Credo che il conflitto iraniano persiano potrebbe proseguire più o meno così:
- qualche giorno di bombardamenti da parte di Usa e Israele, aiutati dai soliti: Gran Bretagna, Francia e Germania.
- Il regime islamico continuerà a bombardare con le residue capacità balistiche i paesi circostanti.
- scoppio di una guerra civile, ovviamente sanguinosa, visto che ci sono di mezzo islamici, da una parte il regime degli Ayatollah spalleggiato da Russia e Cina (per evidenti interessi geopolitici), e la parte contraria al regime aiutata dagli occidentali.
Infatti nonostante le proteste i sostenitori del regime sono ancora molto più numerosi, specie nelle campagne e godono di tutto l’apparato governativo che hanno gestito per decenni; gli ayatollah hanno tutto da perdere e questo li renderà rabbiosi e pericolosi.
Gli oppositori sono purtroppo concentrati nelle città e poco sostanziosi (ceti occidentalizzati).
Ovviamente mi auguro di non vederlo realizzato, ma è uno scenario vedo probabile.
C’è un altro scenario plausibile: la Persia è una nazione di giovani, se tra questi la maggioranza rigetterà in toto l’ideologia islamica il regime potrebbe in effetti cadere. Però ha già fatto decine di migliaia di morti, potrebbero aver indebolito a sufficienza la protesta.