la #Cina, a differenza della #Russia, abbia cercato di essere più amata che temuta: Pechino voleva sedurre, e proiettare un’immagine positiva di sé nel mondo, nello sforzo di suscitare ammirazione…Ebbene, la Cina non ha mai rinunciato del tutto alla propria seduzione, all’attrattiva e all’ambizione di plasmare gli standard internazionali: per il #PCC, il Partito Comunista Cinese, resta essenziale “non perdere la faccia”.

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Pubblicato in: Facce da gluteo, La rete evanescente, Sinistro

Sette in condotta


I simpatici sinistri di Devol.it mi hanno cacciato dal loro peertube.uno. Evidentemente monsignor Viganò gli dava fastidio. O erano le dozzine di missili lanciati contro la popolazione israeliana. E senza nemmeno scrivermi due righe.

D’altronde questi signori si sono inventati “il codice di condotta“. Questo:

Codice di condotta

Siate eccellenti l’uno per l’altro. Siate gentili e rispettate tutti. Tutti sono i benvenuti a utilizzare i nostri servizi. Ci sforziamo di rendere i nostri servizi un luogo sicuro per tutte le persone, indipendentemente da età, sesso, classe, orientamento sessuale, aspetto o distribuzione Linux.

Per raggiungere questo obiettivo siamo intolleranti nei confronti dell’intolleranza. Contenuti tossici o velenosi, comportamenti che vanno oltre la linea di demagogia e molestie, non sono i benvenuti nei nostri servizi. Possiamo chiudere gli account che non rispettano il presente Codice di condotta.

Contenuti tossici o velenosi, …, non sono i benvenuti nei nostri servizi. Possiamo chiudere gli account che non rispettano il presente Codice di condotta.” tradotto in italiano si legge

se non sono d’accordo con te ti cancello“.

Ok. Capita la lezione. Ci sono Rumble , LBRY Odysee , IPFSTube.

Pubblicato in: Le tasse sono una cosa bellissima, Sinistro

Magistrale il buon Cristiano Nisoli, anche oggi che discute della faccenda di quella sinistrata di maestra che ha zittitio un prete che recitava – invitato – il Padre Nostro in una scuola :

Non entro nelle polemiche su prete sì/no, crocifisso sì/no e non me ne frega niente della Santaché. La prendo invece più alla larga:

É tempo di abolire la scuola pubblica statale.

È uno strumento che aveva senso per alfabetizzare popolazioni largamente premoderne, che ha (più o meno) svolto quel compito, ma che è stato da subito abusato da liberali prima, dai fascisti in mezzo, da comunisti poi fino ad oggi. Ha avuto il suo momento di gloria quando, sulla forma (eccellente) impostagli dal fascismo, negli anni del boom era al contempo difficile, seria, ma aperta a tutti. È stata allora uno strumento efficace per sollevare le classi lavoratrici e formare una classe media. Ma quel tempo è passato. Se potessimo avere quella scuola pubblica statale, la difenderei per primo. Ma è evoluta in qualcosa di diverso. La scuola pubblica statale non ha più senso nella società contemporanea.

Qualche ragione semplice, buttata a caso:

  • Ogni studio credibile mostra che la scuola privata ha un miglior rapporto risultati/costi. Al netto gli italiani pagherebbero di meno (risparmiando in tasse) ottenendo di più.
  • La scuola giocoforza garantisce un binario per imporre un’ideologia alle masse utilizzabile dal potere politico. Quando il potere ha a disposizione una leva, la tira. Ho notato che idee perfettamente normali in altre nazioni semplicemente non entrano nella testa dell’Italiano. Perché? Probabilmente perché la sua testa è stata plasmata in certe maniere.
  • I politici ed uomini di potere che difendono la scuola mandano poi i figli ad una scuola privata, tutti, in tutte le nazioni. Qui in USA si è scoperto che persino i leader dei sindacati degli insegnanti mandavano i figli alle private.Comprereste pane da un fornaio che si rifiuta di mangiarlo?
  • Questi problemi (qui sotto) non esisterebbero se ciascuno potesse scegliere a che scuola mandare i figli: cattolica, laica, mussulmana, umanista, teosofica, etcetera. Quello è il vero “stato laico” e “multiculturale”, non l’ateismo di stato.
  • È ingiusto che chi rifiuta l’ideologia propagandata a scuola, o che non vuole che ai figli sia insegnato per esempio che, contro ogni evidenza biologica e genetica, i generi sono 137 più altri 2 e mezzo, sia costretto a pagare per una scuola privata, dopo aver già pagato per la xxx con le sue tasse. L’educazione sarà anche un diritto, ma la libertà è un diritto superiore.
  • La riduzione della tassazione connessa alla scuola pubblica (o anche a gran parte del welfare) rilancerebbe l’economia. Un popolo sempre più ricco pagherebbe per scuole e servizi sempre migliori.
  • È plausibile pensare che gli studenti si impegnerebbero maggiormente se dovessero pagare una retta. Tutto ciò che è gratis non vale nulla per definizione. Se sai che ogni minuto che passi sui banchi costa, lo fai valere. Se non lo fai valere, sei probabilmente un cretino e non dovresti sederti ad un banco scolastico.
  • Vale sempre il “quando non paghi per servizi o merci, la merce sei tu”. Se ne deduce che nella scuola pubblica gli studenti sono la merce.
  • Non esistono ricette per tutte le stagioni. Ciò che funziona ad uno stadio evolutivo può non funzionare prima o dopo. Il concetto di scuola pubblica, come di stato sociale, ha senso in una nazione povera. Quando la nazione si sviluppa, lo stesso concetto le impedisce di diventare davvero ricca e la tiene in stagnazione.
  • “Ma l’istruzione è un diritto importante”. Davvero? Più importante che, per esempio, non morire di fame? Ed allora come mai non abbiamo, che ne so, i fruttivendoli pubblici, o i macellai pubblici? Forse perché il fornaio pubblico non garantisce al potere di plasmare i giovani?
  • La scuola pubblica è necessariamente centralizzata. Al corrispondente ministero abbiamo visto alcuni dei più clamorosi pagliacci (o pagliacce) della storia patria. Con la privatizzazione scolastica si può iniziare anche una decentralizzazione.
  • Tutti si lamentano dell’analfabetismo funzionale dilagante. È tutto un riportare di concorsi in cui nessuno passa più gli standard minimi, di giovani che rispondono che Garibaldi ha combattuto contro i Nazisti, e che Aldo Moro era il fondatore delle Brigate Rosse. Mai ci si è lamentato tanto della mancanza di cultura (di solito lo fa chi al contempo difende la scuola pubblica). E tuttavia mai la frequenza scolastica è stata più alta di oggi. Se ne deduce che la scuola pubblica non funziona più.

Fin qui, le parole di Cristiano. Mi son solo permesso di correggere una svista e di mettere un barrato su una sola singola parola. Immaginerete perché

Pubblicato in: eterofobia, Facce da gluteo, Sinistro

La Greenscriminazione


Pochi giorni dall’applicazione del pass e già si vede quanto sia una greencazzata. Ristoratori che dividono nelle tavole famiglie dove alcuni hanno il pass e altri no, problemi sulla privacy, in pratica pure i cuochi adesso potranno chiedere i documenti, mondo dei trans in rivolta per questioni discriminatorie riguardo la discrepanza tra sesso biologico dei documenti e sesso percepito, capitanati dalla Cirinnà,non esattamente una sovranista antidose… Insomma non hanno capito un cazzo prima durante e dopo, ma vanno avanti imperterriti, con la forza della loro incapacità. Se dovesse passare il fatto del non richiedere i documenti per i transessuali, si creerebbe comunque una forma di discriminazione nei confronti degli eterosessuali, quindi non se ne esce, mentre nel frattempo chiedono a camerieri e ristoratori di fare da sceriffi,sessuologi,sociologi e il loro lavoro in condizioni paradossali… questa è follia.

Di Pubble l’imbannabile, via FB
Pubblicato in: Facce da gluteo, Sinistro

Tempi di ritorno


Nel tuo post manca il contesto
Fact-checker indipendenti di Correctiv sostengono che le informazioni presenti nel tuo post sono prive di contesto e ciò potrebbe fuorviare le persone. Abbiamo aggiunto un avviso al tuo post.
I post delle persone che condividono ripetutamente informazioni false potrebbero essere spostati più in basso nella sezione Notizie, quindi ci sono meno probabilità che gli altri li vedano.
CORRECTIVFact-check
correctiv.org
Mit Fotos auf Facebook wird suggeriert, dass die aktuellen Hochwasser nichts mit dem Klimawandel zu tun hätten. Ein Faktencheck
Tutti i fact-checker che collaborano con Facebook devono essere firmatari della International Fact-Checking Network e seguire il relativo Codice di principi.
Scopri di più sul modo in cui Facebook collabora con fact-checker indipendenti per fermare la diffusione di informazioni false.

Questo quello che mi ha notificato la zelante psicopolizie di faccialibro.

Ma che arazzo di contesto volete, ($PAROLACCE_A_CASO) che questa foto è rimbalzata in una fantastiliardo di post? Pretendete che ci sia una geolocalizzazione millimetrica o semplicemente la realtà non concorda con la vostra visione del mondo?

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